EXPO MILANO 2015

A Expo 2015 la case history Braida nell’incontro “Il Turismo d’Impresa un nuovo asset per il Turismo Sostenibile”

BRAIDA LRLa case history Braida, raccontata da Raffaella Bologna, sarà protagonista nel Padiglione Italia di Expo (Palazzo Italia, Auditorium) dell’incontro “Il Turismo d’Impresa un nuovo asset per il Turismo Sostenibile. Made in Piemonte incontra le best practice europee” il 19 giugno a partire dalle 10,30.

 

Casa Braida porterà a Expo la sua esperienza in campo di accoglienza turistica dopo essere stata inserita lo scorso aprile tra le cantine che meritano di essere visitate segnalate dal magazine statunitense Wine Enthusiast, che ha scelto il Piemonte tra le “10 Best Wine Travel Destination 2015”.

 

“La maestosità delle Alpi con le cime innevate è la splendida cornice delle colline coperte da vigneti, e il Piemonte, il cui nome vuol dire proprio “piede della montagna”, è anche un paradiso culinario, famoso per il raro tartufo bianco. Regione ricca di strutture ricettive e cantine eccezionali, è una destinazione da sogno per i winelover” scrive Kerin O’Keefe (http://goo.gl/3qZtA1), responsabile del magazine per l’Italia. Neanche a dirlo, il momento migliore per visitare il Piemonte, secondo la O’Keefe, è quello tra settembre e ottobre, periodo di vendemmia.

 

Il Bricco dell’Uccellone di Braida, nel trentennale della sua entrata in commercio, sarà in degustazione al Padiglione del Vino, 1° piano, nell’ambito Expo 2015 Milano (www.vino2015.it) fino a fine giugno.

 

Non poteva mancare nell’area dedicata all’eccellenza dei Grandi Cru d’Italia il vino simbolo della rivoluzione della Barbera.

Il Bricco dell’Uccellone, il “terzo figlio” di Giacomo Bologna, fin dal suo esordio sul mercato nel 1985 ha fatto della selezione del Cru, delle basse rese d’uva e dell’uso della barrique gli strumenti per rivendicare dignità e dare nuova enfasi a uno dei vitigni principali del Piemonte.

Un racconto partecipato con le voci e gli aneddoti principali di questa trentennale storia si sta componendo sul sito www.braida.it e attraverso i canali social Facebook e Twitter.

Tutti possono prendervi parte ed esserne protagonisti attraverso i loro ricordi, le foto e le testimonianze sul Bricco dell’Uccellone (info@braida.it).

A VINO a Taste of ITALY (Expo 2015), luglio e agosto saranno i mesi dedicati a Montebruna Barbera d’Asti Docg 2013. Settembre e ottobre invece spazio al Bricco della Bigotta Barbera d’Asti docg 2008 con la possibilità di degustazione attraverso i wine dispenser e l’assistenza di sommelier.

 

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Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo: lettera di Carlo Petrini, Don Ciotti, Ermanno Olmi

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondoDa Carlo Petrini, Don Ciotti ed Ermanno Olmi lettera aperta all’Expo 2015.
Un’esigenza nata dalla preoccupazione che l’esposizione universale sia solamente l’occasione per parlare e promuovere il cibo come merce, senza affrontare concretamente questo argomento e le sue innumerevoli implicazioni.
«Non si può rimanere passivi di fronte all’avvelenamento delle fonti di cibo provocato dalle spregiudicate economie globali che, per un falso concetto di modernità, giustificano ogni stoltezza» scrivono i tre. «Oggi la fame che perseguita grandi parti di mondo, determina migrazioni epocali, bibliche. Il Mediterraneo ogni giorno è tomba di una disperata umanità che cerca di superare i confini visibili e invisibili che la privano del cibo quotidiano. (…) A partire da queste dissonanze ormai intollerabili, nasce il nostro bisogno di lanciare un appello affinché l’Expo non si riduca a un’esposizione senz’anima, dove si enunciano vasti programmi e nobili intenzioni, mentre si tace sulla povertà e le ingiustizie che opprimono la vita di milioni di persone».
Un dibattito collettivo non più moralmente rinviabile, un modo di mettere a dimora un seme che possa crescere rigoglioso: il seme del buon senso e della dignità di ogni abitante della terra. L’Expo dovrebbe così diventare occasione per tutti gli uomini di buona volontà, per condividere il proprio cibo, con la coscienza che è anche e sempre quello degli altri: «C’è un destino comune che ci attende e uniti acquisteremo coscienza di popolo, di un’unica umanità».

A #Letsexpo Biraghi ha presentato il primo biglietto venduto di Expo2015

Alla libreria Open di Milano, ieri un intero pomeriggio dedicato ai temi di Expo, con addetti ai lavori (Giacomo Biraghi, Digital and Media PR della società Expo 2015 spa, ed Erica Corti, Membro di Giunta della CCIAA di Milano e Vice Presidente ASSEPRIM) e i partner di iShock nel progetto Expoidea2015.

Qui un resoconto:

L’attività che da mesi Expoidea 2015 sta portando avanti è diretta a diffondere i temi di Expo Milano 2015 e allo stesso tempo fornire informazioni pratiche sull’Esposizione universale dell’anno prossimo: in quest’ottica si inserisce anche la Guida Expo 2015 che è stata distribuita ieri ai partecipanti e può essere scaricata dal sito www.expoidea2015.com
Non solo: Expoidea2015 si propone come partner a chi è interessato ad affermare la propria presenza nell’ambito di Expo In Città o sul territorio (Around Expo 2015).

ExpoIdea 2015 è una piattaforma di servizi integrata in grado di proporre alle aziende soluzioni per comunicare al meglio ed essere protagoniste in occasione di Expo Milano 2015.
Il gruppo riunisce la professionalità e l’esperienza di agenzie operanti nei diversi ambiti della comunicazione: Jolie Advertising (storytelling, creativity e graphic design), M. C & A MediaVest (media strategy, planning e buyng), Monica Nanetti Comunicazione (press office e contenuti editoriali), Digitools (Seo, web analytics, community management), Realtà (comunicazione e allestimenti retail), TFB ARCHITETTI (interior design), iShock (public relations e press office), Relata (CRM e Direct Marketing), Wise Emotions (web, social media e mobile).
I servizi offerti spaziano dunque dal concept creativo all’organizzazione di eventi, dalle attività di PR, ufficio stampa e pianificazione media al web e mobile, dal social media marketing al CRM e Direct Marketing.

Let’s Expo! Tutto quello che avresti voluto sapere di Expo ma che non hai mai osato chiedere

let's expoiShock sarà presente come partner di Expoidea 2015 all’incontro “Let’s Expo! Tutto quello che avresti voluto sapere di Expo ma che non hai mai osato chiedere” alla Open Library di viale Monte Nero 6 a Milano, il 15 settembre 2014.

Si parlerà dell’evento del 2015, l’EXPO, con un’attenzione particolare alle opportunità che le aziende avranno per sfruttare un traffico di visitatori a Milano che non avrà eguali nella storia: sono attese infatti oltre 21 milioni di persone.

Saranno illustrati i servizi delle agenzie che compongono ExpoIdea2015 e presentate le tante opportunità e gli argomenti di comunicazione per le aziende: allestimento di temporary shop, organizzazione di eventi, attività di PR e ufficio stampa, applicazioni web e mobile, digital marketing.

Non mancheranno interventi  degli addetti ai lavori Giacomo Biraghi (Coordinatore del Sistema Integrato Turismo e Tavoli Tematici in vista di Expo 2015 per la Camera di Commercio di Milano ) ed Erica Corti (Membro della Giunta Camera di Commercio di Milano e Vice Presidente ASSEPRIM).

Seguiteci su Twitter con l’hashtag #letsexpo!

Di Gavi in Gavi: un laboratorio di pensieri nuovi e menti a confronto

di gavi in gaviQuali sono le strategie necessarie per valorizzare un territorio? A Gavi, in quello scorcio di Piemonte che già guarda al mar Ligure, si parte da qui. Apparentemente una domanda normale per il Laboratorio promosso sabato scorso dal Consorzio di tutela del Gavi. Chi pensava di assistere a convegno ordinario, già dai primi minuti si è dovuto ricredere. La giornalista Roberta Schira spiega che sarà un evento tutto da creare. Con gli hashtag, le parole, i social e anche l’arte. S’invitano i relatori a scrivere un tag su un “pizzino”. Tutti insieme diventeranno un quadro artistico d’idee per la Buona Italia.

Un laboratorio di pensieri nuovi e menti a confronto per ripartire nella comunicazione di Gavi territorio e Gavi Docg che quest’anno festeggia i 40 anni. “Territorio è cultura, agricoltura, turismo e vino” esordisce il presidente del Consorzio Gian Piero Broglia.Continua a leggere…

Presentato a Roma il Padiglione del Vino di Expo 2015, Italo Rota: “Un’esperienza emozionale”

PRESENTAZIONEPADIGLIONEVINOEXPO2015“C’è una cosa che vi prego di notare, una scoperta bizzarra che ho fatto preparando il mio intervento: le più belle musiche sul vino sono tutte opera di autori italiani”. Così ha detto Philippe Daverio in apertura della presentazione del Padiglione del Vino ad Expo 2015 avvenuta oggi a Roma.
“I Francesi ne hanno scritto, i Tedeschi hanno fatto filosofia, ma noi siamo stati i primi a mettere il vino in musica e ad agire sul paesaggio: la vera cartolina d’Italia prevede la vigna”.

Dopo l’introduzione del critico d’arte, Italo Rota ha spiegato il concept del Padiglione del Vino Italiano, frutto della collaborazione tra Ministero  delle politiche agricole alimentari e forestali, Padiglione Italia e Veronafiere. Continua a leggere…

Oggi a Roma la presentazione del Padiglione del Vino Italiano all’interno di Expo 2015

PRESENTAZIONEPADIGLIONEVINOEXPO2015Saranno svelati oggi alle 12,30 in conferenza stampa allo spazio Open Colonna del Palazzo delle Esposizioni di Roma i dettagli relativi al Padiglione del Vino Italiano all’interno di Expo 2015.
I lavori saranno introdotti da un intervento di Philippe Daverio dal titolo “Il Vino creatore della Storia, dell’Arte e del Paesaggio”,
Seguirà la presentazione di Italo Rota e Giovanni Mantovani, moderati da Roberto Arditti, direttore Affari Istituzionali di Expo2015. Ci sarà poi spazio per gli interventi di Riccardo Cotarella, presidente del Comitato Scientifico del Mipaaf per il Padiglione del Vino, Ettore Riello, presidente di Veronafiere, Diana Bracco, commissario generale di sezione per il Padiglione Italia.
Chiuderà i lavori il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina.

Arts & Foods: la relazione tra arte e cibo a Expo Milano 2015

ARMAN Title : Arteriosclerose, 1961  Theme : Accumulations of Objects in Boxes Dimensions :   18 1/4 x 28 5/8 x 3 inches E’ stato presentato nei giorni scorsi a Milano il progetto espositivo di Arts & Foods , ideato da Germano Celant, che sarà allestito dallo Studio Italo Rota nell’ambito di Expo 2015.
Nato nel 2011 e in continua evoluzione, il concept attuale è quello di “una mostra lontana dalla concezione visiva e tradizionale”, come ha raccontato il curatore, “e più vicina a un’esposizione eclettica e multidisciplinare”.  Arts & Foods sarà l’Area Tematica di Expo Milano 2015 dedicata al cibo e alle sue rappresentazioni nell’arte. Il cibo come oggetto delle opere di artisti di tutto il mondo, ma non solo: in mostra oltre mille articoli legati alla cucina, alla nutrizione e alla convivialità che hanno cambiato la vita quotidiana dell’uomo.

La relazione arte-cibo: pilastro di Expo Milano 2015 – Una concezione innovativa, dettata anche dalla collocazione dell’Area Tematica non all’interno del Sito Espositivo, bensì alla Triennale di Milano. Un passaggio importante e significativo teso ad avvicinare ancora di più la città e i suoi abitanti a Expo Milano 2015 e che affonda le sue radici nella storia dell’Esposizione che si è svolta a Milano nel 1906. L’Esposizione Internazionale del Sempione, ha ricordato durante la conferenza stampa di presentazione Giuseppe Sala, Commissario Unico per Expo Milano 2015, “diede vita al Padiglione delle Belle Arti, progettato e costruito dall’architetto Sebastiano Locati proprio davanti all’Arena. L’entusiasmo e il trasporto con cui i milanesi parteciparono alla sua inaugurazione erano tangibili. La scelta di collocare Arts & Foods nella Triennale di Milano contribuirà a rafforzare il rapporto della città con l’Esposizione Universale del 2015 e rappresenterà un segno di continuità con il passato”.Continua a leggere…

Secondo la Camera di Commercio di Milano cresce l’ottimismo su Expo

EXPO2015“Su Expo si scatena il dibattito”: con queste parole prende le mosse il comunicato stampa appena diffuso dalla Camera di Commercio di Milano che riporta i dati di un’analisi effettuata attraverso Voices from the Blogs, spin off dell’Università degli  Studi di Milano (www.voicesfromtheblogs.com), e realizzata tra il primo e il 30 giugno 2014 sui commenti  in Rete.

“Circa 94mila commenti in rete a giugno, quasi triplicati rispetto a inizio 2014. Sono circa 3mila al giorno. Recuperato l’ottimismo di inizio anno. Torna infatti a crescere il sentiment positivo in Italia e soprattutto a Milano”. In città infatti, sempre stando alle cifre diffuse dall’ufficio stampa della Camera di Commercio di Milano, il  63,3% dei commenti è positivo su Expo: +2,7% in un mese e il sentiment ritorna ad essere migliore rispetto al dato nazionale, fermo al 61%.

“Tra le ragioni che spiegano l’ottimismo, emergono delle differenze tra il dato milanese, che premia soprattutto gli eventi legati ad Expo2015, e quello italiano, che punta di più su affari e occupazione. Da notare la crescita sensibile del tema “turismo” non a caso in coincidenza con l’inizio dell’estate e delle vacanze. Per un italiano e un milanese su dieci è in gioco una questione di orgoglio nazionale. L’immagine maggiormente associata a Expo2015 a giugno rinvia al suo essere un “evento mondiale”, capace di attrarre attenzione e partnership globali e il tema delle infrastrutture (in particolare in Italia). Seguono il tema dell’alimentazione, del business, dell’innovazione, mentre in forte crescita (a Milano) l’associazione tra Expo2015 e architettura e design”.

Tra le principali città che discutono di Expo2015 al primo posto, come c’era da aspettarsi, c’è Milano con un peso pari al 58%. Segue Roma (18,2%), poi Torino, Napoli e Firenze.

La dieta mediterranea, l’Expo 2015, l’Unesco: se ne parla con Giorgio Calabrese

GIORGIO CALABRESEIl segreto per essere sani e belli? Secondo il dietologo Giorgio Calabrese risiede in una dieta che sia al tempo stesso “equilibrata, conviviale, trasversale, duttile” e anche “etica, antropocentrica, allegra, francescana e soprattutto includente, in grado di comprendere tutti i tipi di alimenti senza alcuna esclusione”.
Riunire tutte queste caratteristiche in un solo regime alimentare sembrerebbe un’impresa ardua, ma a chi si avventura tra le pagine del libro “Dimagrire con la dieta mediterranea”, scritto a quattro mani con la moglie Caterina Calabrese e recentemente pubblicato con Cairo editore, lo specialista astigiano svela i segreti e i tanti benefici di uno stile di vita in grado di regalare il sogno del “bellessere”.
Professor Calabrese, quali sono i reali vantaggi di quella che lei chiama DM, dieta mediterranea?
“Insieme a mia moglie Caterina, laureata in Teologia e in Tecnologia alimentare, lo spieghiamo già nelle prime righe della premessa del libro: la dieta mediterranea vive di equilibrio e della bontà del Padreterno. Se un regime alimentare spinge su una sola direzione, per esempio a favore delle proteine, non si rispetta un’armonia alimentare né un’armonia ambientale. Invece grazie alla dieta mediterranea possiamo cibarci di tutti gli alimenti che il  buon Dio ci mette a disposizione, stando solo attenti a come li introduciamo nel nostro regime quotidiano. Mi spiego: non esiste un il “cibo spazzatura”, esiste il cibo ben cucinato e quello mal cucinato. Un uovo alla coque fa bene un uovo fritto fa male, la pasta con pomodoro, basilico e grana fa bene la pasta alla carbonara fa male. Mettiamo di tutto nella nostra dieta, ma organizziamo la nostra alimentazione in modo da essere onnivori e variare spesso”.Continua a leggere…