ADUNATA ALPINI ASTI 2016

“Gli alpini? Prima di tutto uomini valorosi con spirito positivo”

 

CERIMONIA TEATRO ALFIERIAl Teatro Alfieri, sul palcoscenico più elegante di Asti, un parterre prestigioso ha salutato gli alpini e la città. Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, artigliere alpino del 6° da montagna, il presidente della provincia Marco Gabusi e il sindaco Fabrizio Brignolo a rappresentare il territorio e la città; il Capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. C.A. Claudio Graziano accanto al Comandante delle Truppe Alpine, gen. C.A. Federico Bonato rispettivamente per le Forze Armate e per gli Alpini in armi. Il Presidente nazionale dell’Ana Sebastiano Favero insieme al padrone di casa Adriano Blengio, presidente della Sezione di Asti. Direttore d’orchestra il tenente alpino avvocato Guido Carlo Alleva che come ogni anno ha magistralmente diretto la serata.

Tutti hanno ricordato il legame forte che unisce le penne nere a questo territorio perché da sempre zona di reclutamento alpino, legame rafforzato ancor di più dai fatti tragici legati all’alluvione del 1994. Allora gli alpini in congedo giunsero da subito a offrire il loro contributo, “furono i primi ad arrivare e gli ultimi ad andarsene” ha ricordato durante il suo intervento il presidente Chiamparino “poco fa camminando per raggiungere il teatro ho incrociato lo sguardo di un alpino, dieci secondi di esitazione e poi l’abbraccio. Era un mio commilitone. Nel suo volto, come in quelli che ho visto attorno a me, di vecchi e giovani, ho ritrovato quella credibilità di cui ha bisogno questo Paese per ripartire, per ritrovare la fiducia”.

E Gabusi, cittadino di Canelli, ha ricordato come gli alpini siano entrati nella storia di questo territorio che è Patrimonio dell’Umanità. “Contano i fatti, ma conta molto anche l’animo” ha dichiarato Brignolo “e in questo gli alpini fecero la differenza: nel 1994 lavorarono alacremente, ma nella ricostruzione fu fondamentale il loro spirito positivo, il loro valore dimostrato sul campo”.

 

Quindi il conferimento del Premio Giornalista dell’Anno 2015 alla giornalista di Avvenire Lucia Bellaspiga e al giornalista di Radio 24 Dario Ricci.

 

FAVERO CON SUORE DELLA MENSA POVERIIl contributo annuale in denaro che l’Ana destina alla Fondazione don Carlo Gnocchi consegnato nelle mani di monsignor Angelo Bazzari e quelli alle realtà che operano sul territorio (in tutto 50 mila euro): alla Congregazione dei Figli di Nostra Signor della Pietà, le suore della mensa dei poveri di Asti, donato a suor Luigina; all’Associazione Creando Insieme rappresentata da Silvana Guiotto e, infine, all’alpino Marcello Follis dell’Anfas sul palco con tre dei suoi ragazzi che hanno lavorato un anno intero per realizzare uno splendido mosaico di 16mila tasselli raffigurante un alpino in montagna accompagnato dal fedele mulo, compagno di sempre e donato all’Ana Nazionale.

 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato il messaggio di saluto agli alpini convenuti ad Asti e ha consegnato per tramite dell’onorevole Carlo Giovanardi il titolo di Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana al Presidente dell’Ana Sebastiano Favero.

 

Due contributi video, uno delle esercitazioni degli alpini in armi e l’altro delle molteplici attività degli alpini in congedo hanno mostrato due splendide realtà che raccontano la stessa storia. Lo ha detto il Comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Federico Bonato e lo ha ribadito il Capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. C.A. Claudio Graziano: “È una saldatura che racchiude il significato profondo dei valori alpini”. Ha chiuso il presidente dell’Ana Sebastiano Favero: “I due contributi video ci hanno mostrato come gli alpini siano pronti sempre, in ogni circostanza, in ogni momento”. E in ultimo un appello alle Istituzioni: “Ai politici, ai governanti dico aiutateci ad aiutare i nostri giovani con i progetti che abbiamo presentato per il Terzo Settore, perché la cultura senza l’identità non è nulla”.

FAVERO CON PRESIDENTE CROCE NERA AUSTRIALo scambio di doni con il presidente della Croce Nera Austriaca, Peter Rieser nel ricordo di tutti i Caduti, è stato l’ultimo atto di questa serata preludio della grande sfilata che andrà in scena domani 15 maggio.

 

 

 

 

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Domani messaggio di papa Francesco per gli alpini riuniti ad Asti

PAPA ALPINOÈ arrivata dalla Segreteria di Stato della Santa Sede la conferma che, domani, in occasione della sfilata dell’89ª Adunata nazionale, papa Francesco rivolgerà un saluto agli alpini riuniti ad Asti durante la recita del Regina Coeli delle 12.

Lo sfilamento delle rappresentanze e delle sezioni si arresterà per ascoltare il messaggio del Santo Padre.

Il pontefice, di origini astigiane, vuole bene agli alpini: “A Buenos Aires – dice don Bruno Fasani, direttore de L’Alpino – andava a trovare gli alpini e amava sentirli cantare “Il testamento del capitano”. Si commuoveva perché sentiva in quelle parole il senso profondo del vivere appartenendo agli altri, non per se stessi”.

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Adunata Asti 2016, sono 172 i vini astigiani in degustazione alla Douja dell’Alpino

 

DOUJA D'ORIl palazzo dell’Enofila, oltre alle mostre storiche e fotografiche, ospita anche uno speciale salone dei vini: “La Douja dell’Alpino”.

Il nome douja indica la brocca in legno o ceramica che si usava una volta nelle cantine per i travasi ed era abitualmente sui tavoli delle osterie: Gianduja è la maschera piemontese. Per gli astigiani la “Douja d’or” è sinonimo di concorso enologico nazionale che ad ogni settembre, da quasi mezzo secolo, premia i vini italiani. Quest’anno lascerà l’Enofila per tornare nei palazzi e nei cortili del centro.

La vecchia vetreria e ai primi del Novecento stabilimento enologico con l’Adunata ospita dunque “La Douja dell’Alpino”.

“Non poteva mancare la presenza significativa del vino astigiano alla nostra Adunata – commenta Adriano Blengio, presidente della sezione di Ana di Asti – e così in collaborazione con la Camera di commercio e il decisivo sostegno del suo presidente Renato Goria, abbiamo lanciato una selezione rivolta ai produttori piccoli e grandi del territorio per offrire agli alpini che arriveranno ad Asti un panorama completo delle produzioni enologiche“.

La risposta è stata importante. I degustatori dell’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino che fu fondata ad Asti nel 1951 e oggi ha migliaia di aderenti in tutt’Italia) hanno selezionato 172 dei 270 campioni di vino inviati.

E’ nata così una cantina straordinaria con banco d’assaggio aperta al secondo piano dell’Enofila da giovedì dalle 17 alle 23. Venerdì e sabato dalle 11 alle 23 e domenica dalle 11 alle 20.

“Abbiamo il piacere di far assaggiare agli alpini e ai tanti visitatori in questi giorni dell’Adunata un’ampia e rappresentativa selezione delle nostre migliori barbere d’Asti, del Monferrato e del Nizza, del Moscato d’Asti e anche Grignolino, Cortese, Freisa, Brachetto, Alta Langa e tutte le altre doc e docg del territorio riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità” commenta Mirella Morra, responsabile delle selezioni dell’Onav e coordinatrice del banco d’assaggio.

Un viaggio nel mondo del vino astigiano che sarà possibile avviare con 5 euro che per il visitatore della “Douja dell’Alpino” danno diritto a tre degustazioni. C’è anche un catalogo che elenca i 172 vini in vendita a prezzi promozionali nell’area enoteca.

Ci sarà anche l’angolo delle foto ricordo e dei selfie con cartelloni di vigneti a far da sfondo per immortalare la visita all’Enofila.

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Asti, nessun divieto di vendita vino e alcolici all’Adunata nazionale degli Alpini

 

VINONon ci sarà alcun divieto di vendita di vino e bevande alcoliche durante l’89ª Adunata nazionale degli Alpini di Asti 2016. È rientrato l’allarme lanciato a poche ore dall’inizio del grande evento che, da venerdì 13 a domenica 15 maggio, richiamerà proprio nel capoluogo di produzione della Barbera e del Moscato oltre 500 mila penne nere da tutta Italia e dall’estero.

Il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, riunito stamattina in Prefettura, ha ritenuto non necessaria l’adozione di un provvedimento di divieto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche in bottiglie di vetro, come viene fatto abitualmente ad Asti in occasione del Festival delle Sagre.

La notizia di un’ordinanza di divieto, partita dai social network, ha fatto velocemente il giro della rete, fino a essere ripresa da molti giornali e organi d’informazione.

“Non sarà un’Adunata senza vino” garantiscono dal Coa, il Comitato organizzatore dell’Adunata.

In ogni caso nelle ore notturne la vendita delle bevande alcoliche è normata da una legge nazionale che resta in vigore (Legge 2 ottobre 2007, n° 160).

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Adunata Asti 2016, arriva Maciste alpino il film del 1917

maciste_alpinoIl cinema Nuovo Splendor di via Vassallo ad Asti, la sala storica nel centro città, proietta in questi giorni di attesa dell’Adunata alpina due chicche cinematografiche in tema e ospita uno spettacolo.

Questa sera (mercoledì 11 maggio) alle ore 18,30/ 20/ e 21,30, ingresso euro 5

TORNERÀ LA PRIMAVERA

Un docu-film girato dai fratelli Giovanni e Teresio Panzera di Cuneo realizzato con interviste  e filmati originali a ricordo della Divisione Alpina Cuneense in Russia che ha segnato in modo indelebile la provincia Granda.  Un bambino scopre con l’ausilio della mamma, che il bisnonno è stato uno dei pochi reduci della tragica ritirata di Russia. Un racconto ricco di emozioni.

Domani sera, giovedì 12 maggio, ore 21 , ingresso libero

MACISTE ALPINO

Una proiezione eccezionale realizzata in collaborazione con la rivista “Astigiani” e grazie al Museo del cinema di Torino dove è custodita la copia originale restaurata del film girato nel 1917 da Giovanni Pastrone.

Il regista astigiano che era già diventato famoso nel 1914 con il primo kolossal della storia del cinema “Cabiria” ebbe dallo Stato Maggiore dell’esercito italiano l’incarico di realizzare un film di propaganda con protagonista il personaggio di Maciste, arruolato tra gli alpini. L’attore Bartolomeo Pagano, uno scaricatore di porto genovese, è ripreso in varie sequenze e ad un certo punto prendea calci un ufficiale austriaco catturato con la sua pattuglia. Questa scena fu censurata perché ritenuta inopportuna.

La proiezione allo Splendor sarà presentata da Livio Musso, biografo di Pastrone ed esperto di cinema. Al termine del film bicchierata di saluto.

Venerdì 13 maggio ore 21 ingresso libero

RITORNERANNO

Testimonianza teatrale

Il racconto teatrale è ispirato agli scritti autobiografici del beato Carlo Gnocchi che partì da Asti il 18 luglio 1942 con la Divisione Tridentina come cappellano militare, destinazione Russia.

Lo spettacolo vede come protagonista il giovane attore e regista milanese Andrea Maria Carabelli, affiancato in scena da Matteo Bonanni.

Nel 1942 il tenente Carlo Gnocchi chiese di partire per la Campagna di Russia come cappellano militare della Divisione Alpina Tridentina. Dopo che l’anno precedente avevo seguito i ragazzi della Julia sui monti dell’Albania. La tragicità della guerra ed in particolare di quella guerra così evidentemente assurda e immotivata è raccontata nel mirabile scritto: Cristo con gli alpini, da cui è tratto lo spettacolo.

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Venerdì 13 maggio la bagna cauda alpina in 15 ristoranti e cantine dell’Astigiano

BAGNA CAUDA DAYCi sono mille posti di Bagna Cauda che aspettano gli alpini per la sera di venerdì 13 maggio nell’Astigiano. Il tradizionale piatto della cucina piemontese viene proposto in un’edizione straordinaria di primavera in onore degli Alpini che arrivano ad Asti per la loro Adunata nazionale.

Solo venerdì 13 maggio dalle ore 20,30 in 15 suggestivi locali, ristoranti e cantine dell’Astigiano.

Il costo è di 25 euro a persona in cambio di bagna cauda a volontà più dolce e caffè. 5 euro la bottiglia di vino doc piemontese. Ogni bagnacaudista avrà in omaggio il tovagliolone in stoffa con il logo dell’Adunata in ricordo dell’evento.

 

ECCO DOVE TROVARE LA BAGNA CAUDA ALPINA

 

VENERDI 13 maggio dalle ore 20,30

 

La prenotazione può essere fatta telefonando direttamente ai locali (www.bagnacaudaday.it) oppure rivolgendosi all’info di Astigiani Bagna Cauda Day al numero 324 5654070.

 

 

 

DIAVOLO ROSSO

DOVE SI TROVA: Piazza San Martino, 4 – Asti

PRENOTAZIONI: 338 5400518

POSTI A TAVOLA: 100

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti della Vespa di Cascina Castlet

AMBIENTE: Una ex chiesa seicentesca in Piazza San Martino nel cuore del centro storico di Asti trasformata in circolo musicale e culturale dedicato al mitico Giovanni Gerbi, il Diavolo Rosso, pioniere del ciclismo. Offre l’ambiente perfetto per stare insieme a suonare, ballare e fare festa.

 

MERCATO SESSANTASEI

DOVE SI TROVA: VIA XX SETTEMBRE, 66 – Asti

PRENOTAZIONI: 366 1815445 – 338 9937171

POSTI A TAVOLA 50

COSA SI BEVE Barbera d’Asti Cantina Post dal vin di Rocchetta Tanaro

AMBIENTE: Una gestione giovane in uno spazio medioevale affascinante ottenuto al pian terreno dello storico Palazzo Catena. Due sale dalle bellissime volte e una cucina a vista da cui escono proposte gastronomiche che prendono per la gola.

 

OSTERIA PIAZZA ROMA

DOVE SI TROVA: Piazza Roma, 12 – Asti

PRENOTAZIONI: 0141 321566

POSTI A TAVOLA: 30

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti della Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio Serra

AMBIENTE: L’osteria è all’interno del castelletto di Piazza Roma nel centro di Asti e si affaccia sulla piazza. Offre piatti della tradizione piemontese, prodotti di filiera corta, in un ambiente caldo e familiare. C’è anche il dehor.

 

CIRCOLO ANTICHE MURA

DOVE SI TROVA: Via Dorna, 5 – Asti

PRENOTAZIONI: 0141 320732

POSTI A TAVOLA: 40

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti della Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio Serra

AMBIENTE: Un circolo tennistico immerso nel verde lungo le antiche mura della città a due passi dalla Cattedrale. Cucina sincera in ambiente accogliente. La sede del Circolo risale agli anni Venti.

 

AGRITURISMO Cà D’ PINOT

DOVE SI TROVA: Fraz. Valterza, 104 – ASTI (4 chilometri dal centro)

PRENOTAZIONI: 0141 479740

POSTI A TAVOLA: 100

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti Cà D’ Pinot

AMBIENTE: Cà d’ Pinot è un agriturismo con cucina tipica e possibilità di pernottamento. Situato nella prima fascia verde della città, il caseggiato del 1800 è stato completamente ristrutturato mantenendo le caratteristiche di un tempo. Sull’aia fanno la guardia le oche.

 

CASCINA LISSONA

DOVE SI TROVA: Località Valgera, 57 – Asti (4 chilometri dal centro)

PRENOTAZIONI: 333 1674791

POSTI A TAVOLA: 80

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti della Az. Vinicola Bianco Fiorenzo – Costigliole d’Asti

AMBIENTE: L’agriturismo Cascina Lissona, alle porte della citta, è specializzato nell’allevamento naturale, in particolar modo di bovini allo stato brado, polli ruspanti e galline ovaiole. Nel ristorante si servono prodotti aziendali seguendo le ricette della tradizione, ma proponendo anche piatti originali e sfiziosità della casa.

 

AL PEPERONE ROSSO

DOVE SI TROVA: Via G. Scotti, 72 – Motta di Costigliole (13 km da Asti)

PRENOTAZIONI: 0141 969229

POSTI A TAVOLA: 30

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti di Cascina Ciuchè di Costigliole d’Asti

AMBIENTE: Nella frazione di Motta di Costigliole, famosa per i suoi orti e per la produzione di peperoni, sulla strada tra Asti e Alba, un locale a conduzione familiare. Accolti sempre con gentilezza e simpatia. Una cucina è semplice e genuina.

 

AGRITURISMO AI CIUVIN

DOVE SI TROVA: Strada Manzotti, 3 – Castiglione Tinella (24 chilometri da Asti)

PRENOTAZIONI: 0141 855364

POSTI A TAVOLA: 50

COSA SI BEVE: Langhe Arneis 2015 di Az. Agricola Simone Cerruti

AMBIENTE: Tra i vigneti di moscato patrimonio dell’UNESCO, nato negli anni ’80, l’agriturismo è stato uno dei primi in zona e si è conquistato una giusta fama. La cucina è tipica con alcune rivisitazioni in chiave moderna, una ricca lista di vini alcuni dei quali di produzione propria.

 

AGRITURISMO LA VIRANDA

DOVE SI TROVA: Località Corte, 69 – San Marzano Oliveto (23 km da Asti)

PRENOTAZIONI: 0141 856571

POSTI A TAVOLA: 40

COSA SI BEVE: Barbera San Giovanni dell’agriturismo La Viranda

AMBIENTE: Tra le vigne e i frutteti di mele si trova in un cascinale di fine ‘800, dove un salone ex cantina è stato adibito a sala ristorazione. Si può anche mangiare fuori e c’è un ampio parcheggio.

 

Cà ROSSA

DOVE SI TROVA: Piazza Rino Rossino, 1 – Cisterna d-Asti (23 km da Asti)

PRENOTAZIONI: 0141 979528

POSTI A TAVOLA: 50

COSA SI BEVE: Piemonte Barbera della Selezione Vini d’Autore di Patrizia Mo

AMBIENTE: Locale situato in centro a Cisterna d’Asti, con una splendida terrazza che domina la vallata con la vista  che spazia tra Langhe, Roero e Monferrato. In alto il Castello di Cisterna sede del museo degli antichi mestieri.   Luogo suggestivo e rilassante adatto a qualsiasi evento gioioso. Cucina molto attenta alla tradizione del territorio

 

CANTINA SOCIALE DI VINCHIO E VAGLIO SERRA

DOVE SI TROVA: Reg. San Pancrazio 1 SP 40 Km. 3,75 – Vinchio (22 km da Asti)

PRENOTAZIONI: 0141 950903 – 0141 950608

POSTI A TAVOLA: 100

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti della Cantina Sociale di Vichio e Vaglio Serra

AMBIENTE: La cantina famosa per i suoi vini a cominciare dalle barbere dispone di ampio salone attrezzato per degustazioni che, per l’occasione, sarà adibito a “sala ristorante” con comodi e ampi tavoli. La bagna cauda sarà preparata e servita da cuochi e cuoche del “Comitato per Noche”, associazione senza scopo di lucro che spesso collabora con la Cantina per la promozione del territorio.

 

PROLOCO DI MONCALVO

DOVE SI TROVA: Via Testafochi, 14 – Moncalvo (19 km da Asti)

PRENOTAZIONI: 366 3661612 – 334 1785420

POSTI A TAVOLA: 100

COSA SI BEVE: Barbera della Cantina Sociale Sette Colli

AMBIENTE: Per il Bagna Cauda Day i tavoli saranno posizionati sotto i portici di Piazza Carlo Alberto di Moncalvo, nel frizzante contesto della festa patronale della piccola cittadina monferrina, famosa per i tartufi e la fiera del Bue Grasso che si tiene a dicembre.

 

RISTORANTE SAN CARLO

DOVE SI TROVA: Strada Serra, 2 – San Carlo di Tigliole (12 Km da Asti)

PRENOTAZIONI: 0141 66143

POSTI A TAVOLA: 100

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti di Rosso Fernando, Costigliole d’Asti

AMBIENTE: Il ristorante San Carlo offre cucina tradizionale arricchita dall’esperienza di altri tempi, con personaggi che raccontano la storia del Monferrato, “povero” ma pur sempre gustoso, buono e autentico.

La calda convivialità rende pacato e piacevole lo scorrere del tempo. Da non perdere la sala dell’albero completamente vetrata, con i tavoli sistemati attorno ad una grande quercia vivente che buca il soffitto.

 

RISTORANTE SERRA

DOVE SI TROVA: Via Serra, 9/B – Odalengo Piccolo (25 km da Asti)

PRENOTAZIONI: 0141 919155

POSTI A TAVOLA: 100

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti e Grignolino dei F.lli Cavinato

AMBIENTE: Tra le verdi colline del Monferrato il ristorante Serra propone cucina tipica con antichi sapori tramandati di generazione in generazione, come la vera bagna cauda piemontese.

 

TAMBASS – TEATRO E CUCINA

DOVE SI TROVA: Piazza Marconi, 8/A – Rocca d’Arazzo (13 km da Asti)

PRENOTAZIONI: 333 4519755

POSTI A TAVOLA: 60

COSA SI BEVE: Barbera d’Asti della Cantina Sant’Evasio –  Nizza Monferrato

AMBIENTE: Tradizione culinaria monferrina ospitata in belle cantine, che sono anche sede del Museo del tamburello. Luogo di buona cucina e spettacoli teatrali e musicali.

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Fanfare e cori, la colonna sonora dell’Adunata nazionale degli Alpini di Asti (13-14-15 maggio)

FOTO CORO ANA VALLEBELBOOgni Adunata alpina ha la sua colonna sonora che ne percorre e allieta i giorni. Anche Asti decine di bande e fanfare animeranno con le loro esibizioni le giornate di venerdì e sabato. Il programma dell’Adunata prevede decine di concerti in cartellone non solo ad Asti, ma anche in numerosi centri della provincia.

In ogni paese dell’Astigiano, imbandierato e con lo striscione del “Benvenuto Alpini” all’ingresso, l’arrivo della fanfara sarà un momento di festa e di incontro.

La tradizione musicale alpina è fortissima così come quella dei cori che rappresentano l’anima più intensa e vissuta. Attorno alle fanfare e ai cori si crea quell’empatia unica che rende i giorni dell’Adunata indimenticabili.

Da visitare ad Asti anche la mostra sul canto alpino “Un cuore più grande della guerra” allestita nel bel complesso monumentale del Battistero di San Pietro. Sabato si esibiranno nel chiostro una ventina di cori in una no stop dalle 10 alle 18.

A questa straordinario cartellone di eventi c’è da aggiungere ad Asti anche una nota canora in più.

Il cantautore Piero Montanaro, alpino doc, ha composto in occasione dell’Adunata il testo di una canzone affidandone la musica al maestro Remigio Passarino.

E’ un brano intenso e appassionato contenuto in un Cd edito per l’occasione.

Montanaro è l’autore di “Amici miei” una delle canzoni più amate dagli alpini. E’ una voce storica della canzone piemontese, si firma Pie Mont, molto apprezzato anche all’estero ed in particolare in Sud America dove le comunità di italiani spesso lo invitano per concerti e dove le sue canzoni passano con regolarità sulle radio.

ECCO IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO (in fase di aggiornamento continuo):

FUORI CITTÀ GIOVEDÌ 12 MAGGIO
20,45 –  Cocconato – Chiesa Parrocchiale – Ana San Maurizio Canavese (To)

ASTI CTTÀ VENERDÌ 13 MAGGIO
15,00 Ospedale Cardinal Massaia: Ana Vallebelbo (At)
15,00 Casa di Riposo Città di Asti : Ana Baita Caviet – Leinì (To)
15,00 Casa Circondariale Asti – Quarto: Coro Alpino La Bissòca  Villanova D’Asti
16,00 Casa di Riposo Monsignor Marello: Coro sulle Note del Lago  Osiglia (Sv)
16,00 Casa di Riposo Opera Pia Tellini: Coro  Vôs De Plane  Udine
16,00 Residenza Casamia: Coro La Marmotta Bernezzo (Cn)
20,30 Chiesa Di S. Martino: Alpini Merano; Bolzano; Mesulano; Vittorio
Veneto (Tv); Ana Montecavallo; Villotta; Basedo (Pn)

21,00 Chiesa di Nostra Signora  di  Lourdes:   Ana  Moncalieri  (To);  I  Fieuj D’la Douja; Asti
21,00 Chiesa di S. Caterina: Alpini San Salvo; Abruzzi; Le Tre Valli; Saluzzo
21,00 Chiesa di S. Giovanni Bosco: Ana Canossa; Reggio Emilia;Corale Sanstefanese; Santo Stefano Roero (Cn)
21,00 Chiesa di S. Domenico Savio: Penne Nere della Val Bormida –  Saliceto (Cn); Fioccorosso – Monza
21,00 Chiesa di S. Maria Nuova: Ana Baita Caviet – Leini’ (To) – Vôs De Plane Udine
21,00 Chiesa Di S. Rocco : Stella Alpina – Alba (Cn)
21,00 Chiesa di S. Silvestro: Alpino Monte Saccarello – Imperia; Alpina  “Rino Celoria” – Savigliano (Cn)
21,00 Chiesa di S. Paolo : Ana Italo Timallo – Voghera; Alpino Palazzolese – Palazzolo Sull’Olio (Bs)

FUORI CITTÀ VENERDÌ 13 MAGGIO
20.30 Portacomaro  –  Casa  della  Musica:  Ana  Monte  Alto  –  Rogno  (Bg); Polifonico Astense (At)
20,30 Agliano Terme –  Chiesa di San Giacomo Maggiore : Ana Vallebelbo – Asti; Ana Roma; Alpino Val Tanaro – Alessandria
20,30 San Marzanotto – Asti – Chiesa di San Marziano: Alpino “La Preara” – Lubiara (Vr)
21,00 Castiglione  d’Asti  –  Chiesa  di  San  Martino;  Soreghina  Ana  Genova
21,00 Celle  Enomondo  Chiesa  di  Sant’antonio  Abate:  Congedati  Brigata Alpina Taurinense
21,00 Castagnole Lanze – Chiesa di San Pietro in Vincoli: Ana Latina;
21,00 Montechiaro  d’Asti  –  Chiesa  Ss.  Bartolomeo  e  Caterina:  Monte Orsaro Ana Parma; Amici Montagna Cai di Asti
21,00 Santena – Teatro Elios: Ana Gemona
21,00 Aramengo – Chiesa Sant’Antonio Abate: Voci d’Alpe –  Alpini Santa Margherita Ligure
21,00 Mongardino – Chiesa Di San Giovanni Battista: Alpino La Bis-soca – Villanova d’Asti; Ana Oderzo (Tv)
21,00 Nizza Monferrato – Foro Boario: Alpin Dal Rosa – Valsesiana; Alpini Passons – Udine
21,00 Alessandria  –  Chiesa  di  San  Giovanni  Evangelista:  Ana  Sezione Udine; Ana Montenero – Alessandria
21,00 San Damiano d’Asti  Frazione Gorzano – Chiesa Santa Maria della Pietà: Ana Vittorio Veneto
21,00 Revigliasco d’Asti – Chiesa di San Martino: Ana San Maurizio Canavese
21,00 Penango – Chiesa di San Grato: Ana Stelle Alpine -Bari
21,00 Tonco  –  Chiesa  di  S. Maria  e  S.  Giuseppe:  Medio  Sangro  –  Atessa (Ch)
21,00 Ferrere  –  Chiesa  di  San  Secondo:  Ana  Torino;  Compania  Dij  Cantor – Ferrere (At)
21,00 Cantarana – Bocciodromo: Ana Collegno (To)

ASTI CITTÀ SABATO 14 MAGGIO
11,00 Collegio dei Geometri: Alpino Bissoca – Villanova d’Asti (At)
15,00 Chiesa di S. Pietro: Val San Martino – Cisano Bergamasco (Bg); Ana Moncalieri (To)
15,30 Anfass – Sede di Asti: Ana La Sorgente – Morgano (Tv)
16,00 Chiesa di S. Maria Nuova: Ana Amici Miei – Montegalda (Vi); La Ceseta – Sandigliano (Bi)
16,00 Chiesa di S. Martino: Ana Gemona (Ud); Sulle Note del Lago – Osiglia (Sv)
16,00 Chiesa di Nostra Signora di Lourdes: Gruppo Medio Sangro – Atessa (Ch); Conegliano (Tv); La Marmotta Bernezzo (Cn)
16,00 Chiesa di Maria Ausiliatrice: Corale Alpina Monasterolese – Monasterolo (To) – Ana Monte Alto – Rogno (Bg)
18,00 Chiesa di S. Domenico Savio: Ana Monte Orsaro – Parma; Ana- Cai Valbertina Franco Ballabio (Va)
20,00 Palco 19: Ana Campo dei Fiori – Varese); Ana Cittadella  (Pd); Ana La Rocca – Arona (No); Coro Smalp
20,30 Collegiata di San Secondo: Ana Vallebelbo – Asti; Ana Stella del Gran Sasso – Abruzzi; Ana di Oderzo (Tv); Cai Uget – Torino
20,30 Chiesa di Nostra Signore di Lourdes: Ana Nikolajewka – Desio (Mb); Ana I Gravaioli – Maserada (Tv); Associazione Corale Sanstefanese – S. Stefano Roero (Cn)
20,30 Chiesa di S. Caterina: Ana Fameja Alpina – Breda di Piave (Tv);  Ana Stella Alpina -Berzonno (Vb); Ana G. Bedeschi – Gaiarine (Tv); Alpina Valle Maira (Cn)
20,30 Chiesa di S. Domenico Savio: Edelweiss  Ana Montegrappa – Bassano Del Grappa; Alpino “La Preara” – Lubiara (Vr); Alpino La Rotonda – Agliè (To); Ana Cervere (Cn)
20,30 Chiesa  di  S.  Giovanni  Bosco:  Ana  Rocce  Nere  –  Rossiglione  (Ge); Ana Sovere (Bg); Ana Monte Zerbion – Sant’Olcese (Ge); Acqua Ciara Monferrina – Acqui Terme (Al)
20,30 Chiesa di S. Maria Nuova: Malga Roma – Roma; Ana “Nino Baldi” – Trieste; Alpino“Adunata” – Sedico (Bl)
20,30 Chiesa di S. Martino: Alpino Bissoca – Villanova (At); Ana Novale – Valdagno (Vi); Ana Domodossola (Vb); Alpini Passons – Udine
20,30 Chiesa di S. Rocco: Ana Il Rifugio – Seregno (Mb); Ana Latina; Alpino Umberto Masotto – Noventa Vicentina (Vi)
20,30 Chiesa di S. Silvestro Ana Alpini Ardesio – Bergamo; Ana Monte Sillara – I Bagnone (Mc); Corale Alpina Monasterolese – Monasterolo (To)
20,30 Chiesa di S. Pietro: Ana Stelle Alpine –  Bari; Alpini  Valcavallina –  Borgounito  (Bg); Alpino  Rondinella  –  Sesto  San  Giovanni  (Mi);  Cisternese – Cisterna d’Asti
20,30 Chiesa di S. Paolo: Ana Grigna – Lecco; Coro della Brigata Alpina Tridentina in Congedo; Penna Nera – Gallarate (Va); Vôs De Plane – Beano Di Codroipo (Ud)
20,30 Chiesa della Santissima Trinita’ e Sant’Evasio: Alpino “La Baita” – Carate Brianza (Mb); Ij Cantor Dla Meidia – Saluzzo (Cn)
20,30 Cattedrale di Asti – Santa Maria Assunta: Ana Trento; Ana Valnure – Bettola (Pc); Ana Roma; Ana Alpini Melzo (Mi)
20,30 Chiesa  Santuario  di  Nostra  Signora  di  Porta  Paradisi;  Ana  Montenero – Alessandria; Congedati del Coro della Brigata Alpina Taurinense; Castel Flavon  – Bolzano; Ana Penne Nere – Almè  (Bg)
20,30 Chiesa Oblati di San Giuseppe: Ana Canossa – Reggio Emilia; Ana Montecavallo – Villotta-Basedo (Pn); Ana Re di Castello Daone (Tn); Biellese La Campagnola – Mottalciata (Bi)
20,30 Chiesa  S. S. Annunziata: Ana San Maurizio Canavese (To); Voci del “Rosa” – Busto Arsizio (Va)
20,30 Parrocchia Sacro Cuore: Ana Ten. Guglio Bracco – Saluzzo(Cn); Alpini Porretta Terme (Bo); Ana “Su Insieme” – Pistoia; Ana Valtidone – Piacenza
20,30 Archivio di Stato: Ana “Ardito Desio” – Palmanova (Ud); Ana Marostica (Vi)
20,30 Piccolo  Teatro  Giraudi  –  Ex  Chiesa  di  San  Giuseppe:  Ana  Udine – Codroipo; Ana Arnica – Laveno Mombello (Va); Tre Valli Venaria Reale (To)

FUORI CITTÀ SABATO 14 MAGGIO
11,30 Montegrosso: Alpino Monte Saccarello (Im)
16,00 Tigliole: Casa di Riposo: Ana Alte Cime Brescia
17,00 San Martino Alfieri – Chiesa di San Carlo e Santa Maria: Cai Cinisello Balsamo
17,00 Canelli Chiesa di San Tommaso: Ana Colliculum – Collecchio (Pr)
20,00 San  Damiano  d’Asti  –  Chiesa  di  San  Vincenzo:  Alpini  Ana  Preganziol Treviso; Alpino Monte Bernadia Tarcento; Ana Vittorio Veneto
20,00 Montegrosso  –  Chiesa  di  San  Secondo  e  Matteo:  Ana  Martinengo  Bergamo;  Ana  Abbiategrasso  Milano;  Alpini  Carisolo  (Tn); Alpino Monte Saccarello – (Im)
20,00 Calliano – Chiesa del SS. Nome di Maria: I Fieuj D’la Douja – Asti
20,30 Canelli – Chiesa di San Tommaso: Ana Vallecamonica Darfo Boario Terme; Stella Alpina – Alba;
21,00 Cortandone – Chiesa di S. Antonio Abate:  Soreghina Ana Genova
21,00 Costigliole d’Asti – Teatro Municipale: Ana Sesia Biandrate – Vercelli; Monte Cervino Ana Sez. Valle d’Aosta
21,00 Tigliole – Chiesa di San Lorenzo: Ana  Alte Cime Brescia
21,00 Settime –  Chiesa di San Nicolao: Amici della Montagna di Trissino (Vi); Amici della Montagna Cai Asti
21,00 Rocchetta  Tanaro  –  Chiesa  Ss.  Nicolao  e  Stefano:  Ana  –  Cai  Valbertina Franco Ballabio (Va); Alpino Monte Nero – Cividale Del Friuli
21,00  – Chiesa dell’Assunta: Corali di Grana, Montemagno e Refrancore
21,00 Mombaruzzo – Teatro Comunale: Stelutis – Brivio (Lc)

PROGRAMMA CONCERTI BANDE E FANFARE

CONCERTI IN ASTI

Banda musicale la Tenentina venerdì  ore 20,30 Stadio comunale
Fanfara Montenero venerdì  ore 20,30 Stadio comunale
Banda Alpina di Gemona venerdì  ore 20,30 Stadio comunale
Fanfara Alpina Sezione Abruzzi venerdì  ore 20,30  Stadio comunale
Fanfara Alpina Orzano venerdì  ore 20,30 Stadio comunale
Fanfara Alpina Tridentina venerdì  ore  21,00 Parrocchia Tanaro
Banda musicale di Montefiorino sabato  ore 16,00 Parrocchia Don Bosco
Fanfara Alpina di Gemona sabato  ore 16,00 Parrocchia Torretta
Fanfara congedati Julia sabato  ore 17,00 Centro Commerciale Nuovo Borgo
Fanfara Alpina Sezione Marche sabato  ore 17,00 Parco della Resistenza
Banda musicale Motta di Livenza sabato  ore 18,00 Parco della Resistenza
Fanfara di Valle Camonica sabato  ore 18,00 Parrocchia San Pietro
Banda musicale di Merlengo sabato  ore  18,30 Parrocchia San Domenico Savio
Fanfara Stars of Alps sabato  ore  20,30 Stadio comunale
Banda Alpina Montegrappa sabato  ore  20,30 Stadio comunale
Fanfara Alpina Valchiese sabato  ore  20,30Stadio comunale
Fanfara congedati Taurinense sabato  ore 20,30 Stadio comunale
Banda musicale la Tenentina sabato  ore 20,30 Stadio comunale

CONCERTI FUORI ASTI

Fanfara congedati Taurinense sabato  ore  11,00 Montegrosso
Fanfara Alpina di Scanzorosciate sabato   ore  17,00 Montegrosso
Fanfara Alpina di Asso sabato  ore 18,00 Moncalvo
Banda Alpina di Sorisole sabato  ore 20,30 Castagnole  Lanze
Fanfara Alpina Valdostana sabato  ore 21,00 Castell’Alfero
Fanfara ANA Valsusa sabato  ore 21,00 Calliano
Fanfara Alpina Borbona sabato  ore 21,00 Montiglio
Fanfara Altopiano di Asiago sabato  ore 21,00 Cossombrato
Fanfara Alpina Conegliano Veneto sabato  ore 21,00 Canelli
Fanfara Congedati Orobica sabato  ore 21,00 Berzano San Pietro
Fanfara congedati Brigata Cadore sabato  ore 21,00 San Damiano
Fanfara Alpina Carnelli sabato  ore 21,00 Cerro Tanaro
Fanfara Alpina di Prezzate sabato  ore 21,00 Monastero Bormida
Fanfara di Palmanova sabato  ore 21,00 Villafranca
Banda Filarmonica di Vergnacco sabato  ore 21,00  Portacomaro

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Il grande villaggio dell’Adunata degli Alpini nel cuore di Asti

VILLAGGIO DELL'ADUNATANel pieno centro di Asti, in piazza Campo del Palio, si svilupperà in occasione dell’89ª Adunata degli alpini il Villaggio dell’Adunata.

La grande piazza nel cuore della città, in posizione strategica per il passaggio della sfilata di domenica e per il percorso verso il polo culturale allestito all’Enofila di corso Felice Cavallotti, ospiterà all’interno del Villaggio le aziende partner dell’Adunata, la Grande Ristorazione ufficiale, l’Ana shop e l’Expo del Territorio.

Il Villaggio sarà aperto al  pubblico  a partire da  giovedì  12  fino a  domenica 15 maggio: da giovedì a sabato dalle 9 alle 24 e domenica dalle 9 alle 20. Ci saranno tre porte per l’ingresso da corso Luigi Einaudi: lato stazione, lato parco della Resistenza e lato Galleria dei Mercanti.

IL VILLAGGIO DEI PARTNER –  Nel cuore del Villaggio sarà allestito lo spazio per le  aziende  partner  dell’Adunata con i loro gazebo e gli stand dedicati: Banca di Asti (con punto bancomat), Ditta Bortolo Nardini, Bialetti store, Agenzia Industrie Difesa, Costadoro, Forno d’Asolo, Da Piero il Nostro Cappello, Comitato Organizzatore Treviso 2017, Comitato Organizzatore L’Aquila 2015, Mst Club Amici del Toscano, Mole Cola, Camparisoda, Raspini Salumi, Birra Moretti, Algida, Costadoro, Tipografia Valentini, Confcommercio Asti, Dischiponte, Eqsg, Calore Amico, Sartoria Schiavi, Braulio.

ANA SHOP – Di fronte alla Torre della Provincia si troverà l’Ana Shop con tutti i prodotti con il marchio ufficiale della 89ª Adunata Nazionale Alpini Asti 2016 e con il marchio Ana.

LA GRANDE RISTORAZIONE – I padiglioni della grande ristorazione allestiti in città nei giorni dell’Adunata offrono un servizio agli alpini che partecipano all’evento e a chi, accompagnatori e cittadini, vive l’Adunata da spettatore. Ai quattro angoli della piazza si trovano quattro padiglioni, ognuno dei quali presenta un menù tematico: il ristorante dei prodotti tipici astigiani, il ristorante della carne piemontese, il ristorante del pesce e il Pasta Party (Pasta Rey).  Queste aree sono  diventate  nel  corso  degli  anni  dei  veri  e  propri  luoghi di aggregazione nei quali ci si può incontrare, vivere momenti conviviali e di festa.
Gli altri punti di ristoro ufficiali sono collocati in giro per la città: piazza Libertà, piazza Roma, piazza Statuto, piazza I Maggio e piazza Santa Maria Nuova. Le strutture sono aperte da giovedì 12 a domenica 15 maggio.

L’EXPO DEL TERRITORIO – Accanto alle aziende partner dell’Adunata, viene allestito l’Expo del Territorio nel quale le aziende astigiane espongono le eccellenze enogastronomiche locali. L’Expo del Territorio viene realizzato grazie alla partnership con la Coldiretti di Asti, partner dell’Adunata e sostenitore della promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici (Negro Maria Luigina, Castagnero Silvia, Poderi Du Sulda’ Di Povero Felice, Cascina Capello, Az. Agr. Marengo Luciana, La Peracca, Az. Agr. Caudana Elisa, Az. Agr. Capuzzo Renato, Az. Agr. La Demontina, Cascina Aris, Az. Agr. La Virginia, Scaglia Andrea, Germano Bruno S.S., Az. Agr. Ghione Vincenzo, Produttori Moscato d’Asti Associati S.C.A., Az. Agr. Rabezzana Marco, Consorzio Terre di Qualità S.C.A.R.L., Gallino Gianluca).

 

Uno spazio sarà riservato alle Associazioni di Volontariato e alle onlus: Unicef, Admo Comitato Bruno Grana Onlus, Aid Progress Pharmacist Agreement Onlus, Lions Club International, Sezione Alpini Cuorgnè, Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, Airc Ricerca sul cancro, Associazione Astigiana “Con te” Cure palliative, Onlus Clown in corsia, Progetto Sarah Onlus.

 

Nella piazza trovano spazio anche un posto medico avanzato, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, A.I.B, la Polizia Municipale.

Nel lato alberato ci sarà la Cittadella degli Alpini.

 

Nel Villaggio dell’Adunata non mancheranno gli spettacoli: sarà allestito anche un palco, che giovedì 12 maggio sarà dedicato all’esibizione di gruppi giovanili locali di canto, musica e ballo.
Piero Montanaro presenterà gli spettacoli di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 maggio.
Venerdì 13 maggio: I Cantavino Doc, Le Mondine, Le Nostre Valli, Fausto dei Girasoli, Cui da Ribota, I Canfin, I 4+1 e l’Orchestra Spettacolo di Loris Gallo.
Sabato 14 maggio: I Cantavino Doc, Fausto dei Girasoli, Gli Amici del Roero, Cui da Ribota, I Canfin, I 4 + 1, Orchestra Spettacolo Marco Zeta.
Domenica 15 maggio: Scaramozzino Group, Spettacolo comico musicale “Sanremo Clonati”, Marco di Radio Zeta, Canti Alpini.

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Adunata Asti 2016, la Brigata Taurinense allestisce la Cittadella degli Alpini

FOTO CAVALLERIASono iniziati i lavori per allestire la Cittadella degli Alpini, spazio che dal 2007, gestiscono le Truppe Alpine durante l’Adunata nazionale.

Quest’anno per l’Adunata di Asti (13-14-15 maggio), sarà in piazza Campo del Palio, dove la Brigata alpina Taurinense allestirà una mostra dei più moderni mezzi, armi ed equipaggiamenti in dotazione alle penne nere.

Molte le attrazioni soprattutto per i più giovani: gli istruttori del Centro Addestramento Alpino di Aosta prepareranno, nell’area dedicata alla montagna, un muro di arrampicata, un ponte tibetano e una pista artificiale di sci di fondo.

Alla Cittadella, saranno esposti i veicoli multiruolo Lince, le blindo Centauro, l’obice FH70 e il mortaio Thomson/Brand da 120mm. Nella tenda dedicata alle armi, il fucile Beretta ARX 160, la mitragliatrice FN MINIMI e l’intramontabile MG 42/59. Il Genio interverrà con i mezzi di bonifica degli ordigni esplosivi; uno spazio sarà dedicato all’Aviazione dell’Esercito.

Per i più fortunati, l’emozione di essere liberati dai Rangers al termine di una irruzione in cui è il visitatore l’ostaggio da salvare.

Fra le novità di questa edizione della Cittadella, lo spazio dedicato alla recente missione UNIFIL in Libano, che ha impegnato la Taurinense da ottobre 2015 ad aprile 2016. Una mostra illustrerà le attività dei Caschi Blu nella Terra dei Cedri. Grazie alla fedele riproduzione di una parte della “Blue Line”, il visitatore potrà ammirare uno scorcio di Libano. Gli equipaggiamenti, i mezzi e i materiali impiegati in Teatro Operativo arricchiranno ulteriormente lo spazio dedicato a UNIFIL. Gli ospiti, inoltre, potranno interagire direttamente con gli alpini appena rientrati dalla missione.

“Anche in Italia gli alpini svolgono un ruolo fondamentale per la sicurezza della collettività – dice il tenente colonnello Nicola Castelli – ad esempio nell’ambito dell’operazione Strade Sicure a supporto delle Forze di Polizia e nella bonifica del territorio dai residuati bellici. Gli alpini, quindi, come risorsa per il Paese, impegnati in Patria e all’Estero a favore della sicurezza e della stabilità”.

Come di consueto verranno presentati il Meteomont, il servizio meteorologico del Comando delle Truppe Alpine e gli equipaggiamenti medici e delle trasmissioni in dotazione alle unità alpine.

Ma la Cittadella non è solo la vetrina degli alpini di oggi. Un importante spazio sarà dedicato alla storia del Corpo con una originale mostra di cimeli provenienti dal Museo nazionale degli Alpini di Trento mentre i gruppi di rievocazione storica ci riporteranno con le loro ricostruzioni alla realtà degli alpini nelle due Guerre Mondiali. Completerà il quadro lo stand Info-Team, dove i giovani interessati alla carriera militare potranno ricevere tutte le informazioni aggiornate.

Le Truppe Alpine saranno impegnate da giovedì 12 maggio con le visite riservate agli studenti (orari 9-17). La Cittadella degli Alpini inaugura il 13 maggio alle 11: le visite continueranno per tutte e tre le giornate dell’89ª Adunata nazionale (orari 9,30-21) e si concluderanno domenica sera alle 18.

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La Protezione civile del gruppo A2A al lavoro nei campi alpini per l’Adunata di Asti

FOTO VOLONTARI A2AVolontari che arrivano da Milano, Bergamo, Brescia, dalla Valtellina per progettare gli impianti e allestire con luce, acqua e gas i 14 campi dell’Astigiano nei quali saranno accolte circa 16.500 penne nere: l’Associazione Volontari di Protezione Civile del gruppo A2A sta lavorando sul territorio astigiano dal 28 aprile per preparare le zone in cui alloggeranno gli alpini in occasione dell’89ª Adunata Nazionale del 13, 14 e 15 maggio.

Sono in 18, uomini e donne, tra specialisti idraulici ed elettricisti, coordinati dal presidente dell’Associazione Luigi Bossi. Sono arrivati ad Asti con bilici, camion, rimorchi e saranno impegnati per l’Adunata per un totale di 400 giornate uomo di lavoro. Si occuperanno anche degli allacciamenti dell’Ospedale da campo Ana in piazzale De André, dei posti medici avanzati e dei punti di primo soccorso collocati in piazza Alfieri, piazza Campo del Palio, piazza d’Armi, piazza Lugano e all’Enofila.

Il lavoro dei volontari proseguirà durante i giorni dell’Adunata, con una reperibilità di 24 ore su 24 di quattro squadre di pronto intervento, due di elettricisti e due di idraulici.

Al termine della manifestazione poi, raccoglieranno tutto il materiale utilizzato nei container, lo riporteranno in sede, a Milano, lo revisioneranno e lo sistemeranno, pronto per il successivo utilizzo.

“Ci occupiamo di approntare gli impianti verificandone minuziosamente il funzionamento fin dall’Adunata di Bergamo del 2010 – spiega il presidente Bossi -.  È un grande impegno, monetizzabile in circa 500mila euro di valore per la manodopera e 700mila per il materiale. Per i nostri specialisti elettrici e idraulici l’Adunata rappresenta ogni volta un’occasione di addestramento, un momento prezioso per lavorare sull’affiatamento dei volontari e per condividere professionalità ed esperienze in modo da rendere sempre più completa la preparazione del singolo operatore”.

“Quello svolto dai volontari del Gruppo A2A è un lavoro grandioso e insostituibile per noi – commenta il presidente del Coa Luigi Cailotto –Anno dopo anno sappiamo di poter contare su di loro e riconosciamo il valore di questo gruppo di persone coordinate dall’instancabile ingegner Luigi Bossi”.

 

ASSOCIAZIONE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DEL GRUPPO A2A

L’Associazione opera nel campo della protezione civile dal 1976: il 29 maggio prossimo ricorreranno i 40 anni dalla costituzione. L’Associazione è formata da persone che, attraverso l’esperienza lavorativa e una crescita professionale avvenuta all’interno di aziende del Gruppo A2A, hanno acquisito professionalità specifiche di alto livello qualitativo.

Numerosi gli interventi su emergenze, a livello italiano e internazionale. Volontari di protezione civile del Gruppo A2A sono stati operativi in occasione del terremoto del Friuli del 1976 e di quello dell’Irpinia del 1980. Hanno aiutato dopo l’alluvione della Valtellina, quella nella Valle del Tanaro, quella della Valle dell’Orco, il terremoto del Molise, il maremoto de sud est asiatico del 2005 e quello nel nord est dello Sri Lanka, e poi ancora nel 2009 dopo il terremoto dell’Aquila e nel 2010 dopo quello di Haiti e in Emilia nel 2012.

Oggi l’Associazione conta 160 volontari e un grande parco automezzi ed è specializzata negli interventi su impianti elettrici, impianti di distribuzione gas, acquedotti e fognature. Nel 2013 è stata riconosciuta dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile quale “associazione di interesse nazionale” e inserita nell’elenco delle Colonne Mobili Nazionali che collaborano direttamente con il dipartimento.

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