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Le dieci cose da fare al Bagna Cauda Day 2016

10cosebagnacaudaday31)  APERITIVI IN QUOTA, AL VERMOUTH E ALL’ASTI DOCG. I due bar di piazza Medici ad Asti, Bar Medici e Bar La Torre, propongono aperitivi a base di vermouth piemontese delle aziende aderenti all’Unione industriale. Speciali aperitivi saranno anche serviti in cima alla Torre Troyana, dopo aver salito i 199 gradini che portano ai 43 metri di altezza: dalle 10 alle 14 venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 novembre a cura del Bar La Torre. Info: 320 2465458. Aperitivi con pane, burro e acciughe abbinate a una coppa di Asti al prezzo promozionale di 3 euro a: La Buta, Becheri, San Carlo, Café Portici Rossi, Hard Cafè, Garibaldi.

10cosebagnacaudaday22)  ASSAGGIARE LA PRIMA MOZZARELLA D’ITALIA CON CUORE DI BAGNA CAUDA. È una delle curiosità del Bagna Cauda Market in piazza Medici ad Asti, ai piedi della Torre Troyana. La propone il caseificio campano La Burrola. Attorno ad antico ballo a palchetto saranno allestite le bancarelle del mercato in collaborazione con la Camera di commercio e i mercati della Terra di Slow Food: verdure, acciughe sotto sale e fritte al momento (alla pescheria Abissi di piazza Catena) , olio di nocciole, olio extravergine d’oliva dalla Liguria, la mascotte del Bagna Cauda Day “acciù” e le “accicculata”, acciughe di cioccolata create dalla torroneria Davide Barbero. Il mercatino sarà aperto dalle 15 alle 18,30 di venerdì 25, dalle 10 alle 18 di sabato 26 e dalle 10 alle 13 di domenica 27 novembre.

foto-barbera-kiss3)  BARBERA KISS. Venerdì 25 e sabato 26 novembre torna il coraggioso bacio di mezzanotteproposto insieme al Consorzio della Barbera d’Asti sempre in piazza Medici ad Asti. Sulle note della canzone “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte”, si terrà l’ironico flashmob, in omaggio alle mitiche Gemelle Nete. I bagnacaudisti sono invitati a un abbraccio collettivo e al bacio in piazza della durata dei 12 rintocchi dell’orologio della Torre Troyana. Vin brulé finale al bar La Torre, offerto dal Consorzio della Barbera d’Asti. Il Bacio di mezzanotte si celebrerà anche in altri locali che aderiscono al Bagna Cauda Day. A Casale Monferrato il “Bacio a corte” si terrà nel suggestivo cortile del castello.
4)  LA MUSICA SUL “BAGNA A PALCHETTO”. La sera di venerdì 25 novembre in piazza Medici si terrà dalle 22 a mezzanotte un concerto ballabile del trio Loutente&The Cameltoes. Sabato 26 novembre sempre dalle 22 sarà la volta del gran ritorno dei Fiati Pesanti la maxi super band che ha nel suo repertorio anche uno straordinario Bagna Cauda blues.

5)  ANNULLO FILATELICO. Sabato alle 12 il Bagna Cauda Day vivrà anche il suo speciale momento filatelico. In collaborazione con Poste Italiane e l’associazione filatelici astigiani verrà timbrata con annullo speciale la prima cartolina appositamente edita. Le cartoline con l’annullo filatelico dedicato al Bagna Cauda Day saranno in vendita per tutta la durata della festa al prezzo di 3 euro e avranno i francobolli della serie vini italiani dedicati ai vini Barbera d’Asti e Asti e Moscato docg.

6)  CORRERE LA MARCIACAUDA. Corsa di 8 km organizzata domenica 27 in collaborazione con la società sportiva Vittorio Alfieri. Una corsa podistica non competitiva smaltisci bagna o apristomaco che partirà dalle ore 9 da piazza Medici e seguirà un percorso cittadino.

10cosebagnacaudaday7)  PARTECIPARE AL CONTEST “BAGNA CAUDA CLIC”. Con il Bagna Cauda Day, torna anche il contest fotografico Bagna Cauda Clic su Instagram sempre in collaborazione con il Consorzio della Barbera d’Asti. Siete tutti invitati a fotografare la Bagna Cauda in tutte le sue declinazioni: dai piatti, agli ingredienti, dalle tavole imbandite agli eventi collaterali, ai momenti conviviali come il Barbera Kiss. Si può partecipare con un massimo di tre foto. Seguite i profili Instagram @bagnacaudaday @barberadasti e taggate le vostre foto con #BagnaCaudaDay2016 #barberadasti #siamotuttinellabagna #barberakiss e #mynameisbarbera. Le immagini saranno valutate da una giuria di esperti e i vincitori riceveranno una cantinetta da sei bottiglie gentilmente offerte dal Consorzio Barbera d’Asti e altri premi. La cerimonia si svolgerà a metà dicembre 2016 in occasione della presentazione del 18° numero della rivista Astigiani.

8)  VEDERE LA MOSTRA DI PAOLO VIOLA ALL’ENOTECA LA BUTA E QUELLE A PALAZZO MAZZETTI. Il Bagna Cauda Day vedrà anche una mostra a firma del pittore Paolo Viola che ha dedicato i suoi quadri alle acciughe e ad altre verdure da bagna cauda ospitata all’enoteca La Buta di via Incisa 16. Inaugura venerdì 25 alle 17. Aperto con ingrosso ridotto per tutto il week end anche palazzo Mazzetti con la mostra di Corrado Cagli e le altre attrazioni artistiche.

foto-bagna-cauda-day-20169)  TORNARE A CASA CON IL BAVAGLIOLO. Fa parte del kit del perfetto bagnacaudista che sarà consegnato a ogni commensale nei 155 ristoranti che aderiscono al Bagna Cauda Day 2016. È illustrato dall’artista Antonio Guarene con il motto “Siamo tutti nella bagna”. Tutti i locali propongono la bagna cauda al prezzo di 25 euro e vino a 8 euro a bottiglia. Altre info: www.bagnacaudaday.it

10) SOLIDARIETÀ TERREMOTO E AISLA. Il Bagna Cauda Day, come ogni anno, ha anche un volto solidale: quest’anno il nostro cuore è in centro Italia, accanto alle popolazioni colpite dal terremoto. Aderiamo alla raccolta promossa da Specchio dei tempi del quotidiano La Stampa media partner del Bagna Cauda Day. A conferma del fatto che la bagna cauda fa bene un contributo andrà anche all’Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica).

Barbera kiss, il coraggioso bacio di mezzanotte del Bagna Cauda Day (Asti, 25-26 novembre)

barbera-kissSi conferma come l’evento più glamour del Bagna Cauda Day che richiama ad Asti, a mezzanotte, centinaia di donne e uomini. È il Barbera kiss, il bacio di mezzanotte dei bagnacaudisti incalliti. “Per sfatare la credenza che dopo aver mangiato la bagna cauda non ci si possa amare” scherzano gli organizzatori.

Accadrà di nuovo quest’anno in piazza Medici nel cuore di Asti. Venerdì 25 e sabato 26 novembre allo scoccar della mezzanotte tutti i bagnacaudisti, sulle note della canzone “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte” delle mitiche Gemelle Nete, sono invitati a un abbraccio collettivo e a un “coraggioso” bacio in piazza, per la durata di almeno i 12 rintocchi dell’orologio della torre Troyana.

Vin brulè finale, offerto dal Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato.

Il bacio di mezzanotte si potrà celebrare anche nei 155 ristoranti e locali fuori Asti, in Piemonte, in Liguria e nel mondo che aderiscono al Bagna Cauda Day.

Nel castello di Casale Monferrato è previsto in contemporanea il “Bacio a corte”.foto-barbera-kiss

BAGNA CAUDA CLIC. Tutti sono invitati a fotografare il Bagna Cauda Day in ogni sua declinazione: dai piatti agli ingredienti, dalle tavole imbandite agli eventi collaterali, ai momenti conviviali, collettivi e divertenti come il Barbera Kiss.

Un concorso fotografico su Instagram organizzato insieme al Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato.

Si può partecipare con un massimo di tre foto.

È necessario seguire i profili Instagram @bagnacaudaday @barberadasti e taggare le foto con #BagnaCaudaDay2016 #barberadasti #siamotuttinellabagna #barberakiss e #mynameisbarbera.

Le immagini saranno valutate da una giuria di esperti.

I vincitori riceveranno una cantinetta da sei bottiglie offerte dal Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato e altri premi.

La premiazione avrà luogo a metà dicembre 2016, in occasione della presentazione del 18° numero della rivista Astigiani.

“Siamo lieti – commenta il presidente del Consorzio della Barbera d’Asti Filippo Mobrici – di rinnovare la nostra partecipazione al Bagna Cauda Day, evento nato per riproporre uno dei piatti tipici della nostra zona, così come tipica è la Barbera d’Asti. Nella bagna cauda si possono infatti ritrovare le caratteristiche che rendono grande il nostro vino: l’esistenza di un rapporto storico con il territorio e la chiara localizzazione geografica sono infatti i tratti tipici della Barbera d’Asti, sposa ideale di questo piatto fortemente monferrino”.

Il bando del Bagna Cauda Clic è scaricabile dal sito www.bagnacaudaday.it

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Donne del Vino Piemonte: giovedì 24 novembre evento per i pastori di Amatrice

pecorino-amatriciano-a-rischio-dopo-il-trremotoLa terra trema ancora ma c’è chi deve restare nella zona di Amatrice sfidando il pericolo e il freddo dell’inverno: sono gli agricoltori con il bestiame. A questi piccoli eroi dell’agricoltura più antica e tipica della zona colpita dal terremoto, i pastori, andrà parte del ricavato delle cene che le Donne del vino organizzeranno a tre mesi esatti dalla prima grande scossa che ha distrutto le case di Amatrice e ora Norcia.

Il “cuore delle Donne del vino va al centro” evidenzia il disegno scelto per unificare in un solo atto generoso le tante cene di raccolta fondi che si svolgeranno in Valle d’Aosta, in Piemonte, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia e Sardegna. La prima cena, in Lazio, è già avvenute il 25 ottobre.

In Piemonte la cena è giovedì 24 novembre ore 20,30 al ristorante La Fermata, a cui è appena stata confermata la Stella Michelin. È in via Bolla 2 a Spinetta Marengo (Alessandria). Menù a 45 euro. In sala la socia Tiziana Orsi. Prenotazioni: 0131 617508.

Il ricavato della raccolta fondi contribuirà a sostenere i 15 produttori di latte e formaggi riuniti nel “L’Amatriciano: il Pecorino dei Monti della Laga”, con sede a Campotosto in provincia de L’Aquila e fondato nel 2014.  Producono il pecorino usato per preparare la più antica ricetta di pasta all’amatriciana, antecedente alla scoperta dell’America e quindi senza pomodoro, la “gricia” a base di pecorino, guanciale di maiale e pepe nero.  Da oltre duemila anni le greggi pascolano in una zona montuosa al confine fra Abruzzo, Marche e Lazio in comuni tristemente noti per la distruzione causata dal terremoto come Amatrice, Accumuli e Arquata. La pastorizia è un’attività peculiare del territorio dei monti della Laga sull’Appennino, fino da epoca romana con la tradizionale pratica della transumanza lungo la via Salaria. Il pecorino ottenuto dal loro latte ha caratteristiche chimiche ed organolettiche molto particolari e legate all’utilizzo dei pascoli ad alta quota, le cui specie botaniche crescono su un substrato pedologico arenaceo marnoso tipico dei Monti della Laga.

Si tratta dunque di una “eredità storica” da salvaguardare al pari di un reperto archeologico o di un paesaggio. Un’eredità viva che potrà sopravvivere solo aiutando chi continua l’agricoltura eroica di montagna ed è custode di un territorio dove, era già difficile vivere, e dopo il terremoto esiste un grave rischio di abbandono.

Il presidente del Consorzio, Rinaldo D’Alessio, stava lavorando alla trasformazione del pecorino amatriciano da DECO a DOP, ma è stato fermato dalla drammatica situazione attuale in cui il problema maggiore è quello di accudire le greggi e superare l’inverno sperando poi di riprendere la produzione in modo da dare alle piccole imprese una fonte di reddito e mantenere viva una tradizione che è parte del passato remoto di tutto il popolo italiano.

L’individuazione del destinatario della raccolta fondi fatta dalle Donne del Vino è stata affidata alle delegate delle quattro regioni colpite dal terremoto e, con l’aiuto della Regione Lazio, hanno indicato il “Consorzio per la tutela e la valorizzazione de l’Amatriciano” come particolarmente bisognoso di sostegno immediato. Infatti gran parte dei piccoli caseifici sono crollati con il terremoto e la produzione si è concentrata nella struttura consortile che stenta a trovare sbocchi commerciali per il formaggio anche a causa della completa interruzione del turismo.

Al gruppo di 15 agricoltori del pecorino amatriciano le Donne del vino vogliono dedicare le cene che verranno organizzate il 24 novembre mettendo in tavola le loro bottiglie migliori. Un piccolo tangibile aiuto economico e soprattutto un segno di incoraggiamento verso chi è in grandissima difficoltà.

L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino è stata fondata nel 1988 e riunisce 700 socie tra cui produttrici di vino, ristoratrici, enotecarie, sommelier, giornaliste e esperte. Ha lo scopo di promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nel mondo del vino e nella società tutta. A fianco delle iniziative inerenti il proprio comparto economico, le Donne del vino si sono sempre distinte per le attività di charity e per una costante azione tesa allo sviluppo sostenibile dei territori agricoli.

Altre info sul blog: www.ledonnedelvino.it

 

 

Il 25, 26 e 27 novembre è Bagna Cauda Day in 155 locali da Asti alla Tasmania

foto-bagna-cauda-day_05Dopo Germania, Costa Rica, Giappone e isola di Tonga, il Bagna Cauda Day approda in Tasmania, isola dell’Australia. L’Osteria Stefano Lubiana la proporrà il 25, 26 e 27 novembre contemporaneamente all’evento che coinvolgerà oltre 150 ristoranti, osterie e cantine con 15 mila posti a tavola ad Asti, in Piemonte, in Liguria, in Valle d’Aosta e nel mondo. La rassegna, giunta alla 4ª edizione, è ideata e promossa dall’Associazione Astigiani. Il motto di quest’anno è: Siamo tutti nella bagna!

Ieri cerimonia di anteprima con la consegna del premio “Testa d’Aj” a chi nella vita ha dimostrato di saper andare con tenacia e fantasia controcorrente e di non temere di ritrovarsi “fuori dal coro”. Lo hanno ricevuto: il poeta, scrittore e drammaturgo Guido Ceronetti, il ristoratore astigiano Piero Fassi, la “collega” Rosalba Faussone, anima, fino alla chiusura, dell’ultima piola di Asti, e Antonio Guarene, architetto, disegnatore, illustratore garbato e arguto che racconta da decenni la vita astigiana

La kermesse si presenta con numerose novità e la stessa voglia di creare occasioni di incontro e convivialità. La formula è la stessa: in tutti i locali prezzo fisso di 25 euro e vino proposto a 8 euro a bottiglia.

Sul sito internet www.bagnacaudaday.it si può prenotare il posto a tavola per la cena di venerdì 25, pranzo e cena di sabato 26 e pranzo e cena di domenica 27 novembre.

Asti resta il baricentro del Bagna Cauda Day, ma si sono aperte altre “piazze” importanti di incontro a Casale Monferrato, Ovada, Gavi, Tortona, Costigliole d’Asti e in decine di altri paesi di Langa, del Monferrato e del Roero. Anche Torino risponde in maniera sempre più entusiasta, così come la Valle d’Aosta e ci sono le sorprendenti adesioni dall’estero: da Berlino all’Australia, dalla Costa Rica al Giappone. Perfino nelle isole di Tonga e della Tasmania si celebrerà il rito della Bagna Cauda.

 BAGNA CAUDA MARKET IN PIAZZA MEDICI AD ASTI

Cambia anche il luogo del Bagna Cauda Market che quest’anno si terrà in piazza Medici ad Asti, ai piedi della Torre Troyana. Attorno ad antico ballo a palchetto saranno allestite le bancarelle del mercato in collaborazione con la Camera di commercio, la Coldiretti e i mercati della Terra di Slow Food: verdure, acciughe sotto sale e fritte al momento, olio di nocciole, olio extravergine d’oliva dalla Liguria, ogni altro prodotto legato al mondo della bagna cauda.

Il mercatino sarà aperto dalle 15 alle 18,30 di venerdì 25, dalle 10 alle 18 di sabato 26 e dalle 10 alle 13 di domenica 27 novembre.

Sotto il tendone del ballo a palchetto ci sarà l’occasione per gustare aperitivi a base di vermouth piemontese proposto dalle aziende aderenti all’Unione industriale. Speciali aperitivi saranno anche serviti in cima alla Torre Troyana, dopo aver salito i 199 gradini che portano ai 43 metri di altezza: dalle 10 alle 14 venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 novembre a cura del Bar La Torre. Info: 320 2465458

BACIO DI MEZZANOTTE, PROGRAMMA MUSICALE E ANNULLO FILATELICO POSTALE

La sera di venerdì 25 novembre in piazza Medici si terrà dalle 22 a mezzanotte un concerto ballabile del trio Loutente&The Cameltoes.

Sabato 26 novembre sempre dalle 22 sarà la volta del gran ritorno dei Fiati Pesanti la maxi super band che ha nel suo repertorio anche uno straordinario Bagna Cauda blues.

Torna il BARBERA KISS proposto dal Consorzio della Barbera d’Asti alla mezzanotte di venerdì 25 e di sabato 26. Sulle note della canzone “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte”, si terrà l’ironico flashmob, in omaggio alle mitiche Gemelle Nete. I bagnacaudisti sono invitati a un ironico abbraccio collettivo e al bacio in piazza della durata dei 12 rintocchi dell’orologio della Torre Troyana. Il vin brulé offerto dal Consorzio della Barbera d’Asti suggellerà la nottata.

Il Bacio di mezzanotte si celebrerà anche in altri locali che aderiscono al Bagna Cauda Day. A Casale Monferrato il “Bacio a corte” si terrà nel suggestivo cortile del castello.

Sabato alle 12 il Bagna Cauda Day vivrà anche il suo speciale momento filatelico. In collaborazione con Poste Italiane e l’associazione filatelici astigiani verrà timbrata con annullo speciale la prima cartolina appositamente edita. Le 999 cartoline con l’annullo filatelico dedicato al Bagna Cauda Day saranno in vendita per tutta la durata della festa al prezzo di 3 euro e avranno i francobolli della serie vini italiani dedicati ai vini Barbera d’Asti e Asti e Moscato docg.

DOMENICA MATTINA LA MARCIACAUDA DI 8 CHILOMETRI

Altra novità di quest’anno è la MarciaCauda, organizzata domenica 27 in collaborazione con la società sportiva Vittorio Alfieri. Una corsa podistica non competitiva smaltisci bagna o apristomaco che partirà dalle ore 9 da piazza Medici e seguirà un percorso cittadino.

BAGNA CAUDA CLIC. Con il Bagna Cauda Day, torna anche il contest fotografico Bagna Cauda Clic su Instagram sempre in collaborazione con il Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato. Siete tutti invitati a fotografare la Bagna Cauda in tutte le sue declinazioni: dai piatti, agli ingredienti, dalle tavole imbandite agli eventi collaterali, ai momenti conviviali come il Barbera Kiss. Si può partecipare con un massimo di tre foto. Seguite i profili Instagram @bagnacaudaday @barberadasti e taggate le vostre foto con #BagnaCaudaDay2016 #barberadasti #siamotuttinellabagna #barberakiss e #mynameisbarbera.

Le immagini saranno valutate da una giuria di esperti e i vincitori riceveranno una cantinetta da sei bottiglie gentilmente offerte dal Consorzio Barbera d’Asti e altri premi.

La cerimonia si svolgerà a metà dicembre 2016 in occasione della presentazione del 18° numero della rivista Astigiani.

SOLIDARIETÀ TERREMOTO E AISLA. Il Bagna Cauda Day, come ogni anno, ha anche un volto solidale: quest’anno il nostro cuore è in centro Italia, accanto alle popolazioni colpite dal terremoto. Aderiamo alla raccolta promossa da Specchio dei tempi del quotidiano La Stampa media partner del Bagna Cauda Day. A conferma del fatto che la bagna cauda fa bene un contributo andrà anche all’Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica).

 

LA MOSTRA ALL’ENOTECA LA BUTA

Il Bagna Cauda Day vedrà anche una mostra a firma del pittore  Paolo Viola che ha dedicato i suoi quadri alle  acciughe e ad altre verdure da bagna cauda ospitata all’enoteca La Buta di via Incisa 16.

Le altre iniziative collegate al Bagna Cauda Day sono aggiornate sul sito www.bagnacaudaday.it e sul Vademecum della Bagna Cauda che è in distribuzione gratuita a cura di Astigiani e scaricabile dal sito.

SPONSOR 2016. Il Bagna Cauda day ha il patrocinio del Comune di Asti e della Regione Piemonte ed è stato reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di Banca d’Asti, Consorzio della Barbera d’Asti, Simply market, Produttori di Vermouth dell’Unione Industriale di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Palazzo Mazzetti, Mario Fongo l‘Panaté di Rocchetta Tanaro, Ab selezione grappe di Canelli, Consorzio dell’Asti docg, Torroneria Davide Barbero, olio di nocciole Baldaiassa di Cortazzone, amaretti cavalier Vincenzi di Mombaruzzo, cooperativa tra apicoltori Abello di Asti Casabianca, Atl Asti Turismo, Camera di Commercio di Asti e Riviera di Liguria,  rassegna OliOliva Imperia, Consorzio Mondo Casale Monferrato.

Media partner: La Stampa

ASTIGIANI è un’associazione culturale presieduta da Luciano Nattino, che edita un trimestrale di storia e storie, diretto da Sergio Miravalle e organizza eventi legati al recupero della memoria delle terre astigiane.

 

 

BAGNA CAUDA DAY IN NUMERI

155 locali aderenti con cuochi e cuoche che proporranno la loro Bagna Cauda: dal ristorante stellato alla trattoria di paese, la vineria e la cantina sociale, il locale di tendenza e quelli ancorati alla tradizione.

6 paesi del mondo coinvolti

15 mila posti a tavola complessivi

3 le versioni: “Come Dio comanda” (tradizionale), “eretica” (con poco aglio), “atea” (senz’aglio)

25 euro: il prezzo fisso della Bagna Cauda uguale in tutti i locali, compresi dolce e caffé

8 euro: il prezzo promozionale del vino a bottiglia direttamente dai produttori aderenti

Il Bagna Cauda Day è solo per chi non ha la puzza al naso

Facebook/Bagna-Cauda-Day

Twitter: @bagnacaudaday

Instagram: @bagnacaudaday

Hashtag: #bagnacaudaday #bagnacaudaday2016 #siamotuttinellabagna #baciamisubito #barberadasti #barberakiss

Una serata sul Gattinara: giovedì 24 novembre all’Enoteca La Buta di Asti

 

inserzione-la-stampa-jpgProseguono le Serate d’autunno all’Enoteca La Buta, di via Giuseppe Incisa 16, ad Asti. Giovedì 24 novembre incontro con il Gattinara, l’altro volto del Nebbiolo. In degustazione 4 etichette: Caligaris Gattinara 2010, Delsignore Gattinara 2012, Petterino Gattinara 2006 e Franchino Gattinara 2011. Costo della degustazione: 25 euro. È compreso anche un aperiButa con salumi, formaggi e sfiziosità.

L’ultima serata sarà il 15 dicembre con un viaggio tra le bollicine Bellavista in Franciacorta (30 euro).

Info e prenotazioni: 333 4933160, bruno.violato@libero.it

Sono ancora aperte le iscrizioni per il corso di degustazione organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier: 52 lezioni tenute da professionisti ed esperti del comparto vino. Ogni studente riceverà materiale didattico: cinque libri di testo, quaderni e sei bicchieri Riedel. Costo del corso: 650 euro pagabile in due rate + 100 euro di iscrizione alla Fis. Le lezioni si terranno dalle 20.30 alle 23 nell’Enoteca “La Buta” di via Incisa 16, ad Asti.
Per info e prenotazioni: www.fondazionesommelierpiemonte.it; fondazionesommelierpiemonte@gmail.com; 333/4933160

Bagna Cauda Day: il premio Testa d’Aj a Guido Ceronetti

foto-bagna-cauda-day-2016Siamo tutti nella bagna. Gli organizzatori del Bagna Cauda Day che si festeggerà il 25, 26 e 27 novembre non hanno dubbi. L’evento si annuncia in forte crescita e non solo per i numeri che sono davvero importanti: 150 tra ristoranti, cantine, vinerie prepareranno la Bagna Cauda contemporaneamente, con la possibilità di servire nei tre giorni di festa oltre 15 mila commensali.

Un record annunciato di partecipazione e di condivisione che, partendo da Asti, si è esteso in questi quattro anni a gran parte del Piemonte con significative adesioni nel Monferrato da Costigliole a Casale dall’Ovadese alla Langa, dal Roero a Torino.

La festa arriva anche in Liguria e raggiunge anche locali a migliaia di chilometri da Berlino al Costarica, dall’Australia all’Isola di Tonga, nel cuore del Pacifico, fino in Giappone. L’elenco completo dei locali che aderiscono è sul sito www.bagnacaudaday.it.

La formula di successo – è stato detto alla conferenza stampa che si è svolta alla Camera di Commercio – ha mantenuto il prezzo della bagna cauda più un dolce e un caffé a 25 euro a commensale e quello del vino a 8 euro a bottiglia. “E’ un elemento di certezza che favorisce i tantissimi che arrivano da lontano, soprattutto i giovani, che sono a sorpresa grandi frequentatori della nostra festa” commentano gli organizzatori.

Piace anche l’indicazione del semaforo per distinguere i tipi di bagna cauda: rosso quella “come Dio comanda”, giallo per l’eretica e verde per quella atea senz’aglio o quasi

Nuovo lo slogan che appare sul bavaglione in stoffa che sarà dato in omaggio ad ogni bagnacaudista, affidato alla graffiante penna di Antonio Guarene che ha  disegnato un puttino con la cornucopia che versa acciughe, aglio verdure nel classico “fujot” con il motto: “Siamo tutti nella bagna”. Un tocco di evidente attualità.

IL PREMIO “TESTA D’AJ”

Il Bagna Cauda Day non è solo una festa dedicata al tipico piatto della tradizione piemontese.  Quest’anno ci sarà l’anteprima della consegna del premio “Testa d’aj” che Astigiani, l’associazione organizzatrice dell’evento, ha deciso di assegnare a chi nella vita ha dimostrato di saper andare con tenacia e fantasia controcorrente e di non temere di ritrovarsi “fuori dal coro”.

Riceveranno il premio il poeta, scrittore e drammaturgo Guido Ceronetti che a 89 anni tornerà nell’Astigiano dove ebbe tra i suoi amici più cari Arturo Bersano, l’imprenditore vinicolo di Nizza Monferrato  che fu tra i primi a dare un valore culturale alla bagna cauda.

Le altre “Testa d’aj 2016” sono: Piero Fassi, l’appassionato ristoratore innamorato di Asti che, con la moglie Pina, ha saputo far crescere il suo Gener Neuv  fino alla stella Michelin,  la “collega” Rosalba Faussone, anima, fino alla chiusura, dell’ultima piola di Asti e Antonio Guarene,  il vignettista garbato e arguto che racconta da decenni la vita astigiana.

La cerimonia di consegna del premio (una artistica riproduzione di una testa d’aglio realizzata da Marco Ari) è prevista per domenica 20 novembre alle ore 17,30 nel salone d’onore di Palazzo Ottolenghi.

BAGNA CAUDA MARKET IN PIAZZA MEDICI

Cambia anche il luogo del Bagna Cauda Market che quest’anno si terrà in piazza Medici ai piedi della Torre Troyana. Attorno ad antico ballo a palchetto saranno allestite le bancarelle del mercato in collaborazione con la Camera di commercio, la Coldiretti e i mercati della Terra di Slow Food: verdure, acciughe sotto sale e fritte al momento, olio di nocciole, olio extravergine d’oliva dalla Liguria, ogni altro prodotto legato al mondo della bagna cauda.

Il mercatino sarà attivo dalle 15 alle 18,30 di venerdì 25, dalle 10 alle 18 di sabato 26 e dalle 10 alle 13 di domenica 27 novembre.

Sotto il tendone del ballo a palchetto ci sarà l’occasione per gustare aperitivi a base di vermouth piemontese proposto dalle aziende aderenti all’Unione industriale. Speciali aperitivi saranno anche serviti in cima alla Torre Troyana, dopo aver salito i 199 gradini che portano ai 43 metri di altezza.

PROGRAMMA MUSICALE, BACIO DI MEZZANOTTE E ANNULLO FILATELICO POSTALE IN PIAZZA MEDICI

La sera di venerdì 25 novembre in piazza Medici si terrà dalle 22 a mezzanotte un concerto ballabile del trio Loutente&The Cameltoes.

Sabato 26 novembre sempre dalle 22 sarà la volta del gran ritorno dei Fiati Pesanti la maxi super band che ha nel suo repertorio anche uno straordinario Bagna Cauda blues.

Torna il BARBERA KISS proposto dal Consorzio della Barbera d’Asti alla mezzanotte di venerdì 25 e di sabato 26. Sulle note della canzone “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte”, si terrà l’ironico flashmob, in omaggio alle mitiche Gemelle Nete. I bagnacaudisti sono invitati a un ironico abbraccio collettivo e al bacio in piazza della durata dei 12 rintocchi dell’orologio della Torre Troyana. Il vin brulé offerto dal Consorzio della Barbera d’Asti suggellerà la nottata.

Il Bacio di mezzanotte si celebrerà anche in altri locali che aderiscono al Bagna Cauda Day. A Casale Monferrato il “Bacio a corte” si terrà nel suggestivo cortile del castello.

Sabato alle 12 il Bagna Cauda Day vivrà anche il suo speciale momento filatelico.

In collaborazione con Poste Italiane e l’associazione filatelici astigiani verrà timbrata con annullo speciale la prima cartolina appositamente edita. Le 999 cartoline con l’annullo filatelico dedicato al Bagna Cauda Day saranno in vendita per tutta la durata della festa al prezzo di 3 euro e avranno i francobolli della serie vini italiani dedicati ai vini Barbera d’Asti e Asti e Moscato docg.

DOMENICA MATTINA LA MARCIACAUDA DI 8 CHILOMETRI

Altra novità di quest’anno è la MarciaCauda, organizzata domenica 27 in collaborazione con la società sportiva Vittorio Alfieri. Una corsa podistica non competitiva smaltisci bagna o apristomaco che partirà dalle ore 9 da piazza Medici e seguirà un percorso cittadino.

LA MOSTRA ALL’ENOTECA LA BUTA

Il Bagna Cauda Day vedrà anche una mostra a firma del pittore  Paolo Viola che ha dedicato i suoi quadri alle  acciughe e ad altre verdure da bagna cauda ospitata all’enoteca La Buta di via Incisa 16.

Le altre iniziative collegate al Bagna Cauda Day sono aggiornate sul sito www.bagnacaudaday.it e sul Vademecum della Bagna Cauda che è in distribuzione gratuita a cura di Astigiani e scaricabile dal sito.

Il Bagna Cauda day ha il patrocinio del Comune di Asti e della Regione Piemonte ed è stato reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di Banca d’Asti, Consorzio della Barbera d’Asti, Simply market, Produttori di Vermouth dell’Unione Industriale di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Palazzo Mazzetti, Mario Fongo l‘Panaté di Rocchetta Tanaro, Ab selezione grappe di Canelli, Consorzio dell’Asti docg, Torroneria Davide Barbero, olio di nocciole Baldaiassa di Cortazzone, amaretti cavalier Vincenzi di Mombaruzzo, cooperativa tra apicoltori Abello di Asti Casabianca, Atl Asti Turismo, Camera di Commercio di Asti e Riviera di Liguria,  rassegna OliOliva Imperia, Consorzio Mondo Casale Monferrato.

Media partner: La Stampa

 

BAGNA CAUDA DAY IN NUMERI

150 locali aderenti con cuochi e cuoche che proporranno la loro Bagna Cauda: dal ristorante stellato alla trattoria di paese, la vineria e la cantina sociale, il locale di tendenza e quelli ancorati alla tradizione.

6 paesi del mondo coinvolti

15 mila posti a tavola complessivi

3 le versioni: “Come Dio comanda” (tradizionale), “eretica” (con poco aglio), “atea” (senz’aglio)

25 euro: il prezzo fisso della Bagna Cauda uguale in tutti i locali, compresi dolce e caffé

8 euro: il prezzo promozionale del vino a bottiglia direttamente dai produttori aderenti

Il Bagna Cauda Day è solo per chi non ha la puzza al naso

Facebook/Bagna-Cauda-Day

Twitter: @bagnacaudaday

Instagram: @bagnacaudaday

Hashtag: #bagnacaudaday #bagnacaudaday2016 #siamotuttinellabagna #baciamisubito #barberadasti #barberakiss #mynameisbarbera

Torna il Bagna Cauda Day: ad Asti, in Piemonte, in Liguria e nel mondo

foto-bagna-cauda-day1Ad Asti, in Piemonte, in Liguria e nel mondo è tempo di Bagna Cauda Day, l’evento che ogni anno rinnova il rito antico della bagna cauda in tre giornate di festa e incontri da venerdì 25 a domenica 27 novembre 2016. Il motto di quest’anno è: Siamo tutti nella bagna!

La kermesse si presenta con numerose novità e la stessa voglia di creare occasioni di incontro e convivialità. Alla quarta edizione la festa si allarga e arriva in Liguria dove vivrà un’anteprima dal 11 al 13 novembre in occasione di Olioliva a Imperia.

La Bagna Cauda è un piatto tradizionale che coinvolge e intreccia da sempre prodotti liguri e piemontesi, dall’olio al vino, dalle acciughe ai peperoni, dall’aglio al cardo gobbo.

I numeri del Bagna Cauda Day sono imponenti: oltre 13 mila posti a tavola riservati ai bagnacaudisti in più di 130 locali. Ci sono il ristorante stellato e la trattoria di paese, la vineria e la cantina sociale, il locale di tendenza e quelli ancorati alla tradizione.

Centinaia e centinaia di cuochi, cuciniere, addetti ai vini e ai tavoli, per tre giorni, con fatica e passione, cucineranno e serviranno le loro bagna cauda. Ognuna con il tocco speciale delle cose ben fatte, il tempo giusto, il piacere di stare a tavola senza fretta.

Sul sito internet www.bagnacaudaday.it è già possibile prenotare il posto a tavola per la cena di venerdì 25, pranzo e cena di sabato 26 e pranzo e cena di domenica 27 novembre.

Asti resta il baricentro del Bagna Cauda Day, ma si sono aperte altre “piazze” importanti di incontro a Casale Monferrato, Ovada, Costigliole d’Asti e in decine di altri paesi di Langa, del Monferrato del Roero. Anche Torino risponde in maniera sempre più convincente, così come la Valle d’Aosta e ci sono le sorprendenti adesioni dall’estero: da Berlino all’Australia. Perfino nell’isola di Tonga si celebrerà il rito della Bagna Cauda.

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