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Gemellaggio in vetta aspettando l’Adunata degli Alpini dal 13 al 15 maggio ad Asti

ALPINI GEMELLATI ASTI  BIBERACHCi sono molti modi far sapere che ad Asti dal 13 al 15 maggio ci sarà l’Adunata nazionale alpina.  Alcuni alpini astigiani, della sezione Cai, hanno portato l’invito in vetta a una cima delle Alpi austriache dove sono saliti con gli appassionati sci alpinisti di Biberach, la città tedesca gemellata con Asti.

Da trent’anni questi alpinisti si ritrovano scalando ogni volta una cima diversa. La prima uscita nel 1987 fu sull’Adamello.

Trent’ anni di attività sci alpinistica vissuti nel più vero senso e spirito del gemellaggio, faticando e condividendo freddo e vita di rifugio.

Quest’anno l’appuntamento si è celebrato a Praxmar nelle Stubaier Alpen, in Austria, circondario di Innsbruck, con la salita alla Lamsenspitz e la parziale salita alla Zischgelesspitz; questa seconda ascesa interrotta da una abbondante nevicata.

Nel contesto dell’avvenimento e nello spirito che contraddistingue il motto “Aspettando l’Adunata” agli astigiani hanno portato in punta il gagliardetto della sezione di Asti che li ha accompagnati durante le escursioni, invitando i tedeschi a parteciparvi.

L’incontro tra il CAI di Asti e gli amici del DAV (Deutsche Alpenverein) di Biberach è avvenuto con la regia di Heinz Switeck e Giorgio Pavesio.

Va ricordato che quest’anno, per la prima volta all’Adunata nazionale alpina di Asti parteciperà anche una delegazione ufficiale della Croce Nera l’associazione austriaca che cura le onoranze e la gestione dei cimiteri di guerra delle vittime austroungariche del conflitto.

A cento anni da quelle battaglie, i discendenti di chi si batté su fronti opposti si ritrovano in un comune spirito pace e reciproco rispetto.

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ALPINI SEZIONE ASTI GRUPPO ALPINI GEMELLI ASTI BIBERACH

Adunata Alpini Asti 2016, ecco i numeri dell’accoglienza

IMBANDIERAMENTO ASTIPenultimo incontro, sabato 19 marzo, per il Comitato Organizzatore dell’89ª Adunata Nazionale Alpini di Asti 2016: si tirano le somme di un anno di lavoro e si definiscono le ultime questioni in un clima di generale soddisfazione in vista della manifestazione del 13, 14 e 15 maggio.

Notevoli i numeri dell’accoglienza riferiti da Adriano Blengio, presidente Ana Asti: “Oltre alle 30mila persone dei gruppi già alloggiati nei dintorni della città grazie ad amicizie e conoscenze, le persone che saranno sistemate nelle palestre cittadine sono a oggi 1800. In altre strutture troveranno posto 690 persone mentre per altre 1200 stiamo cercando una soluzione in questi giorni. Nei posti tenda invece abbiamo già sistemato 20mila persone: ci sono altre 5mila richieste pendenti e ogni giorno ne arrivano di nuove”.

Nelle precedenti Adunate, il numero di persone prenotate per i posti tenda intorno alla città era sensibilmente inferiore: una media di 16mila richieste a fronte delle 25mila arrivate finora ad Asti. “Questo dato non ci preoccupa – ha commentato Luigi Cailotto, presidente Coa – ma se questi sono i numeri di coloro che si registrano bisogna tener presente che altrettanti saranno coloro che arriveranno in forma libera. Anche a tutte queste persone provvederemo a dare garanzie di vivibilità per i giorni di permanenza ad Asti”.

Buone anche le considerazioni sul conto economico illustrate da Roberto Migli, con il record degli importi finora ottenuto in tutte le Adunate nazionali a livello di sponsorizzazioni.

Cailotto e la sua squadra hanno raccolto i ringraziamenti del sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo: “Il lavoro procede con grande operosità – ha detto Brignolo -. Grazie anche alle varie attività organizzate aspettando l’Adunata, la città sta entrando positivamente nel clima della manifestazione ed è pronta ad accogliere con calore gli Alpini”.

Adotta un alpino – Intanto si rilancia l’iniziativa Adotta un Alpino: la Seziona Ana di Asti raccoglie le eredità delle precedenti Adunate, in particolare Bolzano 2012, Piacenza 2013 e Pordenone 2014. “Vogliamo mettere in contatto – dice Blengio – gli alpini intenzionati a partecipare all’Adunata e gli astigiani, in modo che mettano a disposizione a titolo gratuito case e alloggi vuoti in città, nei comuni vicini e in provincia”.

Si raccolgono adesioni da parte di astigiani e di alpini che si vogliono far “adottare” nei giorni dell’Adunata. Il Coa metterà in contatto domanda e offerta. Saranno poi il proprietario della casa e l’ospite ad accordarsi sull’ospitalità che sarà a titolo gratuito e non sotto la responsabilità degli organizzatori. Chi vuole aderire all’iniziativa può contattare la segreteria del Comitato organizzatore Adunata e lasciare i propri riferimenti. Info: 0141 531018, info@asti2016.it, www.asti2016.it.

Volontari – Il Comune di Asti, in accordo con il Comitato Organizzatore dell’Adunata (Coa), ha indetto un bando per la ricerca di volontari che presteranno il loro servizio nei tre giorni dell’Adunata. I volontari saranno impiegati all’Infopoint, negli edifici in cui saranno allestite le mostre e in punti strategici della città per fornire le prime informazioni a tutti coloro che graviteranno sul nostro territorio per l’occasione.
Potranno partecipare al bando studenti, occupati, disoccupati, inoccupati, con l’obbligo scolastico assolto che abbiano tra i 18 e i 35 anni compiuti entro la data del 1° maggio 2016, compilando in ogni sua parte la scheda di candidatura, scaricabile sul sito dell’Informagiovani di Asti (http://www.informagiovaniasti.it/), con una fototessera del candidato. È consigliato allegare il proprio curriculum vitae. Le domande dovranno pervenire via mail all’indirizzo informagiovani@comune.asti.it oppure a mano, al servizio Informagiovani del Comune di Asti in piazza Roma, 8, nei seguenti giorni e orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18; mercoledì e giovedì dalle 9,30 alle 13. Tutte le domande pervenute saranno visionate e si realizzeranno dei colloqui di gruppo e/o individuali. I giovani che saranno selezionati dovranno partecipare ad alcuni momenti di formazione obbligatori che si terranno nei locali dell’Informagiovani di Asti nei giorni precedenti l’Adunata.

Asti indossa il tricolore. A meno di due mesi dall’Adunata Nazionale degli Alpini è iniziato l’imbandieramento della città. Da giorni le penne nere astigiane stanno appendendo bandiere e striscioni tra vie, piazze e balconi. Hanno iniziato dal centro storico, ma a poco a poco saranno rosse bianche e verdi anche le strade e i quartieri di Asti e i tutti i 118 comuni dell’Astigiano per dare il benvenuto alle migliaia di penne nere che arriveranno per l’evento di maggio.

Altre info: 0141 531018, info@asti2016.it, www.asti2016.it

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Alpini Asti 2016, tripudio di tricolore al Teatro Alfieri per i 155 anni dell’Unità d’Italia

Alpini_3159 Teatro Alfieri strapieno giovedì per la serata-concerto di celebrazione dei 155 anni dall’Unità d’Italia. Una serata intensa e ricca di emozioni che anticipa di due mesi un grande evento di Asti: l’Adunata nazionale degli Alpini in programma dal 13 al 15 maggio.

Così le penne nere astigiane e il Coa, il Comitato organizzatore dell’Adunata, hanno scelto di festeggiare in musica la ricorrenza, anzi le ricorrenze: oltre ai 155 anni dell’Unità d’Italia, anche i 70 anni dalla Costituzione italiana e i 70 anni del diritto a voto alle donne.

Dal palco hanno regalato emozioni la Banda cittadina Cotti, i giovani coristi di “Note colorate” e tanti ospiti. Tra loro, oltre un centinaio di sindaci e capigruppo Ana dell’Astigiano: a ciascuno è stata consegnata una copia della prima Costituzione e una bandiera tricolore.

“Un grande evento per la nostra città: sarà un’opportunità per dimostrare che siamo la città dell’accoglienza” ha detto il sindaco Fabrizio Brignolo. Hanno portato i saluti agli alpini Michele Maggiora, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, e Maurizio Rasero, vice presidente Cassa di Risparmio. “Alpini, siete i custodi dei valori della nostra Costituzione” ha detto il prefetto vicario Paolo Ponta.

Il presidente Ana Asti Adriano Blengio ha ringraziato e rilanciato: “Stiamo entrando in giorni molto importanti nell’organizzazione dell’Adunata. Il Coa è nel pieno del lavoro. Abbiamo voluto fortemente questa Adunata: sarà un grande evento. E’ una promessa”.

Gran finale con l’attrice Patrizia Camatel che ha recitato poesie di Alda Merini e un brano per insegnare agli uomini come si dice “ti amo” in un tripudio di tricolore nel teatro.

Soddisfatto il direttore artistico Pierluigi Berta: “Una bellissima serata. Purtroppo non sono riusciti a entrare tutti. Ci scusiamo ma ci saranno altre occasioni”.

Domani, sabato 19 marzo alle 20,30 nella parrocchiale di San Bartolomeo a Castagnole Lanze concerto del coro Ana Vallebelbo, diretto da Sergio Ivaldi, e del coro ospite Ana Novale (Sezione Valdagno, Vicenza), diretto da Michele Segato. Ingresso libero. Info: 340.2107153.

Le penne nere di Asti hanno adottato una bimba, Stella: ha un anno ed è ricoverata al Regina Margherita in attesa di un cuoricino nuovo. Per sostenere economicamente la famiglia della bimba, gli alpini stanno organizzando per sabato 9 aprile “Un cuore per Stella”, serata benefica. L’evento sarà al Teatro Alfieri. Ingresso a offerta. Tanti artisti hanno dato la loro adsione: tra gli altri, il soprano Elena Canale, Piero Montanaro e I Cantavino. Tutti si esibiranno gratuitamente per Stella. Sempre per sostenere le cure di Stella domenica 17 aprile la Sezione di Asti organizza un pranzo benefico alla Casa degli Alpini al parco Rio Crosio ad Asti.

Le penne nere di Asti Altre info: 0141 531018, info@asti2016.it, www.asti2016.it

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Treviso 2017, costituito il Coa Comitato organizzatore dell’Adunata Nazionale degli Alpini – Treviso, 12-14 maggio 2017

Il presidente Coa Luigi Cailotto

Il presidente Coa Luigi Cailotto

E’ nato il Comitato organizzatore per l’Adunata Nazionale degli Alpini di Treviso 2017. E’ accaduto in Prefettura a Treviso di fronte al notaio Salvatore Romano e alla presenza del sindaco Giovanni Manildo. Il Coa avrà il compito di organizzare l’Adunata in programma a Treviso dal 12 al 14 maggio 2017. Ecco il nome dei firmatari: Luigi Cailotto, presidente COA; Adriano Crugnola, vicepresidente; Marino Marian, segretario; Michele Dal Paos, responsabile amministrativo; Raffaele Panno, presidente sezione Treviso; Renato Genovese, consigliere nazionale di riferimento; Gianpietro Longo, responsabile tecnico. Per gli enti locali, Otello Paraluppi (Comune di Treviso), Giuseppe Porcellato (Provincia di Treviso), Maurizio Gasparin (Regione Veneto).

Si tratta del primo importante atto per lo strumento organizzativo e operativo voluto dall’Ana per preparare l’Adunata, il più importante evento annuale delle penne nere. La cerimonia pubblica di presentazione, guidata da Nicola Stefani, si è svolta con tanti alpini, sindaci, responsabili delle sezioni alpine coinvolte nell’Adunata e dalle autorità tra cui il presidente della Provincia Leonardo Muraro, l’assessore regionale Elena Donazzan, il prefetto Laura Lega.

“La penna nera? Ce l’ho in testa dal 1995 quando sono diventato alpino –  ha detto il sindaco Giovanni Manildo – ora che sono sindaco ancora di più; i valori che ho imparato dagli alpini – gioia, passione ma anche abnegazione, fatica, dedizione – mi guidano oggi che sono stato chiamato ad amministrare la città. Sono certo che Treviso riserverà un’accoglienza più che calda a questa adunata del Piave, così speciale anche perché ricorda il centenario della Grande Guerra. Noi trevigiani siamo tutti un po’ alpini”.

Fiducioso nella riuscita dell’evento che mobiliterà migliaia di persone il presidente della sezione di Treviso Raffaele Panno che ha trovato “terreno più che fertile nelle sezioni consorelle” ovvero Conegliano, Valdobbiadene, Vittorio Veneto poiché la novità dell’Adunata del Piave sarà proprio questa felice unione, tenendo conto che “verranno toccati i luoghi della Grande Guerra nel periodo del Centenario coinvolgendo le scuole e altre realtà del territorio”.

Per il presidente Coa Luigi Cailotto sarà un evento in cui “gli alpini dimostreranno ancora una volta di saper fare squadra con obiettivi emozionali ma anche concreti, economici”, tenendo conto che a breve il Coa approverà un Codice Etico e che l’evento non ha scopo di lucro.

Importante, secondo il presidente nazionale Ana Sebastiano Favero, ricordare come questa Adunata sarà davvero speciale poiché farà riferimento e animerà non solo Treviso ma anche il Piave, il Grappa e il Montello dove si decisero le sorti della Prima Guerra Mondiale.

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Regine & Re di Cuochi: la cucina come arte

regineeredicuochi2016Un progetto pionieristico che racconta ciò che ancora non conosciamo della cucina e dei cuochi, ciò che non è sotto i riflettori”: con queste parole Marco Bolasco racconta “Regine & Re di Cuochi”, la mostra allestita alla Palazzina di Caccia di Stupinigi dal 16 marzo al 5 giugno.
“È un percorso espositivo adatto al grande pubblico, anche in considerazione del fatto che l’alta cucina ha un soglia d’ingresso, come il ristorante in sé e il prezzo: questo è un contenitore di storie affascinanti”. Regine & Re di Cuochi è infatti un’esposizione tematica sull’eccellenza dell’alta cucina tra cibo e vino, cultura, sperimentazione, partecipazione, promozione di prodotti e gusti ma anche un programma di iniziative multidisciplinari ed eventi per favorire il dialogo tra diversi modi di creazione artistica.

Bolasco presiede il comitato scientifico e curatoriale della mostra, ideata dall’Associazione Maestria. Accanto a lui Elisia Menduni, Bob Noto, Fabio Rizzari, Maaimiliano Tonelli, Erica Battellani e Nicola Perullo che spiega: “Abbiamo creato un percorso che rende la cucina interessante attraverso la vista, il che ci ha posto un problema pratico e teorico, una sfida: la multisensorialità diviene qui transmedialità. Abbiamo raccolto la sfida considerando la cucina come un arte, in cui esiste una connessione forte tra gesto e idea. Abbiamo cercato un codice di rappresentazione per una storia, quella della cucina che generalmente si consuma dunque non lascia grandi tracce. Lo storico va dunque ricostruito in mezzo agli indizi e alle tracce perdute; non tutti i cuochi archiviano, ma questa è la prima mostra che raggruppa i grandi cuochi secondo linee storiche, culturali, sociali e artistiche”.

La mostra è divisa in sette sezioni (Cucina come cultura, La tavola inizia al mercato, Due millenni di cucina italiam Regine & Re di Cuochi, La creazione del gusto, Il teatro del piatto, Scenari futuri) e si sviluppa su 2000 metri quadri. Il corpus centrale è dedicato a grandi cuochi contemporanei, i loro piatti, i loro oggetti, le loro parole: Massimiliano Alajmo, Guido e Lidia Alciati, Matteo Baronetto, Heinz Beck, Massimo Bottura, Antonino Cannavacciuolo, Giuseppe e Mirella Cantarelli, Moreno Cedroni, Enrico e Roberto Cerea, Antonello Colonna, Carlo Cracco, Enrico Crippa, Pino Cuttaia, Gennaro Esposito, Alfonso Iaccarino, Antonia Klugmann, Paolo Lopriore, Valentino Marcattilii, Gualtiero Marchesi, Aimo Moroni, Norbert Niederkofler, Davide Oldani, Angelo Paracucchi, Piergiorgio Parini, Fabio Picchi, Valeria Piccini, Fulvio Pierangelini, Niko Romito, Nadia e Giovanni Santini, Davide Scabin, Salvatore Tassa, Mauro Uliassi, Gianfranco Vissani.

Interessante la sezione dei ritratti dedicati alla cucina italiana del futuro e ai suoi interpreti più promettenti.

Una serie di incontri tra cuochi e registi, designer, allenatori, filosofi, giornalisti ecc. animerà il corso dell’esposizione. Non mancheranno lezioni, laboratori, presentazioni, degustazioni, cene e laboratori per bambini e ragazzi.

 

Alpini Asti 2016, giovedì 17 marzo concerto per i 155 anni dall’Unità d’Italia al Teatro Alfieri

LOCANDINA CONCERTO TEATRO ALFIERI 17 MARZO 2016L’Adunata nazionale degli Alpini cade in un 2016 particolare: sono 155 anni dall’Unità d’Italia, 70 anni dalla Costituzione italiana, 70 anni del diritto a voto alle donne e cento anni dalla Grande Guerra. Ricorrenze che saranno celebrate con eventi, mostre e concerti fino ai giorni dell’evento, dal 13 al 15 maggio ad Asti. Tre gli appuntamenti in programma per “Aspettando l’Adunata”.

S’inizia giovedì 17 marzo alle 21, al Teatro Alfieri, con “Le musiche e le armonie che hanno accompagnato i 155 anni dell’Unità d’Italia”, un concerto della Banda cittadina Cotti. Sul palco anche il grande coro “Note colorate” composto da oltre 200 bambini e ragazzi delle scuole astigiane. “Si ripercorreranno i 155 anni di storia attraverso la musica senza dimenticare che 70 anni fa nasceva la nostra Costituzione e le donne ottenevano il diritto di voto – spiega Pierluigi Berta, direttore artistico – ci sarà una commemorazione ufficiale con i 118 sindaci dell’Astigiano e tutti i capigruppo Ana della provincia”. Berta condurrà la serata con Jessica Pierobon. L’ingresso è libero. Info: 340.2107153; 335.8377371.

Sabato 19 marzo alle 20,30 nella parrocchiale di San Bartolomeo a Castagnole Lanze concerto del coro Ana Vallebelbo, diretto da Sergio Ivaldi, e del coro ospite Ana Novale (Sezione Valdagno, Vicenza), diretto da Michele Segato. “Un sodalizio nato in Abruzzo – racconta Silvano Satriano, coro Ana Vallebelbo – eravamo ospiti del Comune di Pineto con il coro Novale. Ci siamo promessi che sarebbero venuti ad Asti a cantare. E’ l’amicizia che ci guida verso l’Adunata”. Ingresso libero. Info: 340.2107153.

Le penne nere di Asti stanno organizzando per sabato 9 aprile “Un cuore per Stella”, serata benefica per aiutare una bimba malata di cuore. L’evento sarà al Teatro Alfieri. Ingresso a offerta. Sempre per sostenere le cure di Stella domenica 17 aprile la Sezione di Asti organizza un pranzo benefico alla Casa degli Alpini al parco Rio Crosio ad Asti.

Altre info: 0141 531018, info@asti2016.it, www.asti2016.it

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Benvenuta primavera con gran bollito e Barbera alle Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro (18 19 e 20 marzo)

BOLLITOUn brindisi alla primavera con Gran bollito e Barbera: lo ripetono in rima per il secondo anno alle Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro  (Asti) che organizzano una tre giorni di buona tavola venerdì 18 e sabato 19 marzo a cena e domenica 20 marzo a pranzo.

Dopo la partecipazione al Bagna Cauda Day a novembre, torna protagonista un altro grande piatto della tradizione piemontese: il Gran Bollito Misto. “Vorremmo che diventasse un appuntamento fisso per dare il benvenuto alla primavera” dice il presidente Giulio Porzio. Quest’anno la cantina si avvale della preziosa collaborazione della Pro loco di Rocchetta.

Il menù costa 25 euro e comprende: antipasti misti, Gran Bollito Misto accompagnato da bagnetti vari, salse e mostarde, agnolottini in brodo, dolci, caffé, acqua (poca) e vino (incluso). In tavola la Barbera interpretata nelle etichette del Post dal Vin: dalla Maricca al BriccoFiore, dalla Castagnassa a La Matutona.

Prenotazioni allo 0141 644143 o terredelbarbera@vignaioli.it

Altre info sulla pagina Facebook Cantine Post dal Vin

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Alpini Asti 2016, indetto il concorso “Adunata degli a…rtisti”

ADUNATA NAZIONALEE’ uscito il bando per partecipare al concorso artistico indetto dal Coa, il Comitato organizzatore dell’Adunata Nazionale degli Alpini che si terrà ad Asti dal 13 al 15 maggio.

Nell’ambito delle iniziative di “Aspettando l’Adunata”, l’Informagiovani del Comune di Asti, in collaborazione con l’ente organizzatore, promuove il concorso artistico “Adunata degli A…rtisti”, rivolto a ragazzi tra i 16 e i 25 anni, residenti nella provincia di Asti.

Il concorso darà la possibilità a giovani artisti del territorio di presentare la propria performance in due diverse serate e ai finalisti di esibirsi durante la serata finale in programma per giovedì 12 maggio in piazza Campo del Palio.

Le categorie artistiche su cui dovranno basarsi le performance sono musica, danza e teatro (inteso come recitazione, cabaret, teatro di strada, giocoleria).

Le domande di iscrizione al concorso dovranno pervenire all’Informagiovani di piazza Roma entro e non oltre le 18 di venerdì 1° aprile, corredate di tutti i documenti richiesti e specificati nel bando, insieme a una demo video o audio relativa alla propria performance, sulla base della quale una giuria preselezionerà, per ogni categoria, gli artisti che potranno accedere alle due serate di selezione.

Le serate si svolgeranno su un palco cittadino, in via di definizione, e si terranno indicativamente nella seconda metà di aprile. Ogni serata porterà alla definizione di finalisti che accederanno, appunto, alla serata finale, prevista per giovedì 12 maggio in piazza Campo del Palio, sul palco allestito in occasione della grande Adunata nazionale.

Una giuria decreterà, a suo insindacabile giudizio, i tre vincitori assoluti ai quali andranno: al primo classificato 500 euro, al secondo 300 euro, al terzo 200 euro.

Il bando può essere scaricato sul sito dell’Informagiovani di Asti http://www.informagiovaniasti.it/

Info e consegna delle domande:

Informagiovani del Comune di Asti, piazza Roma 8,14100 Asti

Lunedì 15.00-18.00 / martedì: 14.00-17-00 / mercoledì: 9.30-13.00 e 15.00-18.00 / giovedì 9.30-13.00 / venerdì: 15.00-18.00

Telefono 0141 399215 / mail informagiovani@comune.asti.it

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Braida di Bologna Giacomo a Opera Wine

BRICCO UCCELLONE BRAIDAOgni anno, la redazione di Wine Spectator seleziona tra i vini recensiti negli ultimi 12 mesi, una top 100 dei vini Italiani basata sulla qualità, il valore, la disponibilità e l’attenzione suscitata.
Anche in questo 2016 il Bricco dell’Uccellone di Braida compare nella lista, unica Barbera in mezzo a tanti Barolo del Piemonte. È stata scelta l’annata 2010.
In virtù di questo riconoscimento, Braida di Bologna Giacomo è tra le cantine selezionate per l’edizione 2016 di Opera Wine (www.operawine.it) che si svolgerà sabato 9 aprile a Verona.
Opera Wine è l’unica degustazione che la rivista Usa Wine Spectator organizza in Italia, in collaborazione con Vinitaly, ormai tradizionale e prestigiosa anteprima rispetto al più importante evento italiano dedicato al vino.

 

 

Il Bricco dell’Uccellone è il terzo figlio di Giacomo Bologna. La storia del Bricco dell’Uccellone nasce proprio dopo un viaggio in California. Il fatto che gli americani potessero fare dei grandi vini era una cosa inconcepibile per un piemontese doc. E così, quando Giacomo andò in California alla fine degli anni Settanta bevve dei rossi senza identità né radici ma grandi, anzi grandissimi. Telefonò alla moglie Anna dicendo: “Abbiamo sbagliato tutto, questi qui sono avanti a noi di un bel pezzo”. In California Giacomo comprese l’importanza della barrique e intuì che avrebbe potuto essere quella la svolta per la sua Barbera; seguì un corso di enologia in Borgogna e, dal 1982, iniziò la selezione del Bricco dell’Uccellone.

Colore: rosso rubino molto intenso con riflesso granato.

Profumo: ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore; si evidenziano in particolare sentori di frutta rossa e piccoli frutti.

Sapore: generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetta amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno, in un insieme di grande morbidezza e gran classe, lunghissima persistenza aromatica.

Braida di Bologna Giacomo al ProWein 2016

famigliaBolognaBraidaBRAIDA di Giacomo Bologna parteciperà al ProWein di Düsseldorf il 13, 14 e15 marzo 2016 insieme a VIP WEINE nel Padiglione 16 stand H70-G77.
Come ogni anno, l’obiettivo della casa vinicola piemontese è la ricerca della qualità assoluta, in particolare per la Barbera, grande amore della famiglia Bologna. E qualità assoluta sarà quella offerta nei vini in degustazione al ProWein.
Braida presenterà a Düsseldorf il frutto di diverse vendemmie.

Con le Barbera Riserva Bricco della Bigotta e Bricco dell’Uccellone si farà un salto indietro nel tempo alla vendemmia 2013: i due grandi vini della famiglia, grazie al loro notevole spessore gusto-olfattivo sono quest’anno in evidenza su tutte le maggiori guide italiane e internazionali.
In anteprima al ProWein si potrà assaggiare anche l’annata 2014.

Il 2014 è anche l’anno che Montebruna e Il Bacialè portano in etichetta: vini emozionanti, con brillanti toni di frutta rossa, viola, terra e prugna.
E sempre del 2014 sono Regina Langhe Nascetta  e Asso di Fiori Chardonnay: i bianchi Braida da invecchiamento.
Per quanto riguarda il 2015 si offrirà l’anteprima della strepitosa annata de La Monella e Limonte Grignolino – vini di corpo, equilibrati e di grande piacevolezza – e di Brachetto d’Acqui e Moscato Vigna Senza Nome: aromatici, freschi, tipici e di pronta beva.
Aromatico, minerale e di particolare intensità olfattiva è il Fiore 2015 Langhe Bianco: uvaggio di Chardonnay e Nascetta, un vitigno semi-aromatico piemontese di alta langa.
Chi ama i distillati non potrà perdere l’uscita della Grappa invecchiata di Bricco dell’Uccellone 2012, invecchiata per tre anni nei medesimi carati che hanno contenuto in precedenza il vino.

MASTERCLASS A PROWEIN – Un’esclusiva masterclass dal titolo “Welt-Stars und Piemont Leaders: Braida Braida und Vietti” sarà guidata delle giornaliste Romana Echensperger (Master of Wine) e Veronika Crecelius  (Weinwirtschaft) e si svolgerà nell’ambito di ProWein domenica 13 marzo alle 15.
Norbert Reinisch sarà presente all’incontro per rappresentare l’azienda Braida e Mario Cordero per Vietti.
Informazion: info@vip-weine.de
Prenotazioni: simone.tilgert@pst-pr.de

 

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