Our Blog


Domenica 4 ottobre “Cammina con gli alpini” nei parchi di Asti aspettando l’Adunata 2016

 

Un passeggiata tra i parchi e le aree verdi della città alla scoperta di angoli nascosti e monumenti ai caduti delle Associazioni d’Arma: è “Cammina con gli Alpini”, l’iniziativa organizzata domenica 4 ottobre dall’Ana Sezione di Asti in collaborazione con il Cai. La passeggiata fa parte del calendario di “Aspettando l’Adunata”, una serie di eventi di avvicinamento all’Adunata Nazionale degli Alpini che si terrà ad Asti dal 13 al 15 maggio 2016, ventun anni dopo l’ultima astigiana (era il 1995).

ALPINI CAMMINATORI ASTIGli Alpini astigiani, guidati dal presidente Adriano Blengio, hanno un gruppo di tenaci camminatori di ogni età che organizzano escursioni ed eventi tutto l’anno. Sono anche i protagonisti di una curiosa sfida atletica: ogni anno raggiungono a piedi l’Adunata Alpina percorrendo anche numerose decine di chilometri.

IL PROGRAMMA. Domenica la partenza è prevista alle 8 dalla Casa degli Alpini al Parco Rio Crosio. Il percorso è di circa 20 chilometri. Si prevedono cinque ore di cammino. Durante la passeggiata ci saranno due tappe ristoro: una in piazza Volontari Alluvione 1994 e l’altra al Bosco dei Partigiani. All’arrivo rancio alpino. Le iscrizioni si raccolgono nella sede Ana. Costo 15 euro; da 8 a 14 anni 10 euro; gratis fino a 8 anni. La quota va versata alla partenza al ritiro del cartellino del camminatore.

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Asti e della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Info e iscrizioni: 0141 531018, 334 3602610, asti@ana.it, camminaalpiniasti@gmail.com

ALPINI CAMMINATA 4 OTTOBRE

LOCANDINA CAMMINATA 4 OTTOBRE

Barbara Bouchet e Corinne Cléry premiate alla Festa della Suocera 2015

SUOCERA_2015_01Che fossero bellissime era sotto gli occhi di tutti. Ma che Barbara Bouchet e Corinne Cléry fossero anche così brillanti, spiritose e autoironiche è stata una piacevole scoperta per le tante persone – per lo più suocere e suoceri, accorse a Rocchetta Tanaro (Asti) per la premiazione delle due attrici come Suocere 2015.

Si bissa dunque il successo dello scorso anno per questa seconda edizione della divertente Festa della Suocera, organizzata nel centro piemontese culla del buon cibo e del buon vino e delle famose Lingue di Suocera, croccanti sfoglie di pane ideate dal panettiere Mario Fongo, patron della manifestazione.

“Come suocera, e nonna della piccola Arizona, 4 anni, ho scelto da tempo la linea della non intromissione – dice la Suocera d’Italia 2015 Barbara Bouchet -. Io vivo a Roma, mentre mio figlio (lo chef Alessandro Borghese, ndr)e la sua famiglia vivono a Milano, insieme alla mia consuocera”.

Dello stesso parere Corinne Cléry, Suocera International 2015: “Sono una suocera un po’ pazza, ma anch’io cerco di non invadere la vita di mio figlio Alex e di sua moglie, anche per rispetto delle mie due nipoti, Charlotte, 15 anni, e Fiona, 12”.
E del suo giovane fidanzato Angelo, 37 anni, con cui ha una relazione dal 2011, dice: “Ogni tanto lo avverto che se non si comporta come si deve mi cerco due fidanzati di 18 anni ciascuno”.

Il titolo di Suocero dell’anno 2015 è andato invece ad Alberto Merlati, classe 1943, che con i suoi 2 metri e 05 è uno dei nomi più famosi nella storia della pallacanestro italiana.
“Ho avuto tre suocere – racconta Merlati – per via di una vita sentimentale movimentata. Oggi sono suocero a mia volta: a mio genero tutti dicevano: “Poverino, con un suocero così…”. Invece credo di essermi rivelato un ottimo suocero”.
“Un suocero all’altezza” ha chiosato il giornalista Sergio Miravalle che ha moderato l’incontro, scherzando sulla statura dell’ex cestista.

La Festa della Suocera 2015 ha premiato anche la Suocera del Secolo, la centenaria Giovanna Bussa.

OPERAZIONE “QUI LA SUOCERA NON PAGA” – La Festa nazionale della Suocera prosegue per un’intera settima, fino al 4 ottobre, con l’obiettivo di risaldare e le famiglie e portarle al ristorante. Ricca la schiera dei ristoranti amici – tra Rocchetta Tanaro, Asti e l’Astigiano, la provincia di Alessandria, Cuneo, Vercelli e Genova – che hanno aderito all’operazione simpatia “Qui la Suocera non paga”: in una tavolata di almeno, quattro persone la signora sarà ospite del ristoratore e riceverà un omaggio di Lingue di Suocera e altri prodotti offerti dagli sponsor. La lista aggiornata dei ristoranti aderenti all’iniziativa è online: www.festadellasuocera.it

Non sono mancate le Lingue di Suocera, specialità dell’arte bianca nota in tutto il mondo che nasce nel panificio di Mario e Giovanni Fongo: l’azienda è main sponsor della festa, coordinata dal Comune di Rocchetta Tanaro.

GLI AMICI DELLA FESTA NAZIONALE DELLA SUOCERA – Hanno dato un contribuito importante per la realizzazione della Festa nazionale della Suocera: Molini Valente Nova, Trasporti Pregno, Oleificio Fratelli Ruata, Bimauto, Casa Saclà, Zurich Assicurazione, Braida di Bologna Giacomo, Biibaj Costruzioni, Dolce Idea, Progeco, Ossola, Equipe Piera Parrucchieri, WineZone, Stamplast, Italgraphica, Cartitalia, Consorzio per la tutela dell’Asti docg.

Facebook: Festa della Suocera – Twitter: @festasuocera #suocera15

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

 

 

Grande festa della trebbiatura d’epoca nel cuore di Asti: sabato 26 e domenica 27 settembre in piazza San Secondo con l’associazione Atima e il gruppo Amae

 

FESTA TREBBIATURAUna grande Festa della Trebbiatura di un tempo nel centro storico di Asti: la organizza sabato 26 e domenica 27 settembre l’Associazione Trebbiatori ed Imprese Meccanizzate Agricole della Provincia di Asti (Atima) con il suo gruppo Amici delle Macchine Agricole d’Epoca (Amae).

Il primo Memorial Valentino Quaglia sarà ospitato in piazza San Secondo: una grande trebbia d’epoca, proprietà della famiglia Sardo di Vaglieranno, mostrerà ad astigiani e turisti come si trebbiava il grano nelle campagne di un tempo. A fare da cornice alcuni trattori d’epoca. Sono previste esibizioni sabato alle 10, alle 16 e una notturna alle 22; domenica alle 11 e alle 16.

Sarà allestito anche un mercatino a km zero: le bancarelle proporranno vino, miele, pane, farina, biscotti, marmellate, ortaggi di stagione.

La regia è di Paolo Pregno, presidente di Atima, e di Domenico Cavanna, referente del gruppo Amae.

La manifestazione ha il patrocinio di Comune di Asti. Ha collaborato anche il CNR Imamoter.

TREBBIATURA IN PIAZZA ASTI 26-27 SETTEMBRE 2015

Barbara Bouchet e Corinne Clery sono le suocere 2015 a Rocchetta Tanaro. Un suocero di oltre 2 metri: è Alberto Merlati ex campione di basket. La festa sabato 26 e domenica 27 settembre

 

BOUCHET ZANICCHI E CLERY FBDa icone dell’immaginario sexy a suocere dell’anno 2015. Con autoironia e capacità di vivere la vita in tutte le sue stagioni, le attrici Barbara Bouchet e Corinne Cléry hanno accettato il titolo di Suocere 2015.

Verranno premiate a Rocchetta Tanaro, nell’Astigiano, rispettivamente come Suocera d’Italia e Suocera International nella seconda edizione della divertente Festa della Suocera in programma sabato 26 e domenica 27 settembre 2015.

Lo scettro, che in questo caso è un mattarello, passerà dunque di mano. Lo scorso anno le prime premiate furono Iva Zanicchi e la chef Lidia Bastianich (Suocera d’Italia e Suocera International 2014).

Le premiate di quest’anno sono l’ideale continuazione del premio visto che dallo scorso autunno, la Bouchet e la Cléry sono sul palco dei teatri d’Italia in trio inedito con la prima suocera premiata a Rocchetta Tanaro, Iva Zanicchi, protagoniste di una pièce teatrale dal titolo “Donne in cerca di guai”, con la regia di Anzelmo Nicasio. Barbara Bouchet fu anche protagonista del film “Spaghetti a Mezzanotte” girato ad Asti nel 1980 con Lino Banfi.

Gli organizzatori della “Festa della suocera” invitano tutte le comparse astigiane di quel film domenica mattina a Rocchetta per una foto ricordo con l’attrice protagonista e la firma sulla locandina originale del film.

Svelato anche il nome del personaggio che riceverà il titolo di suocero dell’anno 2015: è Alberto Merlati, classe 1943, mitico campione di basket, uno dei nomi più famosi nella storia della pallacanestro italiana. Dall’alto dei suoi 2 metri e 05 Alberto Merlati ha vinto un campionato italiano nel 1967 con l’Oransoda Cantù ed è stato in quegli anni una colonna della Nazionale azzurra agli Europei e ai Mondiali.

Nel 1972/73 Alberto Merlati venne a giocare ad Asti nella Saclà, arricchendo la squadra della sua esperienza accanto a campioni come Caglieris, Kirkland, Bottecchia arrivando alla finale di Coppa Italia.

 

Alberto Merlati oggi è un affermato professionista nel campo della comunicazione e ha il piacere di veder giocare il figlio Andrea nella Auxilium Torino dove anch’egli militò con successo. Nel 2014 il suocero fu il giornalista sportivo Gianpaolo Ormezzano.

La Festa della Suocera si terrà nell’ultimo fine settimana di settembre, sabato 26 e domenica 27, a Rocchetta Tanaro, paese dell’Astigiano, culla del buon cibo e del buon vino e delle famose Lingue di Suocera, croccanti sfoglie di pane ideate dal panettiere Mario Fongo, patron della manifestazione.

Il gran bazar della Suocera, un mercatino con prodotti “da suocera”, animerà le vie del paese, e molte saranno le iniziative collaterali che coccoleranno Suocere e Suoceri. Sono previsti due gran balli delle Suocere e dei Suoceri (il sabato sera e la domenica tardo pomeriggio), escursioni guidate e giri in carrozza. Sarà aperta una suggestiva via storica ai piedi della collina del paese e sarà possibile visitare il museo della civiltà contadina.

LA SUOCERA NELLA STORIA – Il momento clou della festa sarà domenica mattina dalle 10 al salone della fattoria Roceta nel cuore di Rochetta Tanaro con un incontro-chiacchierata. Il tema è ampio: la Suocera nella storia, ovvero come questa figura fondamentale della nostra società è entrata a far parte dell’immaginario collettivo nell’arte, nel cinema, nella letteratura, in televisione e sui nuovi media. Si discuterà anche di diete, viaggi di nozze, vacanze, gestione dei nipoti.

Non mancheranno interventi a sorpresa.  Ospiti d’onore Barbara Bouchet e Corinne Cléry che riceveranno il premio di Suocera dell’anno 2015. Le due attrici racconteranno del loro rapporto con generi e nuore e delle regole d’oro per evitare tensioni. Come si diceva, sarà anche ricordata la partecipazione di Barbara Bouchet alle riprese del film “Spaghetti a mezzanotte” girato ad Asti nel 1980 con Lino Banfi.

 

OPERAZIONE “QUI LA SUOCERA NON PAGA” – La Festa nazionale della Suocera prosegue per un’intera settima, dal 26 settembre al 4 ottobre, con l’obiettivo di risaldare e le famiglie e portarle al ristorante. Ricca la schiera dei ristoranti amici – tra Rocchetta Tanaro, Asti e l’Astigiano, la provincia di Alessandria, Cuneo, Vercelli e Genova – che hanno aderito all’operazione simpatia “Qui la Suocera non paga”: in una tavolata di almeno, quattro persone la signora sarà ospite del ristoratore e riceverà un omaggio di Lingue di Suocera e altri prodotti offerti dagli sponsor.

CANTINE – Anche le cantine di Rocchetta Tanaro apriranno le porte alle visite di famiglie con Suocera, applicando sconti sui vini e invitando i visitatori a vivere le operazioni di vendemmia: Braida di Giacomo Bologna, Pinbologna, Cantine post dal Vin, Carnevale, Marchesi Incisa della Rocchetta.

A ROCCHETTA TANARO SCONTI PER SUOCERE E SUOCERI – A Rocchetta Tanaro Suocere e Suoceri troveranno sconti e promozioni in molti negozi e attività commerciali.

La lista aggiornata dei ristoranti, delle cantine, dei negozi che applicheranno le promozioni legate alla Festa della Suocera e il programma dettagliato della manifestazione sono consultabili online: www.festadellasuocera.it

Non mancheranno le Lingue di Suocera, specialità dell’arte bianca nota in tutto il mondo che nasce nel panificio di Mario e Giovanni Fongo: l’azienda è main sponsor della festa.

L’iniziativa è coordinata dal Comune di Rocchetta Tanaro.

GLI AMICI DELLA FESTA NAZIONALE DELLA SUOCERA – Hanno dato un contribuito importante per la realizzazione della Festa nazionale della Suocera: Molini Valente Nova, Trasporti Pregno, Oleificio Fratelli Ruata, Bimauto, Casa Saclà, Zurich Assicurazione, Braida di Bologna Giacomo, Biibaj Costruzioni, Dolce Idea, Progeco, Ossola, Equipe Piera Parrucchieri, WineZone, Stamplast, Italgraphica, Cartitalia, Consorzio per la tutela dell’Asti docg.

 

Facebook: Festa della Suocera

Twitter: @festasuocera #suocera15

COMUNICATO STAMPA FESTA DELLA SUOCERA 2015

 

A Cheese il primo brindisi per le 40 vendemmie del Passum Barbera d’Asti di Cascina Castlèt

A Cheese, il salone Slow Food di Bra (Cuneo) dedicato al formaggio, inizia la festa per le 40 vendemmie del Passum, la Barbera d’Asti che viene prodotta dall’azienda Cascina Castlèt di Costigliole d’Asti selezionando accuratamente le uve.

CHEESE LOCANDINA

L’appuntamento è sabato 19 settembre, alle 16, alla Banca del Vino  dell’Università Pollenzo: durante il laboratorio “Superciuk: storie di formaggi ubriachi”, la Barbera d’Asti Passum 2011 sarà abbinata al Baronerosso di Capra (casearia Carpenedo), un formaggio di capra a latte crudo affinato con le vinacce di Barbera d’Asti.

L’Aviè Moscato Passito 2009, premiato con l’Oscar della Douja d’or, sarà invece protagonista domani, venerdì 18 settembre (ore 16, sala IPC), con il pasticcere Giovanni Cavalleri, talento della pasticceria italiana. Lui proverà a spiegare l’uso del formaggio in pasticceria. L’Aviè sarà abbinato ai dolci che preparerà.

Per tutto Cheese, dal 18 al 21 settembre 2015, i vini di Cascina Castlèt saranno in degustazione all’Enoteca sotto al porticato di corso Garibaldi.

L’ingresso all’Enoteca è gratuito, i buoni per le degustazioni sono a pagamento.

I 40 ANNI DEL PASSUM. “La prima vendemmia fu nel 1975 – racconta Mariuccia – quattro brente d’uva (2 ettolitri ndr): neanche 200 bottiglie. Uscirono di cantina dopo quattro anni, nel 1978. Ma le bevemmo quasi tutte prima dell’uscita” ricorda con un sorriso la vignaiola.  Qualcuna però c’è ancora, custodita nel “caveu” delle bottiglie importanti. “Grappolo per grappolo si selezionavano gli acini – continua – Nei primi anni mettevamo l’uva ad appassire nelle cassette di legno in casa, in una stanza riscaldata”. Passum_elegante L’enologo era Armando Cordero. “Aveva lavorato in Valtellina – spiega Mariuccia – quando tornò voleva riprendere l’appassimento delle uve che già veniva fatto nella tradizione piemontese con l’Uvalino e la Barbera. I nostri vecchi mettevano le uve ad appassire sulle stagere dei bigat, i bachi da seta. Il Passum fu una sua idea. Al Castlèt trovò terreno fertile per realizzarlo: io volevo fare un vino importante con la Barbera”. All’inizio uscì come Barbera d’Asti, poi Mariuccia scelse di chiamarla Passum. Ancora oggi al Castlèt si selezionano le uve barbera nelle migliori posizioni. “Scegliamo l’uva migliore della vendemmia – dice l’enologo Giorgio Gozzellino – Nelle vendemmie difficili non facciamo il Passum. La produzione è di circa 20 mila bottiglie. Lo amano soprattutto in Svizzera e nel Nord Europa”. Le prime bottiglie vennero etichettate a mano con fiocchetto e ceralacca. Poi la svolta nel 1983 con la mano di Giacomo Bersanetti che firma una delle più innovative etichette del vino. Rappresenta una P rossa stilizzata. Da subito l’etichetta del Passum rappresenta una rivoluzione nel design italiano delle etichette del vino. “Volevo un’etichetta unica e irripetibile. Giacomo mi capì al volo. Così nacque la P rossa del Passum” conferma la vignaiola di Costigliole, che è anche attiva nell’Associazione Donne del Vino del Piemonte.

PASSUM A CHEESE 2015

Limonte Grignolino e La Monella Barbera frizzante Braida in degustazione all’Enoteca di CHEESE – LE FORME DEL LATTE

cheese2015A Bra (Cuneo), durante il festival “Cheese – Le forme del latte”, dal 18 al 21 settembre 2015, il Limonte Grignolino e La Monella Barbera frizzante Braida saranno in degustazione all’Enoteca sotto al porticato di corso Garibaldi.

L’ingresso all’Enoteca è gratuito, i buoni per le degustazioni sono a pagamento.

“Avere cura di quanto abbiamo di autoctono, conservare e rivalutare – spiegano Giuseppe e Raffaella Bologna della cantina Braida – sono azioni chiave che ci spingono ad impegnarci sempre di più sugli storici vitigni della nostra terra”.

Continua a leggere…

La storia dell’Artiglieria da montagna in una mostra il 12 e 13 settembre Aspettando l’Adunata Alpini 2016 ad Asti

Adunata Alpini Asti 2016 Una mostra che racconta la storia dell’Artiglieria da montagna attraverso indumenti, oggetti e ricordi del passato. Si potrà visitare sabato 12 e domenica 13 settembre nel tendone alpino di piazza Libertà ad Asti. L’allestimento è a cura del Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento, ospitato sul Doss Trento, una piccola collina che sorge sulla riva destra dell’Adige, vicino al Mausoleo di Cesare Battisti. Con la mostra la Sezione Ana Asti, guidata da Adriano Blengio, inaugura il calendario di “Aspettando l’Adunata”, una serie di eventi di avvicinamento all’Adunata Nazionale degli Alpini che si terrà ad Asti dal 13 al 15 maggio 2016, ventun anni dopo l’ultima astigiana. La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

Il museo racconterà in un ideale percorso cronologico multimediale la storia sull’Artiglieria da montagna attraverso numerosi reperti esposti nelle bacheche. In esposizione uniformi, copricapo e materiali, tra cui una slitta del gruppo artiglieria da montagna “Bergamo” usata in Russia. “I reperti – dice il generale alpino Stefano Basset – sottolineano i momenti salienti della nostra Storia, con particolare enfasi alle guerre mondiali”.

La mostra sarà aperta alle 15 di sabato 12 settembre. Alle 18 brindisi ufficiale. Resterà aperta domenica 13 dalle 9 a sera.

Info: 0141 531018, www.asti2016.it

 

MUSEO NAZIONALE STORICO DEGLI ALPINI

Storia in pillole

L’idea di costruire un complesso in onore del Corpo degli Alpini fu della Legione Trentina, con pieno sostegno del Comando Superiore delle Truppe Alpine e dell’Associazione Nazionale Alpini. La proposta fu accolta dal Governo nel 1938 che, istituì un ente denominato Fondazione Acropoli Alpina, avente per fine la raccolta e la conservazione della documentazione storica degli Alpini.

La dislocazione dell’opera era prevista sul Doss di Trento (o Verruca), parco naturale e memoria dei primi insediamenti preistorici, poi Romani, accanto al Mausoleo dedicato all’Alpino e Martire Cesare Battisti.

Il primo progetto prevedeva la costruzione di una mastodontica opera delle linee del castrum romano. Una strada di accesso e un piazzale dovevano completare il Monumento. La strada iniziata nel mese di gennaio del 1940 dal Distaccamento Alpini della Verruca, costituito da Alpini delle 5 Divisioni Alpine, venne inaugurata dal Gen. C. A. Gabriele Nasci, nel giugno 1942.

Dopo la fine della seconda Guerra Mondiale la Fondazione, a causa dell’altissimo costo dell’opera, rinunciò al progetto iniziale e predispose un progetto più austero.

Nel 1953 il Comune di Trento, donò alla Fondazione dell’Acropoli una ex polveriera austriaca, e così il 24 maggio 1956 fu posta la prima pietra: il 15 marzo 1958, in occasione della 31° Adunata Nazionale degli Alpini a Trento, ebbe luogo l’inaugurazione ufficiale del Museo – Sacrario.

Il 2 aprile 2008 si è costituita l’Associazione “Amici del Museo Storico Nazionale degli Alpini”, formata da chiunque si proponga di sostenere concretamente  l’attività del Museo attraverso ricerche, pubblicazioni, organizzazione di eventi, conferenze, convegni al fine di realizzare attività culturali per la valorizzazione dell’immagine degli Alpini. A tal fine hanno già aderito positivamente sia il Comune di Trento che l’Associazione Nazionale Alpini, che ha nominato un rappresentante del Direttivo Nazionale.

MOSTRA SULL’ARTIGLIERIA DA MONTAGNA

 

All’Avié Moscato Passito 2009 di Cascina Castlèt l’Oscar della Douja d’or

Al Moscato Passito Avié 2009 un altro Oscar della Douja d’or. L’etichetta, che nasce tra i filari di Cascina Castlèt a Costigliole d’Asti, ha ottenuto il premio più ambito del salone enologico di Asti. E’ il terzo Oscar in pochi anni: Avié aveva già vinto l’Oscar nel 2010 e nel 2013. Altre due etichette prodotte nella cantina della vignaiola Mariuccia Borio sono state premiate quest’anno dagli assaggiatori Onav con la Douja d’or: sono la Barbera d’Asti Vespa docg 2014 e il Passum 2011, la grande Barbera d’Asti che viene prodotta selezionando accuratamente le uve.

Mariuccia Borio

Cascina Castlèt si prepara a festeggiare un importante anniversario: le 40 vendemmie del Passum. La festa è spostata a fine vendemmia “con una sorpresa – anticipa Mariuccia Borio – per tutta la comunità di Costigliole d’Asti”. Le tre etichette premiate saranno in degustazione al banco vini della Douja d’or dal 11 al 20 settembre al Palazzo Enofila, in corso Felice Cavallotti ad Asti.

LITINA E PASSUM, BARBERA DA EXPO. La Barbera di Cascina Castlèt sarà all’Expo 2015 nel Padiglione gestito da Slow Food e dedicato alla Biodiversità, tema caro all’azienda.  La Barbera d’Asti Litina 2011 e il Passum 2009 accompagneranno i formaggi “buoni, puliti e giusti” dell’osteria Slow. Da anni, Cascina Castlèt collabora con Slow food. Tra l’altro, sostiene il progetto Mille orti in Africa: ha adottato l’orto di una scuola elementare in un piccolo villaggio del kenia.

LA BARBERA VESPA AIUTA L’AISL. In 70 piazze di tutta Italia, domenica 20 settembre, acquistando una bottiglia di Barbera si raccolgono fondi a favore di AISLA (l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica). E’ un’iniziativa del Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato. In piazza ci sarà anche l’etichetta della Barbera Vespa 2014 premiata alla Douja d’or di Asti. www.aisla.it

L’AZIENDA. Cascina Castlèt ha 28 ettari di vigna. I vitigni coltivati sono: Barbera, Moscato, una piccola parte di Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Uvalino.  Da anni Mariuccia Borio crede e scommette sulla terra e sulla ricerca, prima sui passiti, poi sull’Uvalino, un’uva antica e rara. I vini vengono bevuti in 15 Paesi esteri: l’export rappresenta l’80% della produzione. L’azienda produce energia pulita con un impianto fotovoltaico e utilizza un moderno impianto di fitodepurazione naturale per gli scarti delle lavorazioni in cantina.

CASCINA CASTLET PREMI DOUJA 2015

“Vendemmia” di premi alle Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro: dal Marengo alla Douja, tanti riconoscimenti per i 79 soci conferitori

Settembre inizia con la vendemmia e un en plein di premi per le Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro. Quattro etichette hanno ottenuto la Douja d’or, riconoscimento assegnato ai vini con un punteggio di almeno 85/100. Sono la Barbera d’Asti docg 2014 Maricca, la Barbera d’Asti Superiore docg 2012 BriccoFiore, la Barbera del Monferrato 2014 La Matutona e il Grignolino d’Asti 2014. Le quattro etichette premiate saranno in degustazione al banco vini della Douja d’or dal 11 al 20 settembre al Palazzo Enofila, in corso Felice Cavallotti ad Asti.
NUOVO_CONSIGLIO_CANTINA_ROCCHETTA Altri riconoscimenti al Post dal Vin al Premio Marengo di Alessandria:  – alla Barbera Briccofiore 2012 è andato il Marengo Selezione Speciale  (vino oltre gli 88/100); il Marengo Doc è stato assegnato alle Barbere  Maricca 2014, Castagnassa 2012, Matutona 2014.  Ancora a Vininvilla,  concorso enologico di Villafranca, la giuria ha premiato il Grignolino  d’Asti 2014 con la Selezione Speciale (oltre i 90/100). Premiate anche le  Barbera d’Asti Bricco Fiore 2013 e Castagnassa 2012. Maricca 2014 ha  sfiorato i 90 punti alla degustazione del Crotin ‘d Gianduja di  Callianetto.

E’ stato un anno ricco di soddisfazioni per la cooperativa che raggruppa 79 soci conferitori guidati dal presidente Giulio Porzio: “Abbiamo rinnovato completamente il punto vendita – annuncia il presidente – un investimento che rientra in un progetto più ampio di sviluppo delle potenzialità della nostra cantina. Sarà aperto tutti i giorni, anche la domenica mattina. Lo inaugureremo con un brindisi di fine vendemmia”. Intanto, sono aperte le prenotazioni per il grande Bagna Cauda Day in cantina il 20, 21 e 22 novembre. Info: 0141 644143.

 

POST DAL VIN IN NUMERI

1959 anno di fondazione della cantina sociale

79 soci conferitori

100 circa ettari di vigneti

85 mila bottiglie

10 mila bag in box (3 e 10 litri)

2500 ettolitri di vino sfuso

900 mila euro fatturato annuo

PREMI DOUJA 2015

 

Barbara Bouchet e Corinne Clery saranno premiate Suocere dell’anno a Rocchetta Tanaro – 26 e 27 settembre 2015

BOUCHET ZANICCHI E CLERY FB Da icone dell’immaginario sexy a suocere dell’anno 2015. Con autoironia  e capacità di vivere la vita in tutte le sue stagioni, le attrici Barbara  Bouchet e Corinne Cléry hanno accettato il titolo di Suocere 2015.

Verranno premiate a Rocchetta Tanaro, nell’Astigiano, rispettivamente  come Suocera d’Italia e Suocera International nella seconda  edizione della divertente Festa della Suocera in programma il 26 e il  27 settembre 2015.

Lo scettro, che in questo caso è un mattarello, passerà dunque di mano.  Lo scorso anno le prime premiate furono Iva Zanicchi e la chef Lidia Bastianich (Suocera d’Italia e Suocera International 2014).

Le premiate di quest’anno sono l’ideale continuazione del premio visto che dallo scorso autunno, la Bouchet e la Cléry sono sul palco dei teatri d’Italia in trio inedito con la prima suocera premiata a Rocchetta Tanaro, Iva Zanicchi, protagoniste di una pièce teatrale dal titolo “Donne in cerca di guai”, con la regia di Anzelmo Nicasio.

Ancora riservato il nome del suocero dell’anno (nel 2014 fu il giornalista sportivo Gianpaolo Ormezzano) che affiancherà le “colleghe” suocere. Sono in corso trattative con un nome sorprendente.

La Festa della Suocera si terrà, come lo scorso anno, nell’ultimo fine settimana di settembre, sabato 26 e domenica 27, a Rocchetta Tanaro, paese dell’Astigiano, culla del buon cibo e del buon vino e delle famose Lingue di Suocera, croccanti sfoglie di pane ideate dal panettiere Mario Fongo, patron della manifestazione.

Il gran bazar della Suocera, un mercatino con prodotti “da suocera”, animerà le vie del paese, e molte saranno le iniziative collaterali che coccoleranno Suocere e Suoceri. Sono previsti due gran balli delle Suocere e dei Suoceri (il sabato sera e la domenica tardo pomeriggio), escursioni guidate e giri in carrozza. Sarà aperta una suggestiva via storica ai piedi della collina del paese e sarà possibile visitare il museo della civiltà contadina.

LA SUOCERA NELLA STORIA – Il momento clou della festa sarà domenica mattina dalle 10 al salone della fattoria Roceta nel cuore di Rochetta Tanaro con un incontro-chiacchierata. Il tema è ampio: la Suocera nella storia, ovvero come questa figura fondamentale della nostra società è entrata a far parte dell’immaginario collettivo nell’arte, nel cinema, nella letteratura, in televisione e sui nuovi media. Si discuterà anche di diete, viaggi di nozze, vacanze, gestione dei nipoti.

Non mancheranno interventi a sorpresa.  Ospiti d’onore Barbara Bouchet e Corinne Cléry che riceveranno il premio di Suocera dell’anno 2015. Le due attrici racconteranno del loro rapporto con generi e nuore e delle regole d’oro per evitare tensioni. Sarà anche ricordata la partecipazione di Barbara Bouchet alle riprese del film “Spaghetti a mezzanotte” girato ad Asti nel 1980.
OPERAZIONE “QUI LA SUOCERA NON PAGA” – La Festa nazionale della Suocera prosegue per un’intera settima, dal 26 settembre al 4 ottobre, con l’obiettivo di risaldare e le famiglie e portarle al ristorante. Ricca la schiera dei ristoranti amici – tra Rocchetta Tanaro, Asti e l’Astigiano, la provincia di Alessandria, Cuneo, Vercelli e Genova – che hanno aderito all’operazione simpatia “Qui la Suocera non paga”: in una tavolata di almeno, quattro persone la signora sarà ospite del ristoratore e riceverà un omaggio di Lingue di Suocera e altri prodotti offerti dagli sponsor.

CANTINE – Anche le cantine di Rocchetta Tanaro apriranno le porte alle visite di famiglie con Suocera, applicando sconti sui vini e invitando i visitatori a vivere le operazioni di vendemmia: Braida di Giacomo Bologna, Pinbologna, Cantine post dal Vin, Carnevale, Marchesi Incisa della Rocchetta.

A ROCCHETTA TANARO SCONTI PER SUOCERE E SUOCERI – A Rocchetta Tanaro Suocere e Suoceri troveranno sconti e promozioni in molti negozi e attività commerciali.

La lista aggiornata dei ristoranti, delle cantine, dei negozi che applicheranno le promozioni legate alla Festa della Suocera e il programma dettagliato della manifestazione sono consultabili online: www.festadellasuocera.it

Non mancheranno le Lingue di Suocera, specialità dell’arte bianca nota in tutto il mondo che nasce nel panificio di Mario e Giovanni Fongo: l’azienda è main sponsor della festa.
L’iniziativa è coordinata dal Comune di Rocchetta Tanaro.

GLI AMICI DELLA FESTA NAZIONALE DELLA SUOCERA – Hanno dato un contribuito importante per la realizzazione della Festa nazionale della Suocera: Molini Valente Nova, Trasporti Pregno, Oleificio Fratelli Ruata, Bimauto, Casa Saclà, Zurich Assicurazione, Braida di Bologna Giacomo, Biibaj Costruzioni, Dolce Idea, Progeco, Ossola, Equipe Piera, Molino Stenca, WineZone, Stamplast, Italgraphica, Cartitalia, Consorzio per la tutela dell’Asti docg.

 

Facebook: Festa della Suocera

Twitter: @festasuocera #suocera15

COMUNICATO STAMPA FESTA DELLA SUOCERA 2015