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“Guerre Stellari. Play!” in mostra a Treviso la collezione del piemontese Fabrizio Modina

ModinaÈ piemontese, e vive tra l’Astigiano e Torino, uno dei massimi collezionisti al mondo di toys fantascientifici: si chiama Fabrizio Modina, insegna allo Ied di Torino e ha selezionato, tra gli oltre 2000 pezzi della sua collezione privata, i 1200 oggetti tra action figures, gadget, giocattoli vintage, disegni di Ralph McQuarrie, spade laser esposti in questi giorni a Treviso per “Guerre Stellari. Play!” in occasione dell’uscita al cinema del nuovo capitolo di Star Wars “Il risveglio della Forza”.

Come si compone la sua collezione?
“Segue tre linee tematiche: oltre a Star Wars anche i supereroi americani dell’universo Marvel e DC e l’animazione giapponese, da Mazinga a Capitan Harlock. Sono moltissimi pezzi”.

E dove li conserva tutti?
“Normalmente in casa, ma lo spazio è quello che è. Per questo sono molto contento dell’occasione della mostra, che mi consente di valorizzare gran parte di questo materiale”.

Quando ha iniziato?
“Non riesco a identificare una data d’inizio. E’ stato un percorso fluido, da quando da bambino ho iniziato a giocare con i vari pezzi fino a collezionarli. Alcuni sono veramente oggi della mia infanzia”.

Ma quando ha iniziato a individuare in questi “giochi” un valore economico?
“Personalmente ricerco, acquisto e conservo questi oggetti per preservare un’epoca, per raccontarla. Tra i collezionisti che conosco io sono l’unico che ha deciso di mettere in mostra i suoi pezzi, e sono felice della condivisione. Da piccolo ero più geloso: quando ci giocavo avevo paura che i miei amici rompessero gli oggetti. Oggi ho il piacere di condividere questi pezzi con gli altri, perché trovo che siano talmente belli da meritare di essere visti da più persone possibili”.

Chewbacca Han Solo Stormtrooper Darth Vader droidi

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Cena stellata degli Auguri lunedì 14 dicembre con i Ristoratori astigiani, le Donne del vino e Astigiani

INVITO FBUna grande Cena degli Auguri benefica e “stellata” per contribuire all’acquisto di un ecocardiografo portatile in memoria di Maria Luisa Fassi, la tabaccaia e chef astigiana tragicamente scomparsa a luglio.

La organizzano lunedì 14 dicembre, alle 20,30, l’Associazione Albergatori e Ristoratori Astigiani con Le Donne del Vino del Piemonte e Astigiani nella sede della Scuola Alberghiera di Asti, in via Asinari, che mette a disposizione sala e personale gratuitamente.

Il menu sarà a sei mani stellate: Mariuccia Ferrero (ristorante San Marco di Canelli), Walter Ferretto (Il Cascinanalenuovo di Isola d’Asti) e Massimiliano Musso (Vittoria di Tigliole). Tutti insieme per ricordare Maria Luisa e raccogliere fondi per l’ecocardiografo. I vini sono offerti dalle Donne del Vino del Piemonte.

L’azienda Fongo di Rocchetta Tanaro offre pane, grissini e lingue di suocera. Livia e Massimo Albertengo un panettone gigante da dieci chili. Il Consorzio per la tutela dell’Asti i magnum di dolci bollicine per il brindisi finale.

Il menu costa 80 euro.

“Il ricavato sarà interamente devoluto per contribuire all’acquisto dell’ecocardiografo che andrà in dotazione all’ospedale Cardinal Massaja di Asti” dicono Luca Mogliotti, presidente Ristoratori astigiani, e Francesca Poggio, delegata Donne del Vino del Piemonte.

I posti sono 230. E’ obbligatorio prenotare allo 0141 535711 – 339 3914982 (chiedere di Maria Pia). La prenotazione è valida se si fa il bonifico:

Associazione Albergatori Ristoratori Astigiani

Iban: IT 11 K 06085 10301 000000036198

A tutti i commensali verrà regalato un menù d’autore disegnato da Antonio Guarene. L’artista astigiano ha disegnato anche l’etichetta del Vino del cuore ossia bottiglie da collezione che fanno parte della cantina storica delle Donne del Vino del Piemonte e che andranno a contribuire all’acquisto dell’ecocardiografo.

Sono state prodotte nel 2004 dai ragazzi delle scuole nella cantina didattica di Villa Paolina. Alcune bottiglie hanno ancora le etichette originali del 2004 disegnate dai bambini delle scuole dell’Astigiano. Le bottiglie si trovano al Mercato Coperto di Asti, alla Enoteca-Bottega del vino Cascina Rey di Monica Monticone.  Offerta minima di 10 euro.

Chi desidera fare una donazione la può fare versando sull’IBAN dell’Associazione Astigiani:

Cassa di Risparmio di Asti – Agenzia 4 – Asti

IBAN: IT 80E0608510304000000029039

Causale: Per Maria Luisa

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Asti 2016, la Torre Troyana “simbolo” dell’89 Adunata Nazionale Ana

ADUNATA ACCOGLIENZALa Torre Troyana simbolo di Asti e dell’89° Adunata Nazionale Ana 2016: è questo l’emblema scelto dal COA, il Comitato organizzatore dell’evento che sarà ospitato ad Asti dal 13 al 15 maggio 2016. Il COA ha affidato allo studio grafico Graphic Design Studio di Manuela Parise e al gruppo dell’Associazione CreATive la realizzazione dell’immagine coordinata dell’Adunata 2016. Tutto il materiale (locandine, manifesti, guida all’Adunata etc) sarà contrassegnato dall’immagine della Torre Troyana avvolta da una bandiera tricolore.

Con i suoi 44 metri d’altezza, la torre, detta anche torre dell’Orologio, svetta su piazza Medici, cuore della città, ed è una delle torri medievali meglio conservate del Piemonte. La costruzione risale alla seconda metà del XIII secolo su progetto della famiglia Troya, una delle famiglie dell’aristocrazia mercantile cittadina che praticava l’attività finanziaria in numerose città europee. Nel secolo XV, la torre passò al Comune che vi installò la campana civica per il suono delle ore. La campana attuale è del 1531 ed è una delle più antiche campane del Piemonte. Negli Anni 90 la torre è stata restaurata. Si arriva in vetta su una scala in legno di 199 scalini. Già salendo la scala, attraverso le 12 finestre bifore, si gode uno spettacolo magnifico sulla città di Asti ma il punto panoramico più bello è in cima alla torre.

“Gli Alpini di Asti hanno intenzione di richiedere al Comune la possibilità di gestire e tenere aperta la torre insieme all’Associazione Astigiani proprio partendo dai giorni dell’Adunata di maggio 2016” come ha annunciato il presidente Ana Asti Adriano Blengio: “Con lo studio dell’immagine coordinata andiamo a completare l’idea che vogliamo trasmettere dell’anima di Asti già racchiusa nel manifesto con le immagini stilizzate della chiesa di San Secondo e del Municipio”.

 

EVENTI DI ASPETTANDO L’ADUNATA 2016

Venerdì 18 dicembre nuovo appuntamento del calendario degli eventi “Aspettando l’Adunata 2016: alle 20,30, Suggestioni melodiche al Teatro Alfieri di Asti. Si esibiranno il coro Ana Vallebelbo (35 coristi diretti da Sergio Ivaldi) che presenterà un repertorio introduttivo dell’Adunata, il coro “Clericalia et Alia”, diretto da Mario Radatti, e la banda La Tenentina di Tigliole, diretta da Daniele Pasciuta. Sul palco anche la cantante Valentina Grautier che canterà “Oltre il buio”, brano dedicato all’animo della donna durante la guerra. L’ingresso è gratuito.

Si continua il giorno dopo, sabato19 dicembre dalle 17, con Insieme per l’inclusione studenti in concerto. Esibizione in musica dei ragazzi e ragazze del Liceo artistico Benedetto Alfieri, Liceo Classico Vittorio Alfieri, Liceo Scientifico Vercelli, Istituto di musica Verdi, Asti Sistema Orchestra. Serata in collaborazione con la Consulta giovanile. Ingresso libero. Il ricavato contribuirà a finanziare un parco giochi per bimbi disabili.

I due concerti hanno patrocinio e sostegno dell’Ufficio scolastico, la Regione, la Provincia, il Comune, la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, il Consiglio dei ragazzi e Le Città sostenibili.

Altre info: 0141 531018, info@asti2016.itwww.asti2016.it

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