Tag: VINO

Sbarbatelle, giovani gemme radici profonde

sbarbatelle2018Domenica 6 maggio 2018 torna Sbarbatelle, giovani gemme radici profonde. Dopo il successo della prima edizione, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier delegazione di Asti si rinnova per il 2018 in una nuova location e con un gruppo di produttrici ancora più numeroso.

Sono 31 le giovani gemme che rappresenteranno il vino piemontese e non solo, tra i banchi d’assaggio anche Veneto, Valle D’Aosta, Liguria, Toscana, Marche. Ragazze, giovani donne, unite da una profonda passione per la vigna e la cantina, tutte impegnate anima e corpo nel proprio progetto aziendale che ci racconteranno in una domenica insieme.

Per la seconda edizione saremo ospiti della Tenuta dei Marchesi Alfieri, a San Martino Alfieri, sulle colline uniche del Roero. Una dimora storica di grande bellezza che è anche cantina e locanda e che accoglierà, nel parco e nella sua splendida Orangerie, i banchi d’assaggio delle ‘nostre’ Sbarbatelle. Una location di grande fascino che accoglie una seconda edizione ricca di nuovi spunti, anche musicali con i suoni essenziali, eleganti e profondi del contrabbasso di Lucio Villani.

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È Festa del Dolcetto alla Cantina di Clavesana

FOTO CANTINA DI CLAVESANAUn brindisi con il “vino nuovo” accoglie la primavera alla Cantina di Clavesana. Torna anche quest’anno la Festa del Dolcetto dal 23 al 25 marzo con incontri, musica, gastronomia e un’anteprima della vendemmia 2017. S’inizia venerdì 23 marzo, alle 20,30: la cooperativa chiama a raccolta i soci per un momento di incontro e confronto. I viticoltori che conferiscono le loro uve, sollecitati dalle domande di Ermanno Bressy e del giornalista della Stampa Roberto Fiori, racconteranno l’azienda vista con i loro occhi.

«La primavera per noi è la festa del Dolcetto nuovo – dice il presidente Giovanni Bracco – Papa Francesco ha rivelato pochi mesi fa che lo ama molto ed è stata una piacevole sorpresa! Sarà anche un momento di bilancio e di confronto con i nostri soci: oggi sono 260 e sono l’anima dell’azienda. Soprattutto i giovani, che hanno in mano il futuro di queste terre. Sarà soprattutto una festa, un momento per riaffermare il valore sociale della cantina».

Una vendemmia scarsa, quella del 2017: «Poca uva, ma buona – dice il direttore ed enologo Damiano Sicca – a causa del caldo dell’estate, abbiamo avuto una produzione in calo di oltre il 10 per cento, ma è un annata su cui scommettiamo». La simbolica apertura della prima bottiglia di Dogliani vendemmia 2017 avverrà domenica 25 alle 9, anticipata sabato 24 marzo alle 20,30 proiezione del documentario “Sotto la neve pane” a cura di Remo Schellino.

Domenica 25 marzo inizio delle degustazioni dalle 9 fino alle 18. Alle 13 pranzo con menù degustazione preparato dagli allievi dell’Istituto Alberghiero Giolitti Bellisario di Mondovì per accompagnare le degustazioni del Dogliani 2017. Nel pomeriggio musica con Bruno Mauro e la Band. Dalle 15, con la biblioteca civica di Clavesana, laboratorio di lettura e disegno per i più piccoli che si concluderà con un’allegra merenda. Davanti alla Cantina, l’associazione Trattori e Trattoristi di Murello (Cn) espone trattori d’epoca.

Info e prenotazioni: manuela@inclavesana.it, +39 0173 790451

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Food & Wine Experience nel nuovo “progetto permanente” di Collisioni

WTE - CollisioniLa Strada del Barolo e grandi vini di Langa e Collisioni hanno siglato un accordo per includere le Food & Wine Experience nel nuovo progetto permanente inaugurato lo scorso maggio presso il cortile del Castello Comunale Falletti di Barolo e interamente rivolto alla didattica e alla divulgazione dei territori di eccellenza del Piemonte in chiave turistica.

 

L’obiettivo del nuovo progetto permanente di Collisioni è quello di far innamorare del Piemonte i milioni di turisti che ogni anno giungono nella nostra regione da ogni parte del mondo, raccontando loro al meglio i posti meravigliosi che possono visitare, i grandi vini e i prodotti gastronomici di eccellenza.

Il progetto Wine Tasting Experience® condivide a pieno lo spirito di questa iniziativa: ecco il motivo di questa partnership, che prevede innanzitutto un primo calendario di 16 appuntamenti con le Food & Wine Experience, speciali Wine Tasting Experience® abbinate a prodotti agroalimentari d’eccellenza del Piemonte. Esclusive degustazioni rivolte a un pubblico di wine-lover internazionali, nel corso delle quali i grandi vini di Langhe e Roero incontrano formaggi e salumi D.O.P. ed altre specialità gastronomiche della regione in un eccezionale connubio di gusto.

Gli incontri si terranno dal 7 ottobre al 26 novembre 2017 tutti i sabati (in inglese) e tutte le domeniche (in italiano) alle 11.30 presso il cortile del Castello Comunale Falletti di Barolo.

Gli argomenti che si alterneranno saranno “Il gusto del territorio” e “I Cru del Barolo”: il primo è un percorso introduttivo tra le produzioni più caratteristiche del Piemonte, con la degustazione di quattro differenti vini fra Arneis, Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Barolo e Moscato, il secondo è una sorta di viaggio scandito dalla degustazione di tre diverse etichette di Barolo.  La durata delle degustazioni è di circa un’ora e mezza e comprende la degustazione di 3 o 4 vini (a seconda dell’argomento) e 3 o 4 assaggi di prodotti agroalimentari.

I biglietti potranno essere acquistati online su www.winetastingexperience.it o direttamente sul posto al costo di 30 euro persona.

Oltre a questi appuntamenti, l’accordo con Collisioni prevede l’utilizzo degli spazi presso il cortile del Castello anche per le Wine Tasting Experience® on demand, inoltre sarà allestito un corner promozionale con i vini dei soci della Strada del Barolo all’interno del Wine Bar, situato anch’esso nel cortile del Castello di Barolo.

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Wine Tasting Experience® alla Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

WTE - Fiera Tartufo 2017La Wine Tasting Experience®, originale formula di degustazione ideata dalla Strada del Barolo e divenuta negli anni un evento irrinunciabile per centinaia di wine-lover in visita nelle Langhe, fa parte come di consueto del programma ufficiale della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

 

Gli incontri Wine Tasting Experience si terranno tutti i sabati alle 17.30 (in inglese) e tutte le domeniche alle 15.30 (in italiano) dal 7 ottobre al 26 novembre nel Cortile della Maddalena.

 

“Il gusto del territorio”, “I Cru del Barolo” e “I volti del Nebbiolo” sono i temi che si alterneranno per tutta la durata della Fiera. “Il gusto del territorio” è un percorso introduttivo tra le produzioni più caratteristiche del Piemonte, con la degustazione di quattro differenti vini fra Arneis, Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Barolo e Moscato; “I Cru del Barolo” rappresentano un viaggio scandito dalla degustazione di tre diverse etichette di Barolo; mentre “I volti del Nebbiolo” proporrà il confronto fra Barolo, Barbaresco e Roero spiegando le diverse espressioni del vitigno Nebbiolo.  La durata delle degustazioni è di circa un’ora e i biglietti potranno essere acquistati online o direttamente in Fiera al costo di 25 euro persona (comprensivi di materiale didattico e ingresso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba).

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Inaugurata la panchina gigante rosso Barbera nelle vigne di Cascina Castlèt

FOTO CASCINA CASTLET PANCHINAUna Panchina Gigante rosso Barbera d’Asti: è stata inaugurata tra decine di ombrelli colorati nelle vigne dell’azienda vitivinicola Cascina Castlèt di Costigliole d’Asti. E’ solo la prima delle tre Big Bench, le Grandi Panchine, disegnate dall’artista Chris Bangle per i 40 anni del Passum, la Barbera d’Asti prodotta da Mariuccia Borio dopo un’accurata selezione delle uve. Le tre Panchine saranno posizionate tutte tra i vigneti di Costigliole d’Asti, in punti panoramici e a disposizione di tutti. La prima è stata dedicata al marchese Filippo Asinari di San Marzano, uomo dall’intelligenza acuta e lungimirante, che nell’800 a Costigliole d’Asti fu appassionato viticoltore e pioniere della moderna viticoltura. Presente all’inaugurazione anche Bangle, artista di origini americane ma da anni di casa a Clavesana, che nel 2010 ha lanciato il progetto delle panchine fuori scala e l’organizzazione no profit Big Bench Community Project.

 

“È solo l’inizio di un progetto di valorizzazione della bellezza del nostro paesaggio e delle nostre colline – ricorda Mariuccia Borio, titolare di Cascina Castlèt – La panchina è un gesto di accoglienza verso chi arriva: tutti possono vederla, sedersi sopra e gioire del bel paesaggio. La grandezza della panchina è anche un simbolo di convivenza: sopra ci può stare seduta tanta gente. E infine, ci piace il cambio di prospettiva dovuto alle grandi dimensioni: fa sentire chi si siede come un bambino che non tocca con i piedi per terra e può tornare a sognare e a meravigliarsi della bellezza del paesaggio”. Le altre Big Bench saranno posizionate una a Bricco Lu di Costigliole d’Asti, dove si gode di uno straordinario paesaggio fino all’orizzonte di Alpi (si sta studiando di un progetto di restyling del bricco) e una nella frazione di Santa Margherita.

 

“Abbiamo messo nei vigneti alcuni cartelli informativi, dove spieghiamo le tipologie di uve che sono coltivate su queste colline, gli animali che abitano vigne e boschi, gli uccelli che nidificano nei nidi artificiali tra i filari – spiega Mariuccia – È un progetto che si accompagnerà agli altri già avviati sul territorio: dalle passeggiate sui sentieri mappati dal Cai e dall’Associazione Costigliole Cultura all’apertura del Museo Arte Sacra nella chiesa di San Gerolamo, che custodisce il nostro patrimonio di opere d’arte, alle iniziative del gruppo Ethica per parlare ai ragazzi delle scuole dell’importanza del paesaggio e della bellezza”.

 

La giornata di inaugurazione è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Costigliole Cultura, il Museo di Arte Sacra, l’Associazione Confraternita San Gerolamo e l’organizzazione no profit Big Bench Community Project. L’hashtag per chi si fotografa sulla panchina è #rossopassum.

COMUNICATO STAMPA PANCHINA ROSSO PASSUM

Nizza è Barbera: l’accento sulla comunicazione della “rossa”

FOTO PRESENTAZIONE NIZZA E' BARBERAMaggio si apre a tutta Barbera. Torna Nizza è Barbera, la manifestazione dedicata alla Barbera d’Asti docg, al Nizza docg e alla Barbera del Monferrato doc: dal 6 all’8 maggio Nizza Monferrato propone la sua tre giorni sulla rossa che in queste colline diventate Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco per la loro bellezza, offre il meglio di sé.

La manifestazione è organizzata da Comune di Nizza Monferrato e Enoteca Regionale di Nizza in collaborazione con Camera di Commercio di Asti, Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, l’Associazione Produttori del Nizza e Astesana Strada del Vino.

Il programma è ricco e collaudato. E quest’anno si rinnova con nuovi spunti e alleanze all’insegna della comunicazione: ci sono oltre cinquanta produttori che presentano le loro etichette in un “Barbera Forum” sotto il Foro Boario, c’è il Festival internazionale del cibo di strada, c’è il Wine BARbera in piazza del Comune gestito dall’Associazione italiana sommelier, ci sono incontri, brindisi e, sabato sera, la Notte Bianca con musica e negozi aperti, e infine c’è Nizza e Pizza, dove la nuova docg incontra la vera pizza napoletana.

Tra le curiosità di questa edizione, che ha la direzione artistica di Pier Ottavio Daniele, l’Aperibarbera con una degustazione guidata di Barbere d’Asti segnalate nella Guida di Slow Wine 2016 in abbinamento ai Presidi Slow Food del Piemonte e gli Gnocchi al Maccàgn preparati dalla cuoca stellata Mariuccia Roggero Ferrero (venerdì 8 maggio dalle 18,30 ai Giardini di Palazzo Crova, sede dell’Enoteca Regionale).

Domenica 8 maggio alle 16 il giornalista enogastronomo Paolo Massobrio condurrà un incontro dal titolo “Comunicare la Barbera d’Asti”. Dalle 19,30 il testimone passa a Rocco Moliterni, giornalista de La Stampa, che riceverà il Premio Astesana Francesco Cirio, il “re della pummarola” a cui la città di Nizza Monferrato diede i natali.

“Un bicchiere di Barbera – dice Flavio Pesce, sindaco di Nizza Monferrato – esprime bene quello spirito dell’accoglienza e dell’ospitalità che sta crescendo sulle nostre colline. Questi i nostri obiettivi: accogliere i turisti, farli mangiare e bere bene, ospitarli nelle bellezze del nostro paesaggio e lasciare in loro un ricordo meraviglioso”.

“L’edizione 2016 di Nizza è Barbera – aggiunge Mauro Damerio, presidente dell’Enoteca regionale del Nizza – sarà dedicata alla comunicazione della “rossa”. Oltre a saperlo fare, il vino bisogna raccontarlo nel modo giusto, per riuscire a valorizzarlo proponendolo a una platea di utenti nuovi e preparati”.

“La chiusura della manifestazione – spiega Pier Ottavio Daniele, direttore artistico – è dedicata a due grandi protagonisti di Nizza: Francesco Cirio, il Re della pummarola a180 anni dalla nascita, e il Nizza con la neonata docg. L’idea è di avvicinare pubblico nuovo al Nizza docg, accostando la neonata denominazione alla vera pizza napoletana della “scuola di Tramonti”, che è icona di successo della semplicità gastronomica e candidata a Patrimonio dell’Umanità Unesco”.

Ecco nel dettaglio il programma di venerdì, sabato e domenica:

VENERDI 6 MAGGIO.  S’inizia alle 17,30, con l’inaugurazione e la presentazione ai sindaci dei Comuni fondatori dell’Enoteca regionale della nuova sala tecnica di degustazione di Palazzo Crova. Seguirà alle 18, la consegna del Premio Tullio Mussa, in memoria dell’indimenticato oste nicese che lanciò la Bottega del Vino La Signora in Rosso. Dalle 18,30, nei giardini Crova, Aperibarbera con degustazione guidata di Barbere d’Asti segnalate nella Guida di Slow Wine 2016 in abbinamento ai Presidi Slow Food del Piemonte e gli Gnocchi al Maccàgn preparati dalla cuoca stellata Mariuccia Roggero Ferrero. Partecipano Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, Jonathan Gebser, Davide Panzieri e Pier Ottavio Daniele di Slow Wine. L’evento festeggia i 30 anni dell’associazione Slow Food. In collaborazione con la Vineria della Signora in Rosso. Posti limitati: quota di partecipazione 25 euro; prenotazione obbligatoria: 329 2284049. Dalle 18 a mezzanotte, è Festival internazionale del Cibo di Strada in piazza XX Settembre, promosso dal Slow Food Cesena e Conservatoire International des Cuisines Méditerranéennes. Musica con il dj Margiotta.

SABATO 7 MAGGIO. Alle 11, nei giardini di Palazzo Crova, degustazione guidata delle Barbere d’Asti Trebicchieri 2016 in abbinamento all’eccellenza dei salumi e formaggi dop e igp del Piemonte. Con la partecipazione di Gianni Fabrizio. In collaborazione con la Vineria della Signora in Rosso (su prenotazione 20 euro – 329 2284049). Dalle 16,30 alle 20, Barbera Forum nel Foro Boario di piazza Garibaldi, 50 produttori presentano le etichette di Nizza docg, Barbera d’Asti docg e Barbera del Monferrato doc. Assaggi a cura del Consorzio di tutela della Robiola di Roccaverano Dop e dell’Associazione produttori Salame Cotto Monferrato. Dalle 11 alle 24 prosegue in piazza XX Settembre il Festiva di cibi e cucine di strada. Dalle 17 Wine BARbera sotto il Campanon, la bella torre del municipio: in assaggio cento barbere selezionate dall’Associazione italiana sommelier. Dalle 19 nelle vie e piazze del centro storico di Nizza, Notte bianca con gastronomia, musica e negozi aperti. Musica con la Moonfrò Live Band.

DOMENICA 8 MAGGIO. Dalle 10,30 alle 20 si replica Barbera Forum nel Foro Boario di piazza Garibaldi. Alle 17,30 nella nuova sala degustazione a Palazzo Crova, degustazione e incontro con l’Associazione italiana sommelier, delegazione di Asti – Il mondo del sommelier: informazioni sui corsi e le attività didattiche a Nizza e in provincia di Asti. Posti limitati, su prenotazione +39 320 141 4335. Alle16 il giornalista enogastronomico Paolo Massobrio conduce l’incontro “Comunicare la Barbera d’Asti”. Con la partecipazione di Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e Mauro Damerio, presidente dell’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato. Dalle 11 alle 20 mercatino del gusto nel centro storico con bancarelle degli artigiani dell’agroalimentare e proposte gastronomiche con i piatti della tradizione. Dalle 11 alle 21 proseguono il Wine BARbera e il Festival dei cibi e cucine di strada. Gran finale alle 19,30 con Nizza e Pizza – Il Nizza docg incontra la Pizza Napoletana: un abbinamento dedicato a Francesco Cirio in occasione del 180° anniversario della nascita dell’illustre nicese “Re della pummarola”. Evento con la partecipazione straordinaria di Rocco Moliterni, giornalista de La Stampa a cui andrà il Premio Astesana Francesco Cirio 2016. Interventi: “Il Nizza docg” con Gianni Bertolino presidente Associazione Produttori del Nizza, “La Pizza Napoletana candidata a patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco” con Lucilla Conte, rappresentante regionale per il Piemonte Comitato Giovani della Commissione Nazionale Unesco. La pizza secondo la “scuola dei pizzaioli di Tramonti” con Beppe Francese autore della Guida “Pizzerie d’Italia”. In collaborazione con la Trattoria del Campanòn. Posti limitati, su prenotazione: 15 euro; 329 2284049.

HASHTAG: #NizzaèBarbera
PAGINE FACEBOOK: Nizza è Barbera e Enoteca Regionale di Nizza Monferrato
TWITTER: @enotecanizza

PROGRAMMA NIZZAèBARBERA PROGRAMMA 2016-2

COMUNICATO STAMPA NIZZAèBARBERA 6-7-8 MAGGIO 2016

Cascina Castlèt: a Vinitaly le prime mille bottiglie di Barbera d’Asti con tappo a vite

MARIUCCIA_BORIOLe prime mille bottiglie di Barbera d’Asti docg chiuse con lo screw cap, il tappo a vite: Cascina Castlèt, azienda vinicola di Costigliole d’Asti con trenta ettari di filari, si presenterà così al 50° Vinitaly in programma a Verona dal 10 a 13 aprile. Una novità già accettata dagli stranieri, che la vignaiola Mariuccia Borio con i suoi enologi Giorgio Gozzelino e Roberto Austa, vuole presentare anche ai winelover italiani.

“Siamo ancora molto legati all’immagine tradizionale della bottiglia con il tappo di sughero – dice Mariuccia Borio – ma bisogna spiegare ai consumatori tutti i vantaggi che ha il tappo a vite: tra gli altri, conserva il vino più a lungo e meglio. E’ un’innovazione tecnologica che va bene per i vini giovani, ma c’è già chi lo sta usando per i vini da invecchiamento. I mercati esteri sono già pronti e lo richiedono. Noi cominceremo con la Norvegia, ma l’idea è di estendere l’uso del tappo a vite anche in Italia”.

Lo stand di Cascina Castlèt è nel Padiglione 10 Piemonte stand L3 (ex F3). Si presentano le nuove annate: Chardonnay Ataj 2015, Castletrose’ 2015, Barbera d’Asti docg 2015, Goj Barbera Monferrato 2015, Moscato d’Asti docg 2015, Litina Barbera d’Asti docg superiore 2012, Passum Barbera d’Asti docg superiore 2012, Policalpo Monferrato Rosso 2012 e Uceline Uvalino 2011.

L’AZIENDA. Cascina Castlèt ha 30 ettari di vigna. I vitigni coltivati sono: Barbera, Moscato, una piccola parte di Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Uvalino.  Da anni Mariuccia Borio crede e scommette sulla terra e sulla ricerca, prima sui passiti, poi sull’Uvalino, un’uva antica e rara. I vini vengono bevuti in 15 Paesi esteri: l’export rappresenta l’80% della produzione. L’azienda produce energia pulita con un impianto fotovoltaico e utilizza un moderno impianto di fitodepurazione naturale delle acque reflue di cantina.

 

CASCINA CASTLET VINITALY 2016

Braida a OperaWine con il Bricco dell’Uccellone 2010

BRICCO UCCELLONE BRAIDAOgni anno, la redazione di Wine Spectator seleziona tra i vini recensiti negli ultimi 12 mesi, una top 100 dei vini Italiani basata sulla qualità, il valore, la disponibilità e l’attenzione suscitata.
Anche in questo 2016 il Bricco dell’Uccellone di Braida compare nella lista, unica Barbera in mezzo a tanti Barolo del Piemonte. È stata scelta l’annata 2010.

In virtù di questo riconoscimento, Braida di Bologna Giacomo è tra le cantine selezionate per l’edizione 2016 di Opera Wine (www.operawine.it) che si svolgerà sabato 9 aprile a Verona.
Opera Wine è l’unica degustazione che la rivista Usa Wine Spectator organizza in Italia, in collaborazione con Vinitaly, ormai tradizionale e prestigiosa anteprima rispetto al più importante evento italiano dedicato al vino.

 

 

Il Bricco dell’Uccellone è il terzo figlio di Giacomo Bologna. La storia del Bricco dell’Uccellone nasce proprio dopo un viaggio in California. Il fatto che gli americani potessero fare dei grandi vini era una cosa inconcepibile per un piemontese doc. E così, quando Giacomo andò in California alla fine degli anni Settanta bevve dei rossi senza identità né radici ma grandi, anzi grandissimi.

Telefonò alla moglie Anna dicendo: “Abbiamo sbagliato tutto, questi qui sono avanti a noi di un bel pezzo”.

In California Giacomo comprese l’importanza della barrique e intuì che avrebbe potuto essere quella la svolta per la sua Barbera; seguì un corso di enologia in Borgogna e, dal 1982, iniziò la selezione del Bricco dell’Uccellone.

 

Colore: rosso rubino molto intenso con riflesso granato. Profumo: ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore; si evidenziano in particolare sentori di frutta rossa e piccoli frutti.

Sapore: generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetta amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno, in un insieme di grande morbidezza e gran classe, lunghissima persistenza aromatica.

 

VINITALY 2016 – BRAIDA di Bologna Giacomo parteciperà alla cinquantesima edizione di Vinitaly dal 10 al 13 aprile 2016 nel Padiglione 10 (Piemonte) stand N4.

Cinquanta edizioni anche per la cantina di Rocchetta Tanaro, dal 1967 a quella di quest’anno: con altre 41 aziende, Braida è stata infatti premiata a Roma nelle scorse settimane per questa presenza all’interno di quella che lo staff di Vinitaly ha definito “Una storia di successo”.

 

A Vinitaly Braida presenterà il video “Bacialè, il vino che unisce”. Il Bacialè è il vino che unisce: unisce la Barbera ad altri vini, in primis il Pinot nero, e poi il Cabernet sauvignon e il Merlot. A questo vino, nato su idea di Giuseppe Bologna nel 1994, Braida dedica un video realizzato da Giulia Massignan e Giacomo Bolzani (Agenzia Castiglioni Design).

https://youtu.be/UqdC6sJIRmU

BRAIDA_operawine_2016

Braida di Bologna Giacomo a Opera Wine

BRICCO UCCELLONE BRAIDAOgni anno, la redazione di Wine Spectator seleziona tra i vini recensiti negli ultimi 12 mesi, una top 100 dei vini Italiani basata sulla qualità, il valore, la disponibilità e l’attenzione suscitata.
Anche in questo 2016 il Bricco dell’Uccellone di Braida compare nella lista, unica Barbera in mezzo a tanti Barolo del Piemonte. È stata scelta l’annata 2010.
In virtù di questo riconoscimento, Braida di Bologna Giacomo è tra le cantine selezionate per l’edizione 2016 di Opera Wine (www.operawine.it) che si svolgerà sabato 9 aprile a Verona.
Opera Wine è l’unica degustazione che la rivista Usa Wine Spectator organizza in Italia, in collaborazione con Vinitaly, ormai tradizionale e prestigiosa anteprima rispetto al più importante evento italiano dedicato al vino.

 

 

Il Bricco dell’Uccellone è il terzo figlio di Giacomo Bologna. La storia del Bricco dell’Uccellone nasce proprio dopo un viaggio in California. Il fatto che gli americani potessero fare dei grandi vini era una cosa inconcepibile per un piemontese doc. E così, quando Giacomo andò in California alla fine degli anni Settanta bevve dei rossi senza identità né radici ma grandi, anzi grandissimi. Telefonò alla moglie Anna dicendo: “Abbiamo sbagliato tutto, questi qui sono avanti a noi di un bel pezzo”. In California Giacomo comprese l’importanza della barrique e intuì che avrebbe potuto essere quella la svolta per la sua Barbera; seguì un corso di enologia in Borgogna e, dal 1982, iniziò la selezione del Bricco dell’Uccellone.

Colore: rosso rubino molto intenso con riflesso granato.

Profumo: ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore; si evidenziano in particolare sentori di frutta rossa e piccoli frutti.

Sapore: generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetta amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno, in un insieme di grande morbidezza e gran classe, lunghissima persistenza aromatica.

Braida di Bologna Giacomo al ProWein 2016

famigliaBolognaBraidaBRAIDA di Giacomo Bologna parteciperà al ProWein di Düsseldorf il 13, 14 e15 marzo 2016 insieme a VIP WEINE nel Padiglione 16 stand H70-G77.
Come ogni anno, l’obiettivo della casa vinicola piemontese è la ricerca della qualità assoluta, in particolare per la Barbera, grande amore della famiglia Bologna. E qualità assoluta sarà quella offerta nei vini in degustazione al ProWein.
Braida presenterà a Düsseldorf il frutto di diverse vendemmie.

Con le Barbera Riserva Bricco della Bigotta e Bricco dell’Uccellone si farà un salto indietro nel tempo alla vendemmia 2013: i due grandi vini della famiglia, grazie al loro notevole spessore gusto-olfattivo sono quest’anno in evidenza su tutte le maggiori guide italiane e internazionali.
In anteprima al ProWein si potrà assaggiare anche l’annata 2014.

Il 2014 è anche l’anno che Montebruna e Il Bacialè portano in etichetta: vini emozionanti, con brillanti toni di frutta rossa, viola, terra e prugna.
E sempre del 2014 sono Regina Langhe Nascetta  e Asso di Fiori Chardonnay: i bianchi Braida da invecchiamento.
Per quanto riguarda il 2015 si offrirà l’anteprima della strepitosa annata de La Monella e Limonte Grignolino – vini di corpo, equilibrati e di grande piacevolezza – e di Brachetto d’Acqui e Moscato Vigna Senza Nome: aromatici, freschi, tipici e di pronta beva.
Aromatico, minerale e di particolare intensità olfattiva è il Fiore 2015 Langhe Bianco: uvaggio di Chardonnay e Nascetta, un vitigno semi-aromatico piemontese di alta langa.
Chi ama i distillati non potrà perdere l’uscita della Grappa invecchiata di Bricco dell’Uccellone 2012, invecchiata per tre anni nei medesimi carati che hanno contenuto in precedenza il vino.

MASTERCLASS A PROWEIN – Un’esclusiva masterclass dal titolo “Welt-Stars und Piemont Leaders: Braida Braida und Vietti” sarà guidata delle giornaliste Romana Echensperger (Master of Wine) e Veronika Crecelius  (Weinwirtschaft) e si svolgerà nell’ambito di ProWein domenica 13 marzo alle 15.
Norbert Reinisch sarà presente all’incontro per rappresentare l’azienda Braida e Mario Cordero per Vietti.
Informazion: info@vip-weine.de
Prenotazioni: simone.tilgert@pst-pr.de

 

BRAIDA PROWEIN 2016_02