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La Barbera di Cascina Castlèt premiata alla Douja d’Or

mariuccia borioIl Monferrato Rosso Policalpo 2011, le Barbera d’Asti superiore Litina 2011 e Passum 2009: sono i tre vini di Cascina Castlèt premiati alla Douja d’or 2014. Quest’anno gli assaggiatori Onav hanno scelto tre rossi che sono tre declinazioni diverse dello stesso vitigno: la Barbera. Le uve nascono tra i filari di Costigliole d’Asti: venticinque ettari tra il Monferrato e la Langa di proprietà della vignaiola Mariuccia Borio.

 

Un altro importante riconoscimento per l’azienda vitivinicola costigliolese che proprio con Litina 2011 e Policalpo 2011 ha ottenuto nel 2014  la medaglia d’oro e quella d’argento al Concours Mondial de Bruxelles. Le tre etichette premiate saranno in degustazione al banco vini della Douja d’or dal 12 al 21 settembre al Palazzo dell’Enofila, in corso Felice Cavallotti ad Asti.

 

Cascina Castlèt  ha 25 ettari di vigna. I vitigni coltivati sono: Barbera, Moscato, una piccola parte di Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Uvalino.  Da anni Mariuccia Borio crede e scommette sulla terra e sulla ricerca, prima sui passiti, poi sull’Uvalino, un’uva antica e rara. I vini vengono bevuti in 15 Paesi esteri: l’export rappresenta l’ 80% della produzione.

Le Donne del Vino del Piemonte a Di Gavi in Gavi

ledonnedelvinopiemonteLe Donne del Vino del Piemonte saranno a Di Gavi in Gavi, l’evento promosso domenica 31 agosto dal Consorzio di Tutela del Gavi. Dalle 16, la città che dà il nome al grande bianco piemontese, si animerà di brindisi, musica, spettacoli. Sette corti del borgo medievale si apriranno al pubblico accompagnando i visitatori un viaggio sensoriale dove poter assaggiare vino e tipicità

Le Donne del Vino che producono Gavi saranno nel cortile del Gelso in vico Rose: propongono brindisi accompagnati da focaccia e canestrelli al vino. Sono cinque aziende: Magda Pedrini (www.magdapedrini.it),Cecilia Piacitelli Roger, Morgassi Superiore ( www.morgassisuperiore.it), Francesca Poggio, Il Poggio di Gavi (www.ilpoggiodigavi.com), le sorelle Anna, Francesca e Paola Rosina, La Mesma (www.lamesma.it) e Laura Valditerra (www.valditerra.it).

Di Gavi in Gavi è alla seconda edizione, anche quest’anno sotto la direzione artistica di Laura Gobbi.

Le Donne del Vino del Piemonte sono 108 socie tra vignaiole, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste. La delegata regionale è Francesca Poggio, produttrice di Gavi.

 

Facebook: ledonnedelvinodelPiemonte
Twitter: @ledonnedelvino

A Rocchetta Tanaro (Asti) la prima Festa Nazionale della Suocera

versione definitaFesta della mamma nella seconda domenica di maggio, festa del papà il giorno di San Giuseppe, festa dei nonni il 2 ottobre; tutte le figure care, in una cultura come la nostra in cui il radicamento familiare è molto forte, hanno una ricorrenza loro dedicata.  Eccetto una: la suocera.

Rocchetta Tanaro, il paese astigiano della “quieta follia”,  ha deciso dunque di organizzare, il 27 e il 28 settembre 2014, la prima Festa Nazionale della Suocera.
Oggetto d’amore e d’odio, rispetto e diffidenza, deferenza e timore, la suocera è da sempre una controversa figura di donna il cui ruolo è al centro di battute e barzellette di vario genere. Non solo madre di lei o di lui, e figura a volte ingombrante nella vita matrimoniale, ma anche nonna, esperta di cucina, amante dei viaggi, impegnata nel volontariato: la due giorni di Rocchetta Tanaro si propone di esaltare e valorizzare il ruolo della suocera riflettendo sui luoghi comuni  che la riguardano con ironia e delicatezza, per confermarli o smentirli a seconda dei casi.

Si terranno dibattiti con relatori di rilievo nazionale, sarà allestito un palchetto per balli alla moda antica, un gran bazar proporrà prodotti “a tema” (dal cuscino della suocera al latte di suocera, corsetti e profumi, eccetera). Sono previste poi gite in carrozza ed escursioni nel parco e, in un circuito di ristoranti amici a Rocchetta e in tutta Italia, l’iniziativa “Qui la Suocera non paga”: in una tavolata di almeno 4 persone la signora sarà ospite del ristoratore e riceverà un omaggio di Lingue di Suocera e l’esclusivo Quaderno delle Suocere con aneddoti, modi di dire, ricette a tema.
Saranno premiate la Suocera d’Italia 2014 e la Suocera del Mondo 2014.

Non mancheranno le squisite Lingue di Suocera, specialità dell’arte bianca nota in tutto il mondo che nasce nel panificio di Mario e Giovanni Fongo: l’azienda è main sponsor della festa. 
L’iniziativa è coordinata dal Comune di Rocchetta Tanaro.

Facebook: Festa della Suocera
Twitter: @festasuocera #suocera14

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L’agricoltura sostenibile e la Festa Contadina da Carussin

CARUSSINSolidarietà invece di concorrenza, uso sostenibile delle risorse naturali, salute dei produttori e dei consumatori, rispetto per la diversità regionale e per la stagionalità dei prodotti. Sono solo alcuni spunti della filosofia dell’Ari, l’Associazione rurale italiana.

Di questo e altro si parlerà sabato 9 agosto alla Festa Contadina promossa dall’azienda agricola Carussin e dall’agribar “Grappolo contro Luppolo”, in regione Mariano 27, a San Marzano Oliveto (At).

La festa inizia alle 18 con una visita all’azienda e ai vigneti, a cui seguirà alle 19,30 cena con i prodotti delle aziende agricole dell’Ari (10 euro). Alle 22 si proietta il docu-film “Resistenza Naturale”, il docu-film in cui il regista Jonathan Nossiter racconta la storia e il coraggio di quattro viticoltori italiani Elena Pantaleoni, Stefano Bellotti, Giovanna Tiezzi e Corrado Dottori che hanno deciso di lavorare la terra nel pieno rispetto della natura e dei suoi tempi.

A Carussin, i vignaioli Bruna Ferro e Luigi Garberoglio con i figli Matteo e Luca sostengo da anni i diritti dei contadini insieme all’Ari e al ordinamento europeo Via Campesina: “Per riportare i giovani alla terra – dicono – bisogna riconoscere ai contadini i loro diritti e sancire che i terreni agricoli devono servire prima di tutto per produrre cibo”.

Durante la serata ci sarà un banchetto dell’Ari per conoscere le attività e gli scopi dell’associazione. La serata si terrà anche in caso di maltempo.

 

Grano bio, accordo di filiera tra Atima e il Mulino Marino

Grano bio, accordo di filiera tra Atima e il Mulino MarinoCon il raccolto di questa estate 2014 entra nel vivo l’accordo che vede protagonisti l’Associazione Trebbiatori ed Imprese Meccanizzate Agricole della Provincia di Asti e il Mulino Marino.
Alcune aziende associate Atima e certificate bio hanno infatti iniziato da alcuni giorni a conferire il proprio frumento tenero al noto mulino biologico piemontese realizzando così un sistema perfetto di microfiliera di territorio.
“La collaborazione nata tra alcuni dei nostri associati della zona del Monferrato e il Mulino Marino realizza un collegamento diretto tra il mondo dell’agricoltura E dell’agromeccanica e quello della trasformazione – ha spiegato Gianluca Ravizza, direttore Atima -. La nostra associazione ha promosso e seguito passo dopo passo la creazione di questa sinergia che, dopo due anni di lavoro, vede finalmente il proprio compimento. Si tratta di un traguardo importante per Atima che conferma così la grande attenzione per il territorio e premia chi ha scelto soluzioni biologiche e tecniche di agricoltura rispettose della sostenibilità”.

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