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Torna l’ironia di Vite Spericolata Festival dal 22 al 24 luglio a Calamandrana (Asti)

VITE-SPERICOLATA-LOCANDINA-2016Il 22, 23 e 24 luglio a Calamandrana Alta sarà, per la quarta edizione, Vite Spericolata Festival. Nato da un calembour di Pier Ottavio Daniele che ne è anche l’anima organizzatrice, il festival pone al centro la vite, la sua coltivazione e le storie ed esperienze che ne derivano, raccontate in una cornice di informale convivialità e perciò mai banali.  Il luogo non è scelto a caso: Calamandrana è anche definito il “paese della barbatella” – la vite giovane pronta per essere impiantata – e ospita una consolidata tradizione vivaistica al servizio dei viticoltori.

Si inizia venerdì 22 alle ore 19 con un’inedita accoppiata: Nizza e Barbaresco presentati (in abbinamento a presidi Slow Food) da due eccellenti produttori: Michele Chiarlo e Italo Stupino del Castello di Neive (su prenotazione, tel. 329 2284049). Dalle ore 22 “La voce del Vermouth” con vermouth, cocktail e musica in collaborazione con La Canellese e Lorenzo Roveta del Bar Roma di Canelli. Musica con il resident dj del Torino Jazz Club Andrea Margiotta e agnolotti no stop per tutta la sera.

Sabato 23 alle ore 19 Workshop organizzato in collaborazione con il Coordinamento Piemonte del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO su “La sostenibilità dei paesaggi vitivinicoli”, con la partecipazione di Dino Scanavino (Presidente Nazionale CIA), Fulvio Prandi (Consigliere dell’Università di Scienze Gastronomiche), Fabio Isnardi (Sindaco di Calamandrana), Massimo Fiorio (Vice Presidente della Commissione Agricoltura della Camera), Stefano Chiarlo (Presidente della Strada del Vino Astesana), Gianluca Morino (Vignaiolo FIVI), Lucilla Conte (Rappresentante regionale per il Piemonte UNESCO Giovani) e gli altri soci del Comitato Giovani della CNI UNESCO. Moderano Pier Ottavio Daniele e Riccardo Coletti de La Stampa. Alle ore 20,30 “Alta Langa e Cena d’estate di Violetta” (con aspic di Violetta, peperone farcito, vitello tonnato, insalata russa,  bunét e l’Alta Langa di Paolo Avezza – euro 33 vini inclusi, su prenotazione tel. 329 2284049). Per tutta la sera, inoltre, Agnolotto & Hamburger no stop.

Vite-Spericolata-festivalDomenica 24, “Albarossa alla riscossa!”, Cena con l’Albarossa DOC e la grigliata piemontese a cura de L’Arte della Carne di Calamandrana (euro 18 vini inclusi, su prenotazione tel. 329 2284049). Dalle ore 22, musica da ascolto e da ballo con i “Botte di Vita”.

Per tutta la durata del Festival sarà allestita la mostra fotografica di Giulio Morra, che quest’anno ha come tema “Le strade”. Le iniziative si svolgono in collaborazione con: Associazione Genitori e Ragazzi Speciali – Organizzazione no profit e con il patrocinio del Comune di Calamandrana.

Altre info sul festival: 329 2284049

 

 

Scopri Canelli e Moscato Time: sabato 23 luglio una giornata tra vigne e cantine del Moscato Canelli

 

CantineANordOvest_Canelli_cattedrali_sotterranee_cantine_moscatoTra le vigne di Moscato alla scoperta di cantine, persone e luoghi: è la filosofia di “Scopri Canelli nelle terre d’oro”, la prima edizione dell’itinerario turistico ed enogastronomico in programma sabato 23 luglio e inserito nel calendario di Cantine a Nord Ovest, firmato da Slow Food. È la 5ª tappa del 2016.

Funziona così: sabato si parte (in famiglia, in gruppo, in auto, in pullman, qualcuno persino in bicicletta) da Canelli (Asti), dalle 10 alle 12. Il ritrovo è all’Enoteca Regionale in via G.B. Giuliani 29 per il ritiro dei pass, le ultime iscrizioni per chi non si fosse iscritto online e un aperitivo di benvenuto “Aspettando Andar per Gavi” (6° appuntamento di Cantine a Nord Ovest, 11 settembre), con degustazione di Gavi docg offerta dai produttori.

Ad allietare i partecipanti anche il freschissimo sorbetto alla fragolina di Tortona (Presidio Slow Food) offerto dal maestro gelatiere Alberto Marchetti, presente alla partenza.

CantineANordOvest_Canelli_cattedrali_sotterranee_cantine_moscatoDieci le cantine locali coinvolte, tra le colline di Canelli, Cassinasco e Santo Stefano Belbo, in ogni azienda degustazione di vini e assaggi di specialità alimentari del territorio: robiola di Roccaverano dop, cognà al Moscato, salumi del territorio, bruschette, finger food, torrone, dolci alla nocciola, biscotti al Moscato.

Per garantire un’esperienza indimenticabile i posti sono limitati e si consiglia di prenotarsi scrivendo a: info@cantineanordovest.com   anche se sono possibili le iscrizioni alla partenza.

Costo: soci Slowfood 20 euro; non associati 30 euro.

 

Dalle 19,30, nel cortile dell’Enoteca regionale, sarà Moscato Time, la festa con l’Associazione Produttori Moscato Canelli organizzata in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana e la Pro loco Antico Borgo Villanuova. Per chi vuole continuare o iniziare la serata all’insegna del Canelli e non solo: è aperta a tutti anche a chi non ha partecipato a Scopri Canelli,  Musica live, percorso enogastronomico e degustazioni tra vini, effervescenti bollicine e tipicità (ogni piatto ha un prezzo promozionale da 3 a 5 euro). Info: 0141.822640, info@moscatocanelli.it

 

Le aziende di Scopri il Canelli e di Moscato Time sono:

Azienda Agricola Avezza Paolo (Canelli)

Cascina Barisel (Canelli)

Azienda Agricola Bocchino Giuseppe (Canelli)

Ca’ de Lion Ghione dal 1871(Canelli)

Ca’ d’ Gal (Valdivilla, Santo Stefano Belbo)

Cascina Cerutti Az. Ag. Enrico Cerutti (Cassinasco)

Coppo (Canelli)

Azienda Agricola Ghione Anna (Canelli)

Azienda Agricola L’Armangia (Canelli)

Azienda Agricola Villa Giada (Canelli)

Scarica la locandina di Scopri Canelli 2016

Scarica la locandina di Moscato Time

 

 

 

 

 

Sabato 16 luglio apre il Museo Arte Sacra di Costigliole d’Asti

 

museo arte sacra costigliole d'astiAperture estive per il Museo Arte Sacra di Costigliole d’Asti: si potrà visitare sabato 16 luglio, il 7 e 20 agosto, il 4 e 17 settembre sempre al pomeriggio, dalle 16 alle 18. L’Associazione culturale Confraternita di San Gerolamo organizza visite guidate per consentire ai visitatori di scoprire i tesori salvati e custoditi ora all’interno del museo (sculture, dipinti, preziosi oggetti di culto). Da tempo sono impegnati nel salvare il patrimonio storico artistico di Costigliole. La visita è gratuita.

L’Associazione è nata per recuperare, salvaguardare e far conoscere il patrimonio culturale, storico, artistico e architettonico sacro e civile di Costigliole d’Asti. Oggi è la custode del museo. Dal 2009, ha lanciato il progetto “Adotta un’opera d’arte”, rivolto a chi, sensibile ai problemi del recupero e della tutela dei beni artistici, desidera finanziare il restauro di un’opera. Sono già numerose le opere d’arte restaurate.

In questi mesi si stanno raccogliendo adesioni per restaurare un dipinto della metà del XVIII secolo che raffigura San Rocco. È un progetto comunitario di restauro: il quadro è stato suddiviso in 90 piccoli riquadri ciascuno del valore di 50 euro. Chi volesse contribuire, può mettersi in contatto con il parroco don Giuseppe Pilotto, anche presidente dell’Associazione, scrivendo a parrocchia.costigliole@gmail.com.

Altre info sul sito: www.museoartesacracostiglioleat.it

Percorsi DiVini, passeggiate tra le vigne con le Donne del Vino del Piemonte: si presenta il progetto il 21 luglio alle Cantine Bosca di Canelli (Asti)

 

paesaggio di langa piemonteLa bellezza del paesaggio e la cultura del vino comunicate attraverso le passeggiate tra le vigne: è il nuovo progetto “Percorsi Divini” promosso dall’Associazione Donne del Vino del Piemonte, guidata dalla delegata Renata Cellerino. In tutto il Piemonte sono decine di chilometri tra vigne e boschi da percorrere con una sensibilità tutta femminile per la natura e l’ecosistema.

Il progetto sarà presentato giovedì 21 luglio alle 17 alle Cantine Bosca di Canelli (Asti).

È un progetto pilota del Piemonte che per volere della presidente nazionale Donatella Cinelli Colombini avrà valenza nazionale. S’inizia dal Piemonte con 15 aziende vinitivicole delle associate. Ci sarà un sito dove sono indicati i percorsi tra le vigne: a ogni azienda è dedicata una pagina con mappa, descrizione e foto del percorso. I visitatori saranno accolti in azienda e accompagnati in tutto il percorso per raccontare loro i luoghi e divulgarne la cultura.

Le aziende che hanno aderito al progetto sono:

 

in provincia di Alessandria Marenco Vini (Strevi), Alemat (Ponzano Monferrato), Il Poggio (Gavi), La Scamuzza (Vignale Monferrato), Castello di Gabiano, Villa Felice (Cassine)

In provincia di Cuneo: Cantine Ascheri (Bra), Tenuta Carretta (Piobesi d’Alba), Bruna Grimaldi (Serralunga d’Alba)

In provincia di Asti Tenuta Santa Caterina (Grazzano Badoglio), Michele Chiarlo (Calamandrana), Braida (Rocchetta Tanaro), Azienda Agricola Castagnero (Agliano Terme).

In provincia di Torino Cieck (San Giorgio Canavese)

In provincia di Novara Podere ai Valloni (Boca)

Leggi l’articolo sul blog dell’Associazione nazionale Le Donne del Vino

SCARICA COMUNICATO STAMPA PERCORSI DIVINI DELLE DONNE DEL VINO DEL PIEMONTE

 

 

 

 

Moscato Canelli, centinaia di winelover alla notte dolce. Il 23 luglio c’è “Scopri il Canelli nelle terre d’oro”

moscato canelli notte dolce foto Owen Zaccagnino

Ph credits: Owen Zaccagnino

Sono stati quasi 800 i winelover che sabato notte hanno “indossato” la tasca con bicchiere di Moscato Canelli e i colori del vino, la terza edizione dell’evento ideato e organizzato dall’Associazione Produttori Moscato di Canelli in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana, il Comune e la Pro loco Antico Borgo Villanuova. La chiamano la “notte dolce” perché con le sue migliaia di brindisi saltano anche più di 400 tappi di Moscato Canelli.

Un bilancio molto positivo anche nel terzo anno di vita: tanti winelover hanno raccolto l’invito dei moscatisti canellesi e hanno affollato vicoli, piazze, cortili suggestivi della Sternia, il cuore medievale della città di Canelli, curiosi di scoprire e conoscere quella piccola docg di eccellenza che tocca le vigne più vocate di 23 comuni del Moscato d’Asti. Tutti comuni intorno a Canelli, zona ad alta vocazione per la coltivazione dell’uva moscato bianco e “core zone” Unesco tutelata come Patrimonio dell’Umanità. La notte del Moscato piace molto agli stranieri (danesi, norvegesi, olandesi, tedeschi, americani) e ai professionisti (sommelier e ristoratori).

“Continuiamo a camminare insieme verso un obiettivo comune – ricorda Giuseppe Bocchino, presidente dell’Associazione produttori –mantenere alta la qualità del Moscato prodotto e forte il legame con il paesaggio vitivinicolo, anche quando cresceranno i numeri delle bottiglie: abbiamo potenzialità per numeri consistenti, ma il nostro vero obiettivo non sono i milioni di bottiglie ma dimostrare che il Moscato è un grande vino e può dare risultati straordinari”.

L’Associazione Produttori vorrebbe arrivare ad avere un disciplinare del Canelli docg, così come è già accaduto per il Nizza. Ci credono in molti anche quattro nuove e importanti aziende che rivendicheranno con la vendemmia 2016 la docg: Paolo Saracco e La Morandina, entrambi di Castiglione Tinella, Cà d Gal di Santo Stefano Belbo e Mario Torelli di Bubbio. Sale così a 14 il numero di aziende che producono Moscato Canelli.

In tanti hanno contribuito al successo della festa Moscato Canelli. In prima fila i vignaioli dell’Associazione: Paolo Avezza, Franco Penna (Cascina Barisel), Giuseppe e Annalisa Bocchino, Silvio Ghione (Ca’ de Lion – Ghione dal 1871), Gianmario Cerruti (Cascina Cerutti – Enrico Cerutti), Luigi e Roberto Coppo (Coppo), Anna Ghione, Giuliana e Ignazio Giovine (L’Armangia), Piercarlo Merlino, Andrea Faccio (Villa Giada).

Un partner ormai consolidato è il Prosciutto crudo di Cuneo dop, con cui il Moscato Canelli ha stretto un’alleanza: l’abbinamento crudo di Cuneo dop-Canelli docg è stato molto apprezzato dai visitatori, soprattutto dai più giovani. Il crudo di Cuneo è l’unica dop della salumeria piemontese. È prodotto da Carni Dock: “Vogliamo celebrare come unici produttori – dicono dall’azienda – l’alleanza con il territorio che ci circonda e con i prodotti di alta qualità che il panorama enogastronomico locale ci offre. Ecco perché cerchiamo ogni volta che intravediamo in altri produttori i nostri stessi valori verso il cibo di qualità, di unire queste forze per contribuire alla conoscenza verso il consumatore. Come lo scorso anno siamo ritornati a Canelli, perché il percorso che i produttori hanno scelto di seguire segue le nostre idee di qualità”.

E poi hanno contribuito: i maestri di agnolotti al plin del ristorante Madonna della Neve, l’associazione Borgo San Michele con la “belecauda” (farinata di ceci), ristorante Samò di Nizza Monferrato (sushi), la Pro loco Antico Borgo Villanuova, il Comune di Canelli e l’Enoteca Regionale di Canelli con il loro fondamentale supporto logistico-organizzativo; i maestri pasticcieri: Artigiana, Bosca, Gioacchino; e il giovane cantiniere con la passione per la fotografia Owen Zaccagnino di Santo Stefano Belbo.

SCOPRI IL CANELLI NELLE TERRE D’ORO, 23 LUGLIO. I produttori dell’Associazione Moscato Canelli si preparano sabato 23 luglio a dar vita a un altro evento dedicato ai winelover: è “Scopri il Canelli nelle terre d’oro”, prima edizione del percorso enogastronomico tra cantine e vigneti del Moscato Canelli inserito da Slow Food nel calendario degli eventi di Cantine a Nord Ovest. Una full immersion nel territorio della docg e alla sera Moscato Time, la festa con i moscatisti. Tutto il programma su www.cantineanordovest.com

Info: 0141.822640, info@moscatocanelli.it

moscato canelli notte dolce foto Owen Zaccagnino MOSCATO CANELLI 02 MOSCATO CANELLI 03 MOSCATO CANELLI 04 MOSCATO CANELLI 05moscato canelli notte dolce foto Owen Zaccagnino Moscato Canelli-27 Moscato Canelli-36

VininVilla si rinnova con un premio al design della bottiglia e tre giorni dal 2 al 4 settembre dedicati alla “bagna freida” di Villafranca d’Asti

VininVilla Villafranca d'Asti concorso enologico VininVilla festeggia dieci anni e si rinnova. Molte le novità della storica festa del vino di Villafranca d’Asti, organizzata dal Comune con l’Onav, in programma quest’anno dal 2 al 4 settembre: ci sarà un premio speciale riservato al design della bottiglia e dell’etichetta ideato dal Lions di Villanova d’Asti e si farà un’anteprima del Bagna Cauda Day (25-26-27 novembre) con la Bagna Freida, la versione estiva del tipico piatto invernale piemontese. La bagna freida è una specialità della cucina di Villafranca e dintorni, che si sta riscoprendo.

Mentre si definiscono programma e nuove idee, martedì 12 luglio scade il termine del 10° concorso enologico riconosciuto dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Possono partecipare tutti i viticoltori, cantine sociali, industriali e commercianti che producono i vini doc e docg della provincia di Asti anche se la sede dell’azienda non è in provincia di Asti.

Tra i vini selezionati verrà assegnato il premio VininVilla d’oro ai migliori classificati delle tre categorie “rossi e rosati”, “bianchi” e “dolci, spumanti e passiti” oltre al premio “VininVilla bio 2016” al miglior classificato tra i vini biologici.

“Novità dell’edizione – ricorda Roberto Guazzo, assessore al Turismo e direttore artistico della manifestazione –  è l’assegnazione del premio VininVilla Design 2016 per la migliore estetica della bottiglia ed etichetta. Il premio è offerto dal Lions Club Villanova d’Asti e le bottiglie saranno giudicate da una giuria composta da artisti, designer e grafici”.

Chi fosse interessato a partecipare può inviare via fax al n. 0141-941235 o alla email info@comune.villafrancadasti.at.it, una domanda di partecipazione per ogni tipo di vino scaricando il modulo su www.comune.villafrancadasti.at.it o www.vininvilla.it. La partecipazione è gratuita e il ritiro dei campioni avverrà entro il 20 luglio. Dal 22 luglio la commissione Onav inizierà le degustazioni e le selezioni dei vini che parteciperanno al banco d’assaggio di VininVilla 2016.

Altre info: 392-9479576

 

Incanto del Barolo, assegno benefico di 14.700 euro donato all’Associazione Astro-Pulmino Amico

Incanto del Barolo assegno benefico Astra pulmino amicoUn grande assegno con la cifra di 14.700 euro passa di mano: da Sergio Gomba, patron della azienda vitivinicola Cascina Boschetti di Barolo a Ugo Conti, presidente dell’Associazione Astro-Pulmino Amico.

La simbolica cerimonia ha suggellato l’operazione di solidarietà “Incanto del Barolo” che aveva visto, il 7 maggio scorso, un’asta benefica con una quindici di lotti “rendere” la cifra complessiva di 19 mila 200 euro.

Ospite d’onore dell’asta, condotta dal giornalista Sergio Miravalle, era stato Beppe Bergomi, il famoso “zio” del calcio italiano, campione del mondo a soli 18 anni con la Nazionale in Spagna nel 1982 e poi per decenni bandiera dell’Inter.

Ogni lotto, che aveva come comun denominatore il Barolo di Cascina Boschetti di varie annate, era in abbinamento con prodotti tipici piemontesi.

Sergio Gomba, il patron di Cascina Boschetti ha voluto celebrare così i 25 anni di attività vitivincola a Barolo.

Franco Testore, primario di oncologia all’ospedale di Asti, tra i fondatori di Astro, aveva ricordato, l’ex presidente Renzo Negro, recentemente scomparso e le decine di migliaia di chilometri che i pulmini dell’associazione percorrono ogni anno per trasportare chi ha bisogno dei cicli di cure da casa all’ospedale e ritorno.

 

“Con questo sostanzioso contributo potremo continuare al meglio la nostra attività e arrivare a sostituire al più presto uno dei nostri pulmini che sono di base nelle sedi Astro di Asti e Canelli” ha detto il neo presidente Ugo Conti, ringraziando il patron di Cascina Boschetti.

Una barrique di Barolo 2012 (224 litri che equivalgono a 300 bottiglie con etichetta personalizzata) era stata battuta a 4500 euro, cifra che è andata all’Associazione di volontariato Cva di Alba.

L’asta ha reso complessivamente 19.200 euro devoluti in solidarietà

Nella foto: il momento della consegna dell’assegno. Da sinistra Ugo Conti, presidente dell’Astro con Stefania Gomba, Gianpiero Sappa, Sergio Gomba e la segretaria Astro Paola Gallesio.

Sabato 9 luglio è la dolce notte del Moscato Canelli

MOSCATO CANELLI PROGRAMMAA Canelli (Asti), si prepara la ormai tradizionale lunga notte di brindisi dolci e non solo. Sabato 9 luglio è in programma la terza edizione di Moscato Canelli e i colori del vino, la manifestazione ideata e organizzata dall’Associazione Produttori Moscato di Canelli in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana, il Comune e la Pro loco Antico Borgo Villanuova.

La serata prevede un percorso a “stazioni” lungo la Sternia, il cuore antico della città. Si comincia alle 19. Dieci le tappe: in ciascuna si degusta un vino abbinato a un piatto tipico, sempre consigliato e proposto il Moscato Canelli.

PRIMA TAPPA. Piazza San Tommaso: si acquista il bicchiere con tasca (4 sternie = 4 euro) e le “sternie” ovvero le uniche monete valide per poter fare acquisti durante la serata. Ogni sternia vale un euro. I piatti vanno da 2 a 5 sternie.

SECONDA TAPPA. Aperitivo con bollicine Metodo classico offerto dall’Associazione Produttori abbinate alle nocciole Dop offerte dall’azienda agricola Teresina.

TERZA TAPPA. Giardino panoramico: aziende Beppe Bocchino e Anna Ghione. Sushi del ristorante Samò di Nizza Monferrato e soma d’aj.

QUARTA TAPPA. Cortile “del fort”: aziende Merlino e Villa Giada.  Prosciutto crudo di Cuneo dop.

QUINTA TAPPA. Chiesetta San Giuseppe: aziende Paolo Avezza e L’Armangia. Robiole e formaggi del territorio con la cugnà di Moscato di Boscodonne.

SESTA TAPPA. Balcone panoramico: aziende Cerutti e Coppo. La belecauda (farinata di ceci) dell’associazione San Michele Belmonte.

SETTIMA TAPPA. Cortile Casa Drago: aziende Ca’ de Lion Ghione dal 1871 e Cascina Barisel. Mele in pastelle, amaretti e salvia.

OTTAVA TAPPA. Chiesetta San Rocco: agnolotti del plin del ristorante Madonna della Neve di Cessole.

NONA TAPPA. Cortile della Canonica: risotto al gorgonzola mantecato al Moscato Canelli e frutta di stagione al Moscato Canelli a cura della Pro loco Antico Borgo Villanuova. Spettacolo di burattini del Teatro Medico Ipnotico.

DECIMA TAPPA. Piazza San Leonardo: banco di degustazione di Moscato Canelli, passiti, grappe di Moscato e Moscato liquoroso. “Tutto Dolce” con i maestri pasticcieri: Artigiana, Bosca, Gioacchino.

Lungo il percorso musica itinerante con Simona Scarrone (flauto), Costanza Caruzzo (violino) e Vittoria Penengo (violoncello); I Fa la Brac (fisarmonica e bombardino) e il fisarmonicista Silvano Garazzino. In piazza San Leonardo si esibisce il duo jazz Martina Almo e Piercarlo Favro; poi concerto live de I Ditalunghe&Co.

Hashtag: #MoscatoCanelli2016

Facebook: Moscato Canelli

Info: 0141.822640, info@moscatocanelli.it

 

MOSCATO CANELLI TRA STORIA E NUOVI PROGETTI

Quella di sabato sarà una festa, ma anche un momento per scambiarsi idee su una “nicchia di qualità” che ha voglia di crescere. Il Moscato Canelli è una micro docg: in tutto appena 19 ettari sulle colline più vocate di 23 comuni tra il Sud Astigiano e il Cuneese, e 124 mila bottiglie rivendicate nel 2015. “In un anno l’incremento di produzione è stato del 30% e con la vendemmia 2016 l’idea è di raddoppiare” dice Beppe Bocchino, presidente dell’Associazione Produttori Moscato Canelli.

“Superare le 500 mila bottiglie e andare oltre solo con la produzione delle aziende dell’Associazione sembra non essere più solo un sogno, ma il vero obiettivo è un cammino ancor più qualificante e legato al territorio, per un Canelli docg, fatto da aziende che credono nella qualità, nella serietà e nell’origine del prodotto, più che nei semplici obiettivi numerici” aggiunge il presidente.

Si comincia dal coinvolgere sempre più produttori, piccoli e grandi, a credere in questa sfida. La crescita di quest’anno è dovuta alla rivendicazione della docg di quattro nuove e importanti aziende: sono Paolo Saracco e La Morandina, entrambi di Castiglione Tinella, Cà d Gal di Santo Stefano Belbo e Mario Torelli di Bubbio. Sale così a 17 il numero di aziende che producono il Moscato Canelli nella zona ad alta vocazione per la coltivazione dell’uva moscato bianco e “core zone” Unesco tutelata come Patrimonio dell’Umanità. Dalle colline del Moscato e dalle “cattedrali sotterranee” di Canelli, le meravigliose cantine storiche che corrono per chilometri sotto Canelli, dove da secoli si affina lo spumante, è partita la candidatura del patrimonio vitivinicolo all’Unesco. Il riconoscimento è arrivato a giugno 2014.

Il Moscato d’Asti Canelli è una denominazione giovane, il primo anno di produzione è la vendemmia 2011, ma i dati dell’export dicono che il 40% viene già consumata sui mercati esteri.

Le uve vengono spesso coltivate in vigneti “surì”, quell’eccellenza piemontese di filari eroici oltre i 165 metri di altitudine e ben esposti al sole ma con pendenze tali che richiedono lavorazioni manuali.

SCARICA LA MAPPA DI MOSCATO CANELLI 2016

“Ritratto di un viaggio”: la mostra fotografica di Nino Farinetti alla Torre di Castel Rocchero

NINOFARINETTI-LATORRE01“Ritratto di un viaggio”: è questo il titolo della mostra fotografica che Nino Farinetti allestirà a luglio nella cantina La Torre di Castel Rocchero (strada Acqui Terme, 7 a Castel Rocchero, Asti).

Suggestivi notturni, luci soffuse dal tramonto all’alba, atmosfere oniriche che si susseguono sullo sfondo delle colline e una figura femminile senza tempo a fare da fil rouge tra le 20 immagini a colori (dimensioni 30×40) con cui Farinetti interpreta i paesaggi del Monferrato i vigneti e che circondano La Torre di Castel Rocchero.

“Sono partito dalla considerazione che il ricordo produce sempre immagini nella mente di chi si sofferma a osservare un territorio – spiega Farinetti – e da qui nasce il mio progetto fotografico. Tento di cogliere, con le mie fotografie, proprio quelle immagini impalpabili, frutto del viaggio emozionale che tutti compiamo quando visitiamo un luogo. Il Monferrato e l’area di Castel Rocchero, terre di vigneti e paesaggi straordinari, con le loro profonde radici storiche, culturali, enogastronomiche, con la loro magia, rappresentano l’ambientazione ideale per fermare lo sguardo e creare un ritratto: “Ritratto di un viaggio”, appunto”.

 

Aperture:
8, 9, 10 luglio dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 19.
15, 16, 17 luglio dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 19.
22 luglio dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 19.
Il 23 luglio, in occasione della manifestazione Castel Rocchero in Lume, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 fino a tutta la durata dell’evento.

 

L’ingresso è libero, tutti sono invitati.

Informazioni: Tel. +39 0141 760139 email info@cantinalatorre.com sito internet www.cantinalatorre.com

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