Tag: BARBERA

Domenica 29 maggio la Barbera in festa alle Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro (Asti)

 

La Barbera in festa domenica 29 maggio alle Cantine Post dal Vin Terre del Barbera diCANTINE POST DAL VIN ROCCHETTA TANARO Rocchetta Tanaro (Asti). Torna la tradizionale giornata di primavera che richiama centinaia di persone nel paese amato e cantato da Bruno Lauzi.

Ricco il programma: s’inizia alle 10 con una passeggiata nel parco naturale con i guardiaparco. L’escursione dura circa 45 minuti. Il bus navetta parte dal cortile della cantina, sulla strada provinciale Asti-Nizza Monferrato. La giornata prosegue con pranzo sull’aia della cantina (ore 12,30) preparato dallo chef Mimmo.

In menu battuta di vitello con sedano e grana, tonno di coniglio, peperoni con salsa tonnata, sformatino di livertin e borragine con vellutata di peperoni e robiola di Roccaverano, agnolotti al sugo d’arrosto, rolata di faraona alla Castagnassa, formaggi con cugnà, bavarese al pistacchio con cioccolato. Accompagnano le portate degustazioni delle nuove annate: La Matutona Barbera del Monferrato doc 2015 e Maricca Barbera d’Asti docg 2015. In assaggio anche Castagnassa Barbera d’Asti Superiore docg 2013. Costo 28 euro.

È obbligatoria la prenotazione: 0141 644143, info@postdalvin.it, terredelbarbera@vignaioli.it.

Facebook: Cantine Post dal vin Terre del Barbera

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Mercoledì 3 febbraio storia e cibo del Brasile nell’agribirreria Grappolo contro Luppolo di San Marzano Oliveto (Asti)

 

FOTO SERATA BRASILEHugo de Andrade e Marina Maciel Santos Andrade. Lui giornalista, lei economista. Hanno lasciato il Brasile e i loro lavori per entrare in un progetto internazionale di volontariato agricolo. Da agosto sono Wwoof, ossia volontari contadini nell’azienda agricola Carussin di San Marzano Oliveto (Asti). Qui, nell’agribirrificio dell’azienda “Grappolo contro luppolo”, mercoledì 3 febbraio, alle 20, raccontano della loro terra e prepareranno una cena brasiliana.

L’idea è di raccontare la storia del Brasile attraverso il cibo.
S’inizia con il pão de queijo: “L’ingrediente principale, la manioca, già alimentava gli indiani che vivevano in Brasile per più di 500 anni – dicono Hugo e Marina – Con l’arrivo dei portoghesi, che hanno colonizzato il Brasile, è anche arrivato il formaggio. Mescolato con la farina di manioca, diede origine a questo pane di formaggio”.

Si continua con la feijoada, la fagiolata: “Gli indiani, costretti al lavoro dai portoghesi, si cibavano solo più degli avanzi delle tavole dei loro padroni. Nacque, così, questo piatto: fagioli neri e parti meno nobili del maiale cucinati a lungo con la maestria di chi deve ottimizzare il poco che ha per sfamarsi”.

Come dessert, la rabanada: “Non si sa l’origine esatta di questo dolce, ma si sa che il pane fritto con zucchero e cannella era utilizzato per alimentare le partorienti, alle quali dava forza e vigore. Oggi, in Brasile, è molto comune servirlo, in famiglia, a Natale”. E ancora Caldinho de feijao in abbinamento Caipirinha, cocktail a base di cachaça (acquavite di canna di zucchero), zucchero di canna e limone brasiliano.

La cena sarà accompagnata dalla birra Clan!Destino, prodotta dai giovani di casa Luca e Matteo Garberoglio, e dai vini Carussin.

Prezzo didattico: 18 euro.

Prenotazione obbligatoria: vinicarussin@gmail.com.

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Conto alla rovescia per il Bagna Cauda Day: il 20-21-22 novembre 2015 ad Asti, in Piemonte, in Italia e nel mondo

OLTRE 100 LOCALI COINVOLTI; GIÀ ONLINE I PRIMI 2500 POSTI DA PRENOTARE. ANTEPRIMA A NIZZA MONFERRATO IL 14 E 15 NOVEMBRE. MERCOLEDI 21 OTTOBRE LA PRESENTAZIONE ALL’EXPO

BAGNA CAUDA DAYIl Bagna Cauda Day 2015 si avvicina e cresce: oltre 100 locali tra cantine storiche, ristoranti, vinerie ad Asti, in Piemonte, in Italia e nel mondo parteciperanno alla kermesse. Sono già online i primi 2500 posti nei ristoranti sul sito www.bagnacaudaday.it.

Asti è il baricentro storico di questo evento, alla terza edizione, ma sarà possibile parteciparvi anche da molte altre località italiane e straniere. Le date sono fissate: venerdì 20 novembre (la sera), sabato 21 a pranzo e cena, domenica 22 a pranzo e cena. Cinque occasioni di partecipare in allegria al rito della bagna cauda, abbondante e ben fatta, comodamente seduti a tavola con un vostro posto assegnato in locali riscaldati, e dotati di tutti i servizi.

A Nizza Monferrato ci sarà un’anteprima del Bagna Cauda Day sabato 14 e domenica 15 novembre con Nizza è Bagna Cauda al Foro Boario. Il programma del BCD 2015 sarà presentato mercoledì 21 ottobre, alle 16,30, a Expo Milano nel Padiglione della Biodiversità di Slow Food. Il BCD sostiene il progetto di solidarietà Mille orti in Africa.



LOGO BAGNA CAUDA DAYCOME FUNZIONA
. Ogni locale proporrà la Bagna Cauda alla sua maniera, tradizionale indicata sul sito www.bagnacauday.it da un semaforo rosso, oppure “eretica” con poco aglio (semaforo giallo) o addirittura senz’aglio e quindi “atea” (semaforo verde). In ogni caso il prezzo non cambia: 25 euro a testa in tutti i locali, dagli stellati alle osterie, da versare direttamente al ristoratore che raccoglierà anche le prenotazioni e rilascerà regolare ricevuta fiscale. Il prezzo comprende la bagna cauda con verdure classiche di stagione, un dolce tipico e un caffè. Ci saranno anche omaggi e assaggi offerti dagli sponsor del BCD.  I vini scelti dai ristoratori (uno per locale), costeranno 8 euro a bottiglia e molti produttori saranno presenti per un incontro diretto con i bagnacaudisti. La prenotazione va fatta direttamente nei ristoranti ai numeri di telefono indicati. Per info l’organizzazione del Bagna Cauda Day risponde al: 324.5654070, info@bagnacaudaday.it.
Ogni commensale avrà in omaggio il “bavAGLIOne” in tessuto con il logo del Bagna Cauda Day, arricchito dal disegno originale “La cauda è musica” ideato dal pittore Giancarlo Ferraris. E ancora “la carta di circolazione del bagnacaudista” con ricetta, galateo, storia e celebri testimonianze.  In omaggio anche l’originale “palloncino salva alito” per misurare e conservare il profumo della bagna cauda, e scacciare la paura dell’altro palloncino (l’etilometro).
barbera kiss

BARBERA KISS. Ci saranno musica, sorprese e anche l’atteso “Barbera Kiss”, il bacio di mezzanotte in piazza San Secondo (il venerdì e il sabato) e in tutte le altre piazze dove i bagnacaudisti si vorranno ritrovare. Su Instagram si potrà partecipare al contest #baciamisubito: una giuria sceglierà le foto più belle del Barbera kiss. I vincitori saranno premiati con cantinette special edition offerte dal Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Visto il successo degli scorsi anni verrà proposto anche il kit del dopo bagna cauda con dentifricio “Baciamisubito” magnesia, cola, fondente, amaro, ecc.

BAGNA CAUDA MARKET. A novembre e in particolare nei giorni del Bagna cauda day ad Asti sarà anche possibile fare acquisti al Bagna Cauda Market. Quest’anno lo ospita il Mercato Coperto: saranno anche coinvolti i i banchi, trasformando la storica struttura di piazza Libertà in una vivace piazza dove sarà possibile trovare tutto per la bagna cauda: verdure, olio extravergine, acciughe, pane, dolci, vini ecc.

L’elenco dei locali che aderiscono sarà pubblicato sulle mappe e sarà possibile consultarlo in anteprima con aggiornamenti in tempo reale sul sito www.bagnacaudaday.it e su quello collegato della rivista di storia Astigiani www.astigiani.it.
Facebook/Bagna-Cauda-Day

Twitter: @bagnacaudaday

Instagram: @bagnacaudaday

Pinterest: Bagna Cauda Day

Hashtag: #‎bagnacaudaday #‎bagnacaudaday2015 ‪ #‎siamotuttinellabagna #baciamisubito

 

Bagna Cauda Day per chi non ha la puzza sotto il naso!

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All’Avié Moscato Passito 2009 di Cascina Castlèt l’Oscar della Douja d’or

Al Moscato Passito Avié 2009 un altro Oscar della Douja d’or. L’etichetta, che nasce tra i filari di Cascina Castlèt a Costigliole d’Asti, ha ottenuto il premio più ambito del salone enologico di Asti. E’ il terzo Oscar in pochi anni: Avié aveva già vinto l’Oscar nel 2010 e nel 2013. Altre due etichette prodotte nella cantina della vignaiola Mariuccia Borio sono state premiate quest’anno dagli assaggiatori Onav con la Douja d’or: sono la Barbera d’Asti Vespa docg 2014 e il Passum 2011, la grande Barbera d’Asti che viene prodotta selezionando accuratamente le uve.

Mariuccia Borio

Cascina Castlèt si prepara a festeggiare un importante anniversario: le 40 vendemmie del Passum. La festa è spostata a fine vendemmia “con una sorpresa – anticipa Mariuccia Borio – per tutta la comunità di Costigliole d’Asti”. Le tre etichette premiate saranno in degustazione al banco vini della Douja d’or dal 11 al 20 settembre al Palazzo Enofila, in corso Felice Cavallotti ad Asti.

LITINA E PASSUM, BARBERA DA EXPO. La Barbera di Cascina Castlèt sarà all’Expo 2015 nel Padiglione gestito da Slow Food e dedicato alla Biodiversità, tema caro all’azienda.  La Barbera d’Asti Litina 2011 e il Passum 2009 accompagneranno i formaggi “buoni, puliti e giusti” dell’osteria Slow. Da anni, Cascina Castlèt collabora con Slow food. Tra l’altro, sostiene il progetto Mille orti in Africa: ha adottato l’orto di una scuola elementare in un piccolo villaggio del kenia.

LA BARBERA VESPA AIUTA L’AISL. In 70 piazze di tutta Italia, domenica 20 settembre, acquistando una bottiglia di Barbera si raccolgono fondi a favore di AISLA (l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica). E’ un’iniziativa del Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato. In piazza ci sarà anche l’etichetta della Barbera Vespa 2014 premiata alla Douja d’or di Asti. www.aisla.it

L’AZIENDA. Cascina Castlèt ha 28 ettari di vigna. I vitigni coltivati sono: Barbera, Moscato, una piccola parte di Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Uvalino.  Da anni Mariuccia Borio crede e scommette sulla terra e sulla ricerca, prima sui passiti, poi sull’Uvalino, un’uva antica e rara. I vini vengono bevuti in 15 Paesi esteri: l’export rappresenta l’80% della produzione. L’azienda produce energia pulita con un impianto fotovoltaico e utilizza un moderno impianto di fitodepurazione naturale per gli scarti delle lavorazioni in cantina.

CASCINA CASTLET PREMI DOUJA 2015

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“Vendemmia” di premi alle Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro: dal Marengo alla Douja, tanti riconoscimenti per i 79 soci conferitori

Settembre inizia con la vendemmia e un en plein di premi per le Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro. Quattro etichette hanno ottenuto la Douja d’or, riconoscimento assegnato ai vini con un punteggio di almeno 85/100. Sono la Barbera d’Asti docg 2014 Maricca, la Barbera d’Asti Superiore docg 2012 BriccoFiore, la Barbera del Monferrato 2014 La Matutona e il Grignolino d’Asti 2014. Le quattro etichette premiate saranno in degustazione al banco vini della Douja d’or dal 11 al 20 settembre al Palazzo Enofila, in corso Felice Cavallotti ad Asti.
NUOVO_CONSIGLIO_CANTINA_ROCCHETTA Altri riconoscimenti al Post dal Vin al Premio Marengo di Alessandria:  – alla Barbera Briccofiore 2012 è andato il Marengo Selezione Speciale  (vino oltre gli 88/100); il Marengo Doc è stato assegnato alle Barbere  Maricca 2014, Castagnassa 2012, Matutona 2014.  Ancora a Vininvilla,  concorso enologico di Villafranca, la giuria ha premiato il Grignolino  d’Asti 2014 con la Selezione Speciale (oltre i 90/100). Premiate anche le  Barbera d’Asti Bricco Fiore 2013 e Castagnassa 2012. Maricca 2014 ha  sfiorato i 90 punti alla degustazione del Crotin ‘d Gianduja di  Callianetto.

E’ stato un anno ricco di soddisfazioni per la cooperativa che raggruppa 79 soci conferitori guidati dal presidente Giulio Porzio: “Abbiamo rinnovato completamente il punto vendita – annuncia il presidente – un investimento che rientra in un progetto più ampio di sviluppo delle potenzialità della nostra cantina. Sarà aperto tutti i giorni, anche la domenica mattina. Lo inaugureremo con un brindisi di fine vendemmia”. Intanto, sono aperte le prenotazioni per il grande Bagna Cauda Day in cantina il 20, 21 e 22 novembre. Info: 0141 644143.

 

POST DAL VIN IN NUMERI

1959 anno di fondazione della cantina sociale

79 soci conferitori

100 circa ettari di vigneti

85 mila bottiglie

10 mila bag in box (3 e 10 litri)

2500 ettolitri di vino sfuso

900 mila euro fatturato annuo

PREMI DOUJA 2015

 

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La Monella e Montebruna Braida per la Douja della Barbera 2015

etichetta_monellaLa Monella Barbera del Monferrato frizzante e Montebruna Barbera d’Asti di Braida saranno in degustazione alla Douja della Barbera nell’ambito della 49^ Douja d’Or di Asti dall’11 al  20 settembre 2015 al Palazzo dell’Enofila in corso Felice Cavallotti, 45.

 

La Barbera, vino simbolo dell’Astigiano e da sempre grande amore della famiglia Bologna, sarà come di consueto tra i grandi protagonisti della manifestazione.

 

Info: www.doujador.it   www.braida.it

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Montebruna Barbera d’Asti docg Braida per l’educational Ais dedicato ai formatori cinesi

BRAIDA MONTEBRUNA ETICHETTAMontebruna Barbera d’Asti di Braida sarà in degustazione per il mese di agosto 2015 nell’ambito di Italy-China Educational Incoming to Discover Italian Wines che il Comitato Grandi Cru d’Italia ha organizzato tra gli eventi di Expo 2015 a Milano.

Montebruna sarà servito per le degustazioni in aula condotte da professionisti dell’Associazione Italiana Sommelier per formatori cinesi provenienti dalle diverse provincie.

Il corso è stato studiato e sviluppato per la parte teorico-scientifica dal professor Attilio Scienza del Dipartimento di Scienze Agrarie e Alimentari della Facoltà di Agraria Università degli Studi di Milano.

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La grande festa da Braida per i trent’anni del Bricco dell’Uccellone

BRAIDA FLASH MOB 2 ridUna grande festa, come non se ne vedevano da tempo, per il trentesimo compleanno del Bricco dell’Uccellone Braida.

A Rocchetta Tanaro (Asti), la cantina di Giuseppe e Raffaella Bologna è stata invasa dall’affetto e dall’entusiasmo di centinaia di amici e collaboratori accorsi da tutta Italia e dal mondo venerdì 10 luglio per festeggiare insieme questo entusiasmante traguardo.

Tra un volo in elicottero sui vigneti di proprietà della famiglia offerto tutti i presenti, un energico flash mob dedicato al Bricco dell’Uccellone, un concerto della Banda Osiris, la dolcezza di una pralina studiata per l’occasione da Cioccopassione, il Bricco dell’Uccellone – uno tra i vini che hanno fatto la storia enologica del nostro Paese – è stato sempre al centro dell’attenzione.
Non è mancata la degustazione in anteprima dell’annata 2013, né quelle delle annate 2010 e 2007, servite nel corso della cena.

“Trent’anni di vite – hanno ricordato Giuseppe e Raffaella Bologna nel loro discorso -, di grandi annate, ciascuna con le sue peculiarità. Dal 1982, anno della creazione da parte di Giacomo, che seppe stupire il mondo enogastronomico segnando con il Bricco dell’Uccellone “la rivoluzione” della Barbera, insieme al maestro di cultura Luigi Veronelli, insieme a tanti amici come Maurizio Zanella, Angelo Gaja, Mario Schioppetto, Marco Felluga. Gli anni Novanta furono quelli dell’affermazione del Bricco dell’Uccellone sulla scena internazionale, ma anche gli anni in cui gli eventi obbligarono il passaggio di testimone da Giacomo a noi. Il nuovo secolo, dal 2000 a oggi, ha consolidato questi successi, nonostante ci siamo trovati ad affrontare l’evidente cambiamento climatico. Sono stati 30 anni di vita e di vite trascorsi insieme, condivisi con tante persone che hanno contribuito al successo di questo vino e della nostra azienda, che hanno la nostra stessa passione per il lavoro fatto bene, la cura dei dettagli, la creatività rispettosa della tradizione”.

Un nuovo capitolo si è aperto così nel racconto partecipato che sta costruendo la storia di questo grande vino con le testimonianze di chi lo ha visto nascere, di chi lo ha degustato nel tempo: amici, winelover, clienti, giornalisti, cuochi, sommelier, produttori e appassionati stanno infatti raccontando al meglio e con pienezza in questi mesi il Bricco dell’Uccellone, con la sua storia e la sua evoluzione.
“1982+30 Auguri Bricco dell’Uccellone!” è l’iniziativa che, per tutto il 2015, animerà l’attività della cantina Braida e “Trent’anni di vite” è il titolo del racconto corale che accompagna questo compleanno intrecciando ricordi, articoli di giornale, date importanti.
Tutti possono partecipare scrivendo il proprio pensiero a welcome@braida.it.
E come per tutti i migliori compleanni: basta un pensiero!

Foto Enrico Minasso per Andrea Chiesa è Progetto Immagine

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“Trent’anni di vite”: il racconto partecipato sul Bricco dell’Uccellone di Braida

Braida Raffaella Giuseppe Bologna_Norbert Reinisch_Cristina NattinoSono pochi i vini che, come il Bricco dell’Uccellone Braida, hanno saputo, in trent’anni, associare il proprio ricordo a tanti aneddoti, tante persone, tante vite, in tanti luoghi diversi in Italia e nel mondo.

Nel trentennale dall’entrata in commercio di uno dei vini principali della cantina di Rocchetta Tanaro, in provincia di Asti, testimonianze, impressioni, fotografie si stanno componendo in un racconto partecipato sul sito www.braida.com

Una scelta singolare, che lascia spazio alle voci di amici, winelover, clienti, giornalisti, cuochi, sommelier, produttori e appassionati per raccontare al meglio e con pienezza un vino, con la sua storia e la sua evoluzione.

C’è chi evoca le indimenticabili tavolate tra amici, chi ripensa alle corse a Capannelle del cavallo omonimo, e ai pranzi scaramantici che le precedevano.
La prima bottiglia, il primo assaggio, la prima annata, la rivoluzione della Barbera, gli anni difficili dello scandalo del metanolo.
C’è chi ha inviato un breve pensiero e chi una semplice istantanea ritrovata in un cassetto. C’è chi racconta un’avventura galante, o il brindisi per la nascita del primo figlio. Poi magari anche quello per l’arrivo del secondo.
Chi grazie a questo vino ha saputo trovare una strada professionale, il lavoro della vita, e chi, sotto la buona stella del Bricco dell’Uccellone, ha incontrato l’amore e ha messo su famiglia.
Qualcuno ha fantasticato storie che poi sono finite nel bicchiere, e c’è

anche, inevitabilmente, la persona a cui chiedi: “Hai un ricordo con il Bricco dell’Uccellone?” e ti parla immediatamente di Giacomo Bologna, della sua personalità incontenibile, della sua vitalità, della sua forza, identificando il vino con l’Uomo.

“1982+30 Auguri Bricco dell’Uccellone!” è l’iniziativa che, per tutto il 2015, animerà l’attività della cantina Braida e “Trent’anni di vite” è il titolo del racconto corale che accompagna questo importante compleanno intrecciando ricordi, articoli di giornale, date importanti.
( www.braida.com/it/30-anni-di-vite-bricco-dell-uccellone/ )

Tutti possono partecipare. E’ il caso di dirlo: basta un pensiero!

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Montebruna Barbera d’Asti docg di Braida in degustazione al Padiglione Vino di Expo 2015

BRAIDA MONTEBRUNA ETICHETTAMONTEBRUNA Barbera d’Asti di Braida sarà in degustazione da oggi, 1° luglio, fino al 31 agosto, al Padiglione del Vino di Expo 2015, 1° piano, nell’area dedicata all’eccellenza dei Grandi Cru d’Italia (www.vino2015.it)

MONTEBRUNA si potrà degustare attraverso i wine dispenser e l’assistenza di sommelier

IL VINO – Montebruna è una Barbera d’Asti DOCG che nasce da uve al 100% dell’omonimo vitigno. Alla fermentazione dell’uva in vasche d’acciaio, per due settimane a temperatura controllata, segue l’invecchiamento di un anno in grandi botti di rovere.

Il risultato è un vino fragrante, carnoso e polposo in cui si evidenziano le note della frutta rossa arricchita dai sentori speziati del legno che appaiono così amalgamati e bilanciati. Esso unisce alla rara preziosità organolettica una pronta giovinezza che ne rende facile la degustazione.

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